Division of vested benefits after divorce

34.2006.27Altro tribunale4 ott 2006Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The divorce court referred the case to the cantonal insurance court for calculation of the vested-benefit equalization after divorce. The court held that it was competent to decide the referral as a single judge. It found that AT 1 had vested benefits of CHF 180,232.15 and CV 1 CHF 36,645.95 subject to division. After equalization, AT 2 was ordered to transfer CHF 71,793.10 to CV 1's vested-benefit account at CV 2, with compensatory interest from 30 May 2006 until payment. No judicial fee was charged; costs were borne by the State.

Massima Omnilex

Art. 22, 22a and 25a LFLP; Art. 122 and 142 CC; vested-benefit division after divorce: the court of the place of divorce determines ex officio, on referral by the divorce judge, the amount to be transferred between the spouses and the vested-benefit institutions. The divisible amount corresponds to the difference between the vested benefits acquired during the marriage, with pre-marital vested benefits taken into account where proved. In the absence of pre-marital vested benefits, the entire accrued retirement credit is treated as marital accumulation. The entitlement is in principle to be transferred in vested-benefit form, with compensatory interest until payment and default interest in case of delay (consid. on calculation and interest).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2006.27

Data decisione, Autorità: 04.10.2006, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'uscita in caso di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2006.27

rg/sc

Lugano 4 ottobre 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 14 giugno 2006 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

  1. AT 1 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2

a

  1. CV 1 1 rappr. da: RA 1
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 2 maggio 2006, cresciuta in giudicato il 30 maggio 2006, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunciato il divorzio tra AT 1 e CV 1 omologando la convenzione in cui è stata pattuita una ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;

  • il 14 giugno 2006 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo il TCA ha richiesto agli ex coniugi __________ come pure agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere cor-risponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider /Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nella fattispecie la prestazione accumulata da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione corrisponde all’importo di fr. 180'232.15, comunicato dalla AT 2 presso cui egli risulta essere assicurato a far tempo dall’otto-bre 1988 (V);

  • dagli atti all’inserto non risulta che CV 1 disponesse di averi previdenziali al momento del matrimonio, mentre che alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (momento determinante ai fini della divisione; STFA 28 febbraio 2006 nella causa X e Y [B 16/05 e 17/05]) disponeva presso la CV 2 - dove a tutt’oggi dispone di un conto di previdenza - di una prestazione d’uscita di fr. 36'645.95 (IV/6);

  • considerati gli averi accumulati dagli ex coniugi durante il matrimonio, fr. 180'232.15 rispettivamente fr. 36'645.95, i consecutivi rispettivi crediti di fr. 90'116.10 e fr. 18'323.--, a CV 1 spetta, a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254), l’accredito di fr. 71'793.10;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la

    somma di fr. 71'793.10, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo

    di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella

    misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su

    tale importo a far tempo dal 30 maggio 2006 e sino al momento dell'effettivo

    trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

    1. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
    2. [B 113/02]), dovrà pertanto essere trasferita a favore di CV 1 presso

    la CV 2;

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 180'232.15.

2.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 36'645.95.

3.- E' fatto ordine alla AT 2 (Cassa di previdenza del Comune di __________; contratto __________; assicurazione __________) di versare a favore di CV 1 (n. AVS __________) presso la CV 2 la somma di fr. 71'793.10 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 30 maggio 2006.

4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

divorcevested benefitsequal divisionpension transfercompensatory interestcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the court had jurisdiction and could decide as a single judge in this referral proceeding.

Decisione estratta

The court was competent under the applicable divorce and pension provisions and could decide as a single judge because the case raised no point of principle and was not of notable importance.

Motivazione estratta

The divorce judge referred the matter under Art. 142 CC. The insurance court acts as the competent judge of the place of divorce under Art. 25a LFLP and Art. 73 LPP. The case did not warrant a panel under the cantonal procedural rules.

Questione giuridica chiave

What amount of vested benefits had to be divided and transferred between the former spouses.

Decisione estratta

AT 1's divisible vested benefit was CHF 180,232.15; CV 1's divisible vested benefit was CHF 36,645.95; the balance owed to CV 1 was CHF 71,793.10.

Motivazione estratta

The court used the vested benefits accrued during the marriage, found no pre-marital vested benefits for CV 1, and applied the equal-sharing rule, resulting in half of each amount and a net balancing payment to CV 1.

Questione giuridica chiave

Whether the transfer had to be made as a vested-benefit payment with compensatory interest and what happens if payment is delayed.

Decisione estratta

The amount had to be transferred to CV 1's vested-benefit account at CV 2, with compensatory interest from 2006-05-30 until payment; default interest would accrue if payment was not made within 30 days after finality or, if appealed, after the federal judgment.

Motivazione estratta

Under the LFLP and related ordinances, the entitlement must generally be transferred in vested-benefit form, not paid in cash, and interest rules apply until actual transfer and, if necessary, mora interest after delay.

Questione giuridica chiave

How costs and court fees should be allocated.

Decisione estratta

No judicial fee was charged and the costs were borne by the State.

Motivazione estratta

The dispositive order expressly waived the court fee and assigned the costs to the State.

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