Division of vested benefits after divorce

34.2004.59Altro tribunale19 apr 2005Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The divorce court referred the file to the Ticino social insurance court to calculate the division of occupational pension vested benefits. The court found that neither spouse had vested-benefit assets at the time of marriage, so all benefits existing at divorce counted as accumulated during marriage. After offsetting the spouses' mutual entitlements, CV 1 was entitled to a net amount of CHF 3,501.20. The court ordered AT 2 and AT 3 to transfer the respective shares, with compensatory interest from the finality of the divorce judgment. No justice fee was charged, and costs were borne by the State.

Massima Omnilex

Art. 22, 22a and 25a LFLP; Art. 142 CC: in a divorce transfer proceeding, if no vested-benefit assets existed at the time of marriage, the entire vested-benefit assets existing at divorce are deemed accrued during the marriage. The court of the divorce forum determines the division ex officio on the basis of the divorce judgment's allocation key; the spouses' reciprocal entitlements are offset to determine the net transfer amount. The entitlement is to be performed in vested-benefit form, with compensatory interest from the date the divorce judgment becomes final until transfer; if payment is delayed, default interest may accrue. The proceeding may be decided by a single judge where it raises no issues of principle or particular difficulty.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2004.59

Data decisione, Autorità: 19.04.2005, TCA

Titolo: divisione delle prestazioni d'uscita (secondo pilastro) a seguito di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2004.59

RG/td

Lugano 19 aprile 2005

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa che oppone

  1. AT 1 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2
  3. AT 3

a

  1. CV 1
  2. CV 2
  3. CV 3

in materia di previdenza professionale

considerato in fatto e in diritto che

  • con sentenza 19 ottobre 2004, cresciuta in giudicato il 10 novembre 2004, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunziato il divorzio tra i coniugi AT 1 e CV 1, omologando le pattuizioni in merito alle conseguenze accessorie del divorzio nelle quali è stata concordata la ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d'uscita accumulate durante il matrimonio;

  • di seguito il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo delle prestazioni accumulate durante il matrimonio dagli ex coniugi __________, il TCA ha richiesto a questi ultimi, come pure agli istituti di previdenza interessati, di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP) ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti;

  • l'intera documentazione acquisita agli atti - di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi successivi - è stata trasmessa agli ex coniugi con facoltà di presa di posizione;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N. [I 707/00], del 18 febbraio 2002 nella causa H. [H 335/00], del 4 febbraio 2002 nella causa B. [H 212/00], del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R. [H 220/00], del 10 ottobre 2001 nella causa F. [U 347/98, pubblicata in RDAT I-2002 p. 190ss], del 22 dicembre 2000 nella causa H. [H 304/99], del 26 ottobre 1999 nella causa C. [I 623/98];

  • giusta l'art. 22 LFLP

" In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122, 123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono applicabili per analogia all'importo da trasferire.

Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.

Le parti di un versamento unico finanziario durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198 CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita da dividere."

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1° gennaio 1995;

  • il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA del 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • per l'art. 142 CC

" 1 In caso di mancata intesa, il giudice fissa le proporzioni secondo le quali suddividere le prestazioni d’uscita.

2 Non appena la decisione sulle quote di ripartizione è passata in giudicato, il giudice rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la legge del 17 dicembre 1993 sul libero passaggio.

3 Egli deve in particolare notificargli:

  1. la decisione sulle quote di ripartizione;

  2. la data del matrimonio e la data del divorzio;

  3. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi probabilmente detengono averi;

  4. gli importi degli averi dei coniugi, dichiarati da questi istituti."

  • a norma dell'art. 25a LFLP

" In caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere in caso di divorzio (art. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC).

I coniugi e gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."

  • in concreto giusta l'art. 25a cpv. 1 LFLP competente ratione loci a statuire nel merito della causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza ratione materiae è tuttavia più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che, giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, Losanna 2000, p. 253);

  • dagli atti all'inserto, dagli accertamenti esperiti pendente causa e dalle dichiarazioni delle parti, non risulta che all'epoca del matrimonio (6 maggio

  1. gli ex coniugi __________ (entrambi classe __________) fossero affiliati ad un istituto di previdenza né che disponessero di averi di libero passaggio non beneficiando di conseguenza di alcuna prestazione d'uscita a tale momento (art. 22 cpv. 2 LFLP);
  • di conseguenza le prestazioni di previdenza da dividere secondo la chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio coincidono per entrambi con quelle accumulate durante il matrimonio e presenti alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (Vetterli/Keel, op.cit., p. 1620);

  • la prestazione accumulata da AT 1 durante il matrimonio corrisponde all’importo complessivo di fr. 10'897.65 (fr. 7'918.60 presso la CV 2 e fr. 2'979.05 presso la CV 3) presente al momento del divorzio (cfr. XXI, XXV, XXVI);

  • il credito a favore di CV 1 (metà della prestazione accumulata dalla ex moglie in costanza di matrimonio) ammonta pertanto a fr. 5'448.85 (10'897.65 : 2);

  • la prestazione accumulata da AT 1 durante il matrimonio corrisponde all’importo complessivo di fr. 17'900.05 (fr. 663.65 presso la AT 3 e fr. 17'236.40 presso la CV 3) presente al momento del divorzio (cfr. VII/A2, VII/A4, XXII);

  • la prestazione di spettanza di AT 1 presso la CV 3 é stata in seguito traferita alla AT 2, dove attualmente l’ex marito dispone ancora di un conto di libero passaggio (cfr. VII/A3, VII/A5-A6, XX);

  • il credito a favore di AT 1 (metà della prestazione accumulata dall'ex marito in costanza di matrimonio) ammonta quindi a fr. 8'950.05 (17'900.05 : 2);

  • considerate le suevidenziate reciproche pretese, a favore di CV 1 spetta, a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254s), una prestazione pari a fr. 3'501.20;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258);

  • l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • l'importo di fr. 3'501.20, di cui, proporzionalmente, fr. 130.95 a carico di AT 3 e fr. 3'370.25 a carico di AT 2, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dalla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (10 novembre 2004) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258 consid. 3-4; STFA dell'8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], dell'8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], dell'8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02], del 18 luglio 2003 nella causa L. [B 36/02]), dovrà pertanto essere trasferito a favore di CV 1 presso la CV 3 fondazione per la previdenza professionale dove essa risulta tuttora assicurata;

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258 consid. 4 e 5; STFA del 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 17'900.05.

2.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 10'897.65.

3.- E' fatto ordine a AT 3, __________ di versare - tramite prelevamento dal conto di AT 1 (n. AVS __________) - a favore di CV 1 presso la CV 3, __________ (contratto n. __________, assicurazione n. __________), la somma di fr. 130.95 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 10 novembre 2004.

4.- E' fatto ordine a AT 2, __________ di versare - tramite prelevamento dal conto di libero passaggio n. __________ intestato a AT 1 - a favore di CV 1 presso la CV 3 __________ (contratto n. __________, assicurazione n. __________) la somma di fr. 3'370.25 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 10 novembre 2004.

5.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

6.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

divorcevested benefitsoccupational pensionequalizationfree movementtransfer ordercompensatory interestcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

What vested benefits were accrued during the marriage and must be divided?

Decisione estratta

AT 1 had vested benefits of CHF 17,900.05; CV 1 had vested benefits of CHF 10,897.65.

Motivazione estratta

Neither spouse had vested-benefit assets at the time of marriage, so the entire benefits existing at divorce were treated as accrued during the marriage.

Questione giuridica chiave

What is the net equalization amount owed after offsetting both spouses' shares?

Decisione estratta

After equalization, CHF 3,501.20 is due to CV 1.

Motivazione estratta

Each spouse is entitled to half of the other's vested benefits accumulated during marriage; offsetting the mutual entitlements leaves the stated net amount.

Questione giuridica chiave

How and from which institutions must the transfer be executed?

Decisione estratta

The net amount must be transferred in vested-benefit form, with CHF 130.95 borne by AT 3 and CHF 3,370.25 by AT 2, plus compensatory interest from 2004-11-10 until transfer.

Motivazione estratta

By analogy to the free-movement rules, the entitlement is to be paid into a vested-benefit institution or account/policy, not in cash; interest accrues from the finality of the divorce judgment.

Questione giuridica chiave

Who bears the court costs?

Decisione estratta

No court fee is charged and the costs are borne by the State.

Motivazione estratta

The court ordered a cost regime without a justice fee in this proceeding.

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