Health insurance subsidy denied due to income threshold

36.1999.63Altro tribunale2 giu 1999Dismissed

Sintesi

The claimant appealed the refusal of a cantonal health-insurance subsidy for 1999. She argued that her current income was below the threshold, despite a tax assessment showing higher income. The Tribunal cantonale delle assicurazioni held that entitlement under LCAMal depends on the determining income derived from the relevant tax assessment or intermediate assessment. Since the claimant's determining income was CHF 26,000, above the limit for a single person, the refusal was lawful. The appeal was dismissed. The court also held that the case could be decided by a single judge because it raised no point of principle and was not particularly complex.

Regest

Art. 23, 29, 30 LCAMal; art. 67 RegLCAM: entitlement to the cantonal health-insurance subsidy is determined by the legally defined determining income, calculated from the tax assessment or, where applicable, the most recent intermediate assessment. Absent a statutory basis, the authority and the court may not disregard the fiscal data by reference to a more recent alleged actual financial situation. The determining income remains controlling even if the insured person invokes changed circumstances, save where the regime expressly allows an intermediate assessment or a legally relevant mutation. The court also noted that cases lacking questions of principle or special complexity may be decided by a single judge (consid. 2.1-2.3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 36.1999.63

Data decisione, Autorità: 02.06.1999, TCA

RACCOMANDATA

Incarto n. 36.99.00063

grw/nh

Lugano 2 giugno 1999

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Giovanna Roggero-Will

statuendo sul ricorso del 18 marzo 1999 di

__________,

contro

la decisione del 5 marzo 1999 emanata da

Istituto assicurazioni sociali Ufficio assicurazione malattia, 6501 Bellinzona,

in materia di assicurazione sociale contro le malattie

ritenuto, in fatto

1.1. Con decisione 30.12.1998, l'ICAS ha respinto l'istanza con cui __________, __________, __________, chiedeva il sussidio previsto dalla legge cantonale sull'assicurazione contro le malattie (in seguito: LCAMal) per l’anno 1999.

Analoga sorte ha avuto, il 5.3.1999, il reclamo interposto dall'istante contro tale decisione.

1.2. Con tempestivo ricorso __________ ha riproposto la propria richiesta affermando quanto segue:

" ... Allegato alla presente vi invio la dichiarazione d'imposta 1999/2000, dove potrete constatare il mio reddito imponibile molto inferiore a quello che considerate nella vostra lettera del 5 marzo 1999.

Sono molto delusa della vostra decisione, ma spero che possiate prendere nuovamente in considerazione la mia richiesta di sussidio, in quanto il mio reddito non supera assolutamente i fr. 22'000.-. " (I)

1.3. In risposta, l'IAS ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per quanto occorra, in seguito (III).

1.4. Con replica 22 aprile 1999, la ricorrente ha chiesto al TCA

" di verificare il calcolo dal quale risulta il superamento dei limiti di reddito..." (V)

In duplica, l'IAS ha ribadito la richiesta di reiezione del gravame (VIII).

Considerato in diritto

In ordine

2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali.

Nel merito

2.2. Conformemente a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.

Gli assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.- e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.

Con decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49 LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora di fr. 22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr art 1 lett. c D.E. 18.11.1997)

Di regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille franchi superiore:

a) del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato;

b) di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la parte ecceden­te l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.- per le famiglie.

(art 30 LCAMal)

Per il 1999, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione 1997/98 oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di competenza (D.E. 20.10.1998).

2.3. In concreto, risulta in modo incontrovertibile dalla notifica di tassazione che, nel biennio di riferimento, la ricorrente, persona sola ai sensi dell'art 26 LCAMal, ha avuto un reddito imponibile pari a fr. 25.065 .-, dunque, un reddito determinante di fr. 26.000.- .

Si tratta, dunque, di un reddito imponibile superiore al limite fissato dalla legge per il diritto al sussidio delle persone sole.

La ricorrente non contesta tali dati ma sostiene che essi non corrispondono alla sua attuale reale situazione finanziaria.

Le censure della ricorrente non possono trovare accoglimento.

Infatti, come risulta dal rapporto della Commissione della gestione del Gran Consiglio al messaggio 10 novembre 1992 relativo alla modifica della LCAM, per ovviare alla circostanza secondo cui "i dati fiscali non sempre - e non necessariamente - danno un'immagine fedele della realtà economica più recente" (p. 10), la LCAM ha posto quale "dato acquisito" (cfr rapporto p. 11) unicamente:

" il ricorso alla tassazione intermedia, quale specchio della situazione economica più vicina alla realtà. Ciò potrà servire, in modo particolare, in caso di mutazioni (matrimonio, separazione, decesso di un congiunto, inizio o cessazione dell'attività lucrativa,...).

In queste circostanze, la correzione del sussidio (o la nascita del diritto oppure la revoca ) ha effetto a partire dalla data in cui viene definito l'inizio dell'assoggettamento intermedio. In assenza di tassazione intermedia, le uniche mutazioni che verranno considerate in tempi reali saranno quelle attinenti all'obbligo assicurativo stesso, ossia nascite, elezioni di residenza, decessi e trasferimenti di domicilio (o di dimora o fine di permesso stagionale)."

(cfr rapporto p. 11).

D’altra parte, l’art 67 RegLCAM non prevede la possibilità di fare astrazione dai dati fiscali nei casi come quello della ricorrente.

Pertanto, ritenuto che il reddito imponibile supera il limite posto per il diritto al sussidio, la decisione impugnata è conforme alla legislazione cantonale applicabile.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- Il ricorso é respinto.

2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

3.- Intimazione alle parti.

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

La vicepresidente Il segretario

Giovanna Roggero-Will Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

health insurance subsidyincome thresholdtax assessmentdetermining incomeintermediate assessmentsocial insurancecourt costssingle judge