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Numero d'incarto:
36.2000.38
Data decisione, Autorità:
27.06.2000, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
36.2000.00038
grw/nh
Lugano
27 giugno 2000
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La
vicepresidente
del Tribunale cantonale delle
assicurazioni
Giudice Giovanna
Roggero-Will
statuendo sulla petizione del 29 febbraio
2000 di
__________,
contro
__________,
in materia di assicurazione contro le
malattie
- Nel 1998
__________ disponeva presso la __________ di un’assicurazione complementare
all’assicurazione delle cure medico-sanitarie. Si trattava dell’assicurazione
per la copertura delle spese di degenza ospedaliera in reparto semiprivato.
Nell’ambito
di quest’assicurazione, __________ aveva scelto, fra le tre possibili, la
variante B.
- Dal 28
aprile al 25 maggio 1998 l’assicurata è stata degente presso la clinica
__________.
Per tale
degenza, la Clinica ha emesso una fattura per un totale di fr. 11.734,10.
La
__________ ha pagato alla Clinica l’importo fatturato.
- Preso atto
che la Clinica __________ figura sulla lista C, la __________ ha chiesto
all’assicurata il pagamento di fr. 1439,60 corrispondenti al 20% del
supplemento per la camera semiprivata.
L’assicurata
non ha provveduto al pagamento di quanto richiesto, nonostante i solleciti.
Pertanto,
la cassa ha fatto avviare, nei confronti dell’assicurata, una procedura
esecutiva tendente all’incasso di fr. 1439,60 oltre interessi e fr. 40.- per
spese di sollecito e 150 per spese amministrative e di sollecito (IV).
L’escussa
ha interposto opposizione al P.E. intimatole il 26 marzo 1999.
- La
__________, con petizione 29 febbraio 2000, ha chiesto che l’assicurata venga
condannata al pagamento degli importi succitati e che l’opposizione da questa
interposta al P.E. notificatole venga rigettata in via definitiva.
La cassa
ha inoltre chiesto l’assegnazione di un’adeguata indennità di parte (I).
- La
petizione è stata intimata, il 6 marzo 2000, a __________ con l’assegnazione di
un termine di 20 giorni per la presentazione della risposta (II).
La parte
convenuta è rimasta silente: pertanto, con ordinanza 21 aprile 2000, le è stato
assegnato un ultimo e perentorio termine per l’insinuazione della risposta con
l’avvertenza che, trascorso infruttuoso tale termine, il Tribunale avrebbe
proceduto all’emanazione del giudizio sulla base degli atti contenuti
nell’incarto (III).
Anche il
nuovo termine assegnato a __________ è trascorso infruttuoso.
- Lo
scrivente TCA è competente a dirimere, oltre che le vertenze fondate sull’assicurazione
sociale contro malattie, anche i litigi relativi alle assicurazioni ad essa
complementari praticate dagli assicuratori autorizzati a praticare
l’assicurazione delle cure medico-sanitarie (art 75 cpv. 2 LCAMal).
Per
l’art. 75 LCAMal – adottato in forza dell’art. 47 cpv. 2-4 della legge federale
del 23 giugno 1978 sulla sorveglianza degli istituti d'assicurazione privati
(modificata in occasione dell'adozione della LAMal) secondo cui, per le
contestazioni relative alle assicurazioni complementari all'assicurazione
sociale contro le malattie giusta la legge federale del 14.3.1994
sull'assicurazione malattie, i cantoni prevedono una procedura semplice e
spedita, nella quale il giudice accerta d'ufficio i fatti e valuta liberamente
le prove e in cui non possono, salvo temerarietà, essere addossate spese
procedurali alle parti –applicabile è, per analogia, la Legge di procedura per
le cause dinnanzi al Tribunale cantonale delle assicurazioni.
-
La
presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di
rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della
valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un
Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le
cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26
ottobre 1999 nella causa D.C.).
-
Determinante
per la verifica delle fondatezza delle pretese dell’attrice sono le Condizioni
generali d’assicurazione (CGA), le Condizioni complementari (in seguito: CCA) e
la LCA che costituisce il fondamento legale su cui poggia il rapporto fra le
parti.
Secondo
le CCA relative all’assicurazione Ospedale, nel caso in cui un assicurato
sceglie una categoria ospedaliera (A, B o C) corrispondente ad un premio più
elevato, salvo i casi di urgenza, le prestazioni sono ridotte nel seguente
modo:
Assicurati
della categoria
Degenze nelle
categorie
Prestazioni in
% dei costi
A
A
B
B
C
C
80%
60%
80%
La parte
convenuta – che ha scelto, così come risulta dal doc. _, la categoria B – è
stata degente in una clinica inserita nella categoria C.
Dagli
atti non risulta affatto che si sia trattato di un caso di urgenza.
Pertanto,
correttamente, la cassa ha chiesto all’assicurata di assumere il 20% del
supplemento per la camera semiprivata così come risulta dal seguente conteggio:
"
…
Totale fattura Clinica __________ fr. 11'734.10
Spese a carico dell'assicurazione di base obbl. ./. fr. 4'536.00
Spese non coperte
dall'assicurazione di base obbl. fr. 7'198.10
Spese coperte dall'assicurazione compl. (80%,
v.sopra)./. fr. 5'758.50
Spese a carico
dell'opponente fr. 1'439.60
… " (I)
La
richiesta di condannare __________ al pagamento di
fr.
1439,60 oltre interessi dal 18.1.1999 (data del sollecito raccomandato) va,
pertanto, accolta.
- Parimenti
va accolta la richiesta di condanna al pagamento di fr. 40.- per spese di
sollecito (cfr. RAMI 1988, p. 431 e seg).
I fr.
150.- richiesti per spese amministrative corrispondono, verosimilmente, alle
spese esecutive.
Per
quanto concerne il riconoscimento di tali spese, giova ricordare all'attrice
che esse non formano oggetto della sentenza di rigetto, ma seguono le sorti
dell'esecuzione. Esse sono aggiunte alla somma oggetto di esecuzione per la
quale è stato concesso il rigetto (DTF 71 III 144, Panchaud/Caprez, La
mainlevée d'opposition, §164, pag. 414; K. Ammon, Grundriss des
Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1983, p. 106), senza che sia
necessaria una esplicita pronuncia in merito (STCA 21 settembre 1993 in re
R.B.).
- Relativamente
al richiesto addebito di tasse e spese relative alla presente procedura, si
osserva che la procedura davanti al TCA è di principio gratuita per le parti
(art. 20 della Legge di procedura per i ricorsi al TCA).
Parimenti,
la richiesta di assegnazione di un’indennità per ripetibili va respinta in
applicazione, per analogia, del principio secondo cui, di regola,
nell'ambito delle assicurazioni sociali, non vengono assegnate ripetibili agli
organismi con compiti di diritto pubblico che vincono la causa (STFA 5 ottobre
1993 in re B.A., DTF 118 V 169 consid. 7, DTF 112 V 49 consid. 3, DTF 112 V 362
consid. 6, DTF 107 V 233 consid. 3, DTF 106 V 123 consid. 3; Grisel, Traité de
droit administratif, vol. II, pag. 849; Leuzinger-Naef, "Bundesrechtliche
Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und
unentgeltlichen Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht" in SZS 1991
pag. 189-190).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- La petizione
é accolta.
Di
conseguenza:
__________ è condannata a versare alla
__________ l’importo di fr. 1'439,60 oltre interessi al 5% a decorrere dal
18.1.1999. A questi vanno aggiunti fr. 40.- per spese di sollecito
E’ rigettata in via definitiva l’opposizione
interposta al P.E. n° __________ dell’UE di __________.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Intimazione
alle parti.
Contro il
presente giudizio è dato ricorso per riforma al Tribunale federale di Losanna
ai sensi degli art. 43seg della Legge federale sull'organizzazione giudiziaria
(OG).
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
La
vicepresidente Il segretario
Giovanna
Roggero-Will Fabio Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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