Division of vested pension benefits after divorce

34.2006.43Altro tribunale5 dic 2006Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The TCA, seized by referral from the divorce court under Art. 142 CC, calculated the vested pension benefit accumulated by CV 1 during the marriage. It held that the marriage-date vested benefit had to be updated with minimum statutory interest until the divorce date, then deducted from the divorce-date vested benefit. The divisible amount was CHF 58,936.10, so AT 1 was entitled to CHF 29,468.05, payable by CV 2 to AT 1's vested-benefit account with compensatory interest from 6 September 2006. No justice fee was charged, and costs were borne by the State.

Massima Omnilex

Art. 22 LFLP; calculation of the vested benefit to be divided upon divorce: the benefit existing at the time of marriage must be increased by statutory interest until the date of divorce and is not itself subject to division; only the increase during the marriage forms part of the divisible mass. Where the divorce court has fixed the splitting key, the pension court computes ex officio the amount to be transferred and orders payment in the form of vested benefits to a vested-benefit institution or account. Compensatory interest runs from the date determined in the judgment until effective transfer; default interest may be due upon late payment (consid. 2-6).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2006.43

Data decisione, Autorità: 05.12.2006, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'uscita a seguito di divorzio.

Raccomandata

Incarto n. 34.2006.43

rg/sc

Lugano 5 dicembre 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 7/8 settembre 2006 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

AT 1 rappr. da: RA 1

a

  1. CV 1 1 rappr. da: RA 2
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 12 luglio 2006, cresciuta in giudicato il 6 settembre 2006, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1 riconoscendo a quest’ultima il diritto alla metà della prestazione d’uscita accumulata dal marito durante il matrimonio;

  • il 7/8 settembre 2006 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo della prestazione accumulata da CV 1 durante il matrimonio, il TCA ha richiesto agli ex coniugi ed agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrispon-de per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider /Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • in concreto dalla documentazione acquisita agli atti risulta che al momento del matrimonio (18 novembre 1993) CV 1 disponeva presso l’istituto di previdenza della ditta __________ di una prestazione di libero passaggio di fr. 12'651.20 (XI, XIII). Al momento del divorzio per contro egli disponeva di una prestazione d’uscita di fr. 78'844.-- presso la CV 2 (V);

  • ai fini del calcolo della prestazione da dividere, l'avere esistente al momento del matrimonio deve essere aumentato degli interessi maturati sino al divorzio (art. 22 cpv. 2 e 26 cpv. 3 LFLP) - calcolati applicando il tasso (minimo) stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2), indipendentemente quindi da quello effettivamente praticato dall'istituto previdenziale (Geiser, Le nouveau droit du divor-ce et les droits en matière de prévoyance professionnelle, in: De l'ancien au nouveau droit du divorce, 1999, p. 69; Schneide/Bruchez, op. cit., p. 224; Brunner, Vorsorgeausgleich und BVG-Mindestzinssatz, in ZBJV 2004, pp. 136s) - l'avere al momento del matrimonio e i suoi interessi non soggiacendo quindi a divisione ma spettando esclusivamente al coniuge che ne è titolare (art. 22 cpv. 2. frase LFLP; Micheli et consorts, Le nouveau droit du divorce, Losanna 1999, n. 698, pp. 153s; PraxKomm/Baumann/Lauterburg, Art. 122, N. 65ss);

  • l'avere di spettanza di CV 1 al momento del matrimonio (fr. 12'651.20) aumentato degli interessi scaduti al momento del divorzio (fr. 7'256.70) - calcolati in applicazione dell’art. 12 OPP2 (per il calcolo cfr. www. berechnungsblaetter.ch) - deve quindi essere cifrato in fr. 19'907.90;

di conseguenza l’avere accumulato da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione deve essere cifrato in fr. 58'936.10 (78'844 - 19'907.90);

  • stante la chiave di ripartizione fissata dal giudice del divorzio, a favore di AT 1 spetta quindi un accredito di fr. 29'468.05;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • l’importo

    di fr. 29'468.05, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo

    di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella

    misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su

    tale importo a far tempo dal 6 settembre e sino al momento dell'effettivo

    trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

    1. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
    2. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferito a favore di AT 1 sul

    conto di libero passaggio ad essa intestato presso la __________ (IV/bis);

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 58'936.10.

2.- E' fatto ordine alla CV 2 (contratto __________; ass. n. __________) di versare a favore di AT 1 sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso la __________, la somma di fr. 29'468.05 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 6 settembre 2006.

3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

divorcevested benefitspension splitinterest calculationtransfer ordercourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Amount of vested pension benefits acquired by CV 1 during the marriage and subject to division

Decisione estratta

The divisible vested pension benefits amounted to CHF 58,936.10.

Motivazione estratta

The marriage-start vested benefit of CHF 12,651.20 had to be increased by interest to CHF 19,907.90. Subtracting that amount from the divorce-date vested benefit of CHF 78,844 yielded CHF 58,936.10.

Questione giuridica chiave

Transfer owed to AT 1 under the divorce split

Decisione estratta

CV 2 must transfer CHF 29,468.05 plus compensatory interest from 2006-09-06 to AT 1's vested-benefit account.

Motivazione estratta

Given the divorce court's half-and-half split, AT 1 is entitled to one half of the divisible amount, payable as a vested-benefit transfer to a vested-benefit account.

Questione giuridica chiave

Court costs

Decisione estratta

No court fee was charged; costs were borne by the State.

Motivazione estratta

The case raised no principle issues and was not of notable importance, so the court decided by single judge and waived the justice fee.

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