AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
33.2000.70
Data decisione, Autorità:
27.03.2001, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
33.2000.00070
MB/sc
Lugano
27 marzo 2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo,
presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattrice:
Michela Bürki
Moreni
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 21 agosto 2000 di
contro
la decisione del 14 agosto 2000 emanata
da
Cassa cant. di compensazione, 6501 Bellinzona 1 Caselle,
in materia di prestazioni complementari
ritenuto, in
fatto
1.1. __________,
beneficiaria nel 2000 di una prestazione complementare erogata dal Canton
__________ di fr. 1004, ha trasferito il proprio domicilio in Ticino nel mese
di luglio 2000.
In data
17 luglio 2000 l'assicurata ha, quindi, presentato istanza, alla Cassa
cantonale di compensazione del Canton Ticino, tendente all'assegnazione di una
prestazione complementare.
L'amministrazione,
con decisione 14 agosto 2000, ha assegnato all'interessata una rendita mensile
di fr. 764 con effetto dal 1 luglio 2000.
Nel
provvedimento è stato indicato che il premio dell'assicurazione malattia è
pagato dall'IAS (doc. _).
1.2. Con
tempestivo ricorso 21 agosto 2000, l’interessata ha impugnato la decisione
amministrativa, in quanto non è corretto che il trasferimento di domicilio da
__________ al Ticino provochi una riduzione della PC mensile di fr. 240.--.
1.3. Con risposta
31 agosto 2000, la Cassa ha proposto di respingere il ricorso, adducendo le
seguenti motivazioni:
"
(…)
Per quanto concerne il limite di reddito per le
persone sole l'art. 3b cpv. 2 LPC stabilisce che l'importo destinato per la
copertura del fabbisogno vitale annuo ammonta a fr. 16'460.-- e pertanto lo
stesso va senza dubbio riconfermato.
Per quanto riguarda il premio di cassa malati
giova invece ricordare che per il calcolo della prestazione complementare non
viene considerato il premio lordo di ogni singola cassa malati bensì il premio
medio stabilito dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali in
__________.
Nel caso specifico il premio annuo per adulti,
previsto per l'anno 2000, ammonta a fr. 2'976.--. Questo importo viene in
seguito dedotto dal calcolo PC e girato a sua volta all'Ufficio
dell'assicurazione malattia il quale provvede al pagamento dell'intero premio
lordo dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie direttamente
alla rispettiva cassa malati.
A titolo informativo si fa inoltre osservare che
la prestazione complementare è una prestazione di diritto subordinata alla
situazione economica del richiedente e tiene conto del fabbisogno
(sostentamento, oneri ipotecari, spese di manutenzione di fabbricati, ev.
contributi alle assicurazioni sociali) e delle entrate (rendita AVS/AI,
pensioni, altre entrate, reddito della sostanza) secondo i valori previsti
dalla Legge federale sulle prestazioni complementari 8art. 2 cpv. 1 LPC).
In considerazione a quanto precede la resistente
ha quindi riesaminato il calcolo notificato alla ricorrente ed in merito
possiamo assicurare che lo stesso è corretto e conforme alle vigenti
disposizioni legali." (Doc. _)
1.4. Con la
replica del 3 settembre 2000 l'assicurata ha ribadito quanto esposto con la
petizione.
1.5. Su espressa
richiesta del TCA, in data 28 settembre 2000 la Cassa ha precisato quanto
segue:
"
(…)
per quanto riguarda il calcolo di prestazione
complementare, non viene considerato il premio lordo di ogni singola cassa
malati bensì il premio medio stabilito dell'Ufficio federale delle
assicurazioni sociali in __________.
Per l'anno 2000 il premio annuo forfetario per
adulti ammonta a fr. 2'976.--. Lo stesso viene dedotto dal calcolo PC e girato
a sua volta all'Ufficio dell'assicurazione malattia il quale provvede al
pagamento dell'intero premio lordo dell'assicurazione obbligatoria delle cure
medico sanitarie direttamente alla rispettiva cassa malati.
Questo tipo di operazione non avviene ovviamente
nel Cantone di __________ poiché il premio viene richiesto, in un secondo
tempo, direttamente all'assicurato." (Doc. _)
1.6. Pendente
causa il TCA ha inoltre sottoposto alcuni quesiti alla Cassa, mentre
l'assicurata ha dal canto suo dichiarato che la Cassa malati continua a
inviarle le fatture per il pagamento dei premi.
Nel
dicembre 2000, con effetto retroattivo al 1 giugno 2000 la Cassa malati ha
adeguato l'ammontare del premio dovuto dall'assicurata nel Canton Ticino (_ e
allegati). L'Ufficio assicurazione malattia ha fornito alcuni chiarimenti al
TCA il 28 febbraio 2001.
in
diritto
2.1. Oggetto del
contendere è il calcolo effettuato dalla Cassa di compensazione per stabilire
il diritto alla PC della ricorrente. In particolare l'assicurata chiede che le
vengano spiegati i motivi per cui la sua Cassa malati riceve fr. 2'976, mentre
il premio dovuto all'assicurazione __________ è di soli fr. 1966.80 annui.
L’art. 2a
LPC prevede che hanno diritto alle prestazioni giusta l’articolo 2 le persone
che:
"
a) ricevono una rendita di vecchiaia
dell’AVS;"
Secondo
l’art. 3a LPC
" L'importo
della prestazione complementare annua deve corrispondere alla differenza tra
l'eccedenza delle spese riconosciute e i redditi (cpv. 1)."
2.2. Per quanto
riguarda le spese riconosciute l’art. 3b LPC, prevede che:
" Per
le persone che non vivono durevolmente o per un lungo periodo in un istituto o
in un ospedale (persone che vivono a casa), le spese riconosciute sono le
seguenti:
a. importo destinato
alla copertura del fabbisogno vitale, per anno:
-
per le persone
sole, almeno 14690 franchi e al massimo 16 290 franchi;
-
per i coniugi,
almeno 22 035 franchi e al massimo 24 435 franchi;
-
per gli orfani e
per i figli che danno diritto a una rendita per figli dell'AVS
o dell'AI, almeno 7745 franchi e al massimo 8545 franchi. Per i due
primi figli si prende in considerazione la totalità
dell'importo determinante, per due altri figli due terzi ciascuno
e per ogni altro figlio un terzo;
b. la pigione di un appartamento e le relative spese accessorie. In
caso di presentazione di un conguaglio per le spese accessorie, non si può
tenere conto né di un pagamento di arretrati né di una richiesta di
restituzione."
Dal 1
gennaio 1999 e fino al 31 dicembre 2000 l’importo massimo computabile a titolo
di fabbisogno è pari a fr. 16’460 per persone sole, fr. 24’690 per coniugi, fr.
8’630 per il primo e per il secondo figlio o orfano, fr. 5'755 per il terzo e
per il quarto figlio o orfano e fr. 2’880 per il quinto e successivi figli o
orfani (Decreto esecutivo concernente la legge federale sulle prestazioni
complementari all’AVS/AI del 18 novembre 1998).
Per
l'art. 3b cpv. 3 LPC
" Per
le persone che vivono a casa e per le persone che vivono in un istituto sono
inoltre riconosciute le spese seguenti:
a. spese per il
conseguimento del reddito fino a concorrenza del reddito lordo
dell'attività lucrativa;
b. spese di
manutenzione di fabbricati e interessi ipotecari fino a concorrenza del
ricavo lordo dell'immobile;
c. premi versati
alle assicurazioni sociali della Confederazione, eccettuata
l'assicurazione malattie;
d. importo
forfetario annuo per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
L'importo forfetario deve corrispondere al premio medio cantonale per
l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
(compresa la copertura infortuni);
e. pensioni
alimentari versate in virtù del diritto di famiglia (cpv. 3)."
2.3. Secondo
l’art. 3c cpv. 1 LPC, inoltre, i redditi determinanti comprendono
" a. le
entrate in denaro o in natura provenienti dall'esercizio di un'attività
lucrativa. Un importo di 1000 franchi per le persone sole e di 1500 franchi
per i coniugi e le persone con figli che hanno o danno
diritto a una rendita é dedotto dal reddito annuo proveniente
dall'esercizio di un'attività lucrativa, il saldo é computato in ragione di
due terzi. Per gli invalidi ai sensi dell'articolo 2c lettera d, il reddito
dell'attività lucrativa é interamente
computato;
b. il reddito
proveniente da sostanza mobile e immobile;
c. un quindicesimo
della sostanza netta oppure un decimo per i beneficiari di rendite di
vecchiaia, nella misura in cui superi per persone sole 25 000
franchi, per coniugi 40 000 franchi e per orfani e figli che danno diritto
a rendite per figli dell'AVS o dell'AI 15 000 franchi. Se l'immobile
appartiene al beneficiario delle prestazioni complementari o a un'altra
persona compresa nel calcolo della prestazione complementare e serve quale
abitazione ad almeno una di queste persone, soltanto il valore
dell'immobile eccedente 75 000 franchi é preso in
considerazione quale sostanza;
d. le
rendite, le pensioni e le altre prestazioni periodiche, comprese le rendite
dell'AVS e dell'AI;
e. le prestazioni
derivanti da un contratto di vitalizio o da un'altra convenzione analoga;
f. gli assegni
familiari
g. le entrate e le
parti di sostanza a cui l'assicurato ha rinunciato;
h. le pensioni
alimentari del diritto di famiglia."
2.4. Secondo
l'art. 54a cpv. 4 OPC AVS/AI
"
Nel caso di cambiamento di domicilio del
beneficiario PC, la prestazione complementare, compreso l'ammontare forfettario
per l'assicurazione obbligatoria malattie, è versata:
a.dal precedente Cantone di domicilio, fino
all'estinzione del diritto
alla prestazione complementare da versare mensilmente;
b.dal nuovo Cantone di domicilio, dall'inizio del
diritto alla prestazione complementare da versare mensilmente".
2.5. In concreto,
nel 2000, la Cassa di compensazione di __________ ha assegnato all'assicurata
una prestazione complementare di fr. 1004 mensili. Per il calcolo della PC
l'amministrazione ha ritenuto fr. 16'460 a titolo di fabbisogno vitale, quale
pigione l'importo massimo previsto dalla legge di fr. 12'000, quale contributo
all'assicurazione malattia fr. 2'879 e, a titolo di reddito, la rendita AVS fr.
19'296.
Le basi
di calcolo applicate dalla Cassa di compensazione del Canton __________
coincidono con quelle considerate dall'autorità competente ticinese per l'anno
2'000, eccezion fatta per il contributo all'assicurazione malattia, che nel
Ticino è leggermente più elevato (fr. 2'976).
La
differenza è pure riconducibile al fatto che il Canton __________ versa
all'assicurato la prestazione complementare intera, mentre il Canton Ticino,
dall'importo dovuto, deduce il contributo all'assicurazione malattia, che
trasmette direttamente alla Cassa malati (cfr. art. 41 cpv. 1 LCAMal e art. 3
LCALPC, citati per esteso al consid. 2.8). Di primo acchito la PC versata da
__________ sembra di importo superiore, mentre in realtà, da quanto ricevuto,
il beneficiario deve riversare il premio per l'assicurazione malattia.
2.6. Per quanto
riguarda in particolare il computo dei premi per l’assicurazione malattia,
secondo l’art. 3b cpv. 3 lett. c LPC, in vigore dal 1. gennaio 1998, vengono
riconosciuti, a titolo di spese, i premi versati alle assicurazioni sociali
della Confederazione, eccettuata l’assicurazione malattia.
La lett.
d della medesima disposizione precisa, tuttavia, che, a titolo di spesa, viene
riconosciuto un
" importo
forfetario annuo per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie. L’importo forfettario deve corrispondere al premio medio cantonale
per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (compresa la
copertura infortuni)”;
In
proposito il Messaggio del Consiglio federale relativo alla terza revisione
della PC precisa che
"
Fino alla fine del 1995, i premi di
assicurazione malattie per l'assicurazione di base delle cure medico-sanitarie
sono stati dedotti. Per quanto concerne i premi delle assicurazioni
complementari, si sono potuti dedurre solo la parte necessaria per coprire le
spese di degenza nella camera comune di uno stabilimento ospedaliero pubblico o
di utilità pubblica. Riguardo alla riduzione dei premi prevista dalla Legge
federale sull'assicurazione malattie (LAMal), entrata in vigore il 1° gennaio
1996, i premi di assicurazioni malattie non possono più essere dedotti nel
sistema delle prestazioni complementari. Per compensare la soppressione di tale
deduzione, i limiti di reddito stabiliti al vigente articolo 2 capoverso 1 LPC
subiscono un aumento unico il cui importo é determinato dal nostro Collegio
(cfr. disposizione transitoria alla modificazione della LPC).
A partire dal 1997, i Cantoni devono aumentare
in modo imperativo i limiti di reddito.
Tale correzione deve essere integrata in modo
costruttivo nella 3a revisione delle PC. Si prevede pertanto
d'introdurre nelle spese riconosciute un importo cantonale annuo forfetario,
volto a coprire l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Tale
importo forfetario deve corrispondere al premio medio cantonale. Questa
spesa coprirebbe l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
conformemente alla LAMal. Tale importo forfetario non può prendere in
considerazione né l'assicurazione d'indennità giornaliera facoltativa né
eventuali assicurazioni complementari per la camera semi-privata o
privata."
Secondo
l’art. 1 dell’Ordinanza federale sui premi medi cantonali del 2000
dell’assicurazione delle cure medico sanitarie, per il calcolo delle
prestazioni complementari il premio medio per gli adulti del Canton Ticino è
pari a fr. 2'976.
2.7. Tenuto conto
delle disposizioni citate e della volontà legislativa, correttamente l'
amministrazione ha quindi tenuto conto, per il calcolo della PC
dell'assicurata, del premio medio cantonale (fr. 2'976) e non del premio
effettivamente pagato dall'assicurata
(fr.
230.20 mensili, _ e allegati).
Pure
conforme alla legge è il fatto che il premio medio computabile, proprio perché
cantonale, varia da Cantone a Cantone e quindi le differenze riscontrate nelle
decisioni emanate da due diversi Cantoni sono giustificate.
Per
quanto riguarda il computo del contributo all'assicurazione malattia la
decisione impugnata è pertanto corretta e va confermata.
2.8. L’art. 3a
cpv. 7 lett. i LPC prevede inoltre che il Consiglio federale disciplina la
coordinazione con la riduzione dei premi ai sensi della legge federale
sull’assicurazione malattie (LAMal).
Secondo
l'art. 65 LAMal
"
1I
Cantoni accordano riduzioni di premi agli assicurati di condizione economica
modesta."
Per
l'art. 66 LAMal
"
1La
Confederazione versa ai Cantoni sussidi annui destinati a ridurre i premi ai
sensi dell'articolo 65.
L'art. 40
della Legge cantonale di applicazione alla LAMal (LCAMal) stabilisce, inoltre,
che
"
I beneficiari di prestazioni complementari
AVS/AI
sono esentati dal presentare l'istanza di
sussidio."
Per
l'art. 41 LCAMal
"
Il premio lordo dell'assicurazione obbligatoria
delle cure medico-sanitarie degli assicurati beneficiari di prestazioni
complementari AVS/AI è corrisposto direttamente dal Cantone agli assicuratori
(cpv. 1).
L'importo complessivo del premio lordo degli
assicurati beneficiari di prestazioni complementari AVS/AI é finanziato in parte
dai sussidi nell'assicurazione sociale contro le malattie e in parte attraverso
l'Ordinanza relativa all'aumento dei limiti di reddito a seguito
dell'introduzione di una riduzione di premi nella LAMal, del 13 settembre 1995
(cpv. 2)."
Inoltre
l'art. 42 della stessa legge prevede che
"
1L'ammontare
dell'importo globale di cui all'art. 41 cpv. 2 a carico dell'assicurazione
sociale contro le malattie è determinato, di regola, in base all'importo di
sussidio destinato ad assicurati con il medesimo reddito disponibile rispetto
alle persone beneficiarie di PC AVS/AI.
2Gli importi
di cui al cpv. 1 sono definiti nella forma forfetaria."
Il
Decreto esecutivo concernente la determinazione del premio riconosciuto ai
singoli assicuratori per l'applicazione dei sussidi nell'assicurazione sociale
malattie per l'anno 2000 fissa per quanto riguarda la __________, a cui è
affiliata l'assicurata, un premio di fr. 3'001.20 (cfr. anche _).
Secondo
l'art. 43 LCAMal
"
1L'aumento
dei limiti di reddito per i beneficiari di
PC AVS/AI è definito ai sensi dell'Ordinanza di
cui all'art. 41 cpv. 2.
2Restano
riservate le disposizioni della legge cantonale concernente le prestazioni
complementari all'assicurazione federale per la vecchiaia, i superstiti e
l'invalidità in materia di definizione dei limiti di reddito nel quadro delle
PC AVS/AI."
Secondo l'art.
3 della legge cantonale di applicazione della LPC del 16 dicembre 1997
"
Il premio lordo dell'assicurazione obbligatoria
delle cure medico-sanitarie degli assicurati beneficiari di prestazioni
complementari AVS/AI è corrisposto direttamente dal Cantone agli
assicuratori"
2.9. In virtù
delle norme menzionate al considerando precedente, quindi, il premio lordo
della LAMal viene finanziato in parte attraverso la LPC, tramite il
trasferimento di un importo pari al premio medio cantonale, e in parte
attraverso i sussidi LAMal.
Nel caso
in esame il premio dovuto dall'assicurata alla __________ dopo il trasferimento
nel Canton Ticino, pagato direttamente dal Cantone, è pari a fr. 230.20 mensili
(_ e allegati) e quindi a fr. 2'762.40 annui.
In
concreto il contributo a carico della PC (fr. 2'976) è superiore rispetto al
premio dovuto dalla ricorrente, che, quindi, è unicamente a carico della PC,
non anche dei sussidi LAMal.
2.10. A proposito
della censura secondo cui la Cassa malati riceverebbe un importo superiore
rispetto al premio effettivamente dovuto dall'assicurata, l'amministrazione
convenuta ha precisato quanto segue:
"
(…)
a) alla
Cassa malati viene versato il premio base mensile effettivo previsto per il
Cantone Ticino. Nel caso specifico fr. 250.10 mensili a decorrere dal 1° luglio
2000 corrispondenti a un premio annuo di fr. 3'001.20 per la copertura
dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie LAMal;
b) per
il calcolo delle prestazioni complementari viene considerato il premio medio
cantonale per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie
(compresa la copertura contro gli infortuni). Per l'anno 2000 lo stesso ammonta
a fr. 2'976.--;
c) la
Cassa malati è tenuta, al momento della conoscenza del trasferimento di
Cantone, ad applicare all'assicurato il premio corrispondente al Cantone di
domicilio. Nel caso concreto per la Cassa malati __________ il premio valido
per l'anno 2000 e approvato dall'UFAS ammonta a fr. 250.10 mensili." (Doc.
_)
In
concreto dalla documentazione fatta pervenire dall'assicurata risulta che il
premio da lei dovuto alla Cassa malati con effetto dal 1 giugno 2000 è di fr.
2'762.40. Il premio di fr. 1'966 non entra invece in linea di conto in quanto
si riferisce al Canton __________.
La Cassa
malati riceve, quindi, più di quanto effettivamente dovuto dall'interessata.
Dal canto
suo, interpellato dal TCA, l'Ufficio assicurazione malattia ha precisato:
"
con effetto 1° luglio 2000 alla ricorrente è
stato riconosciuto il pagamento integrale del premio assicurativo di base
(assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie) in quanto beneficiaria
di PC AVS/AI.
Di regola all'assicuratore malattie il Cantone
versa il premio di base, nella situazione di franchigia ordinaria e con rischio
di infortunio incluso.
L'assicuratore deve comunque segnalare
seduta stante, non appena ottenuto l'avviso di pagamento da parte del Cantone,
se i flussi finanziari corrispondono alla situazione effettiva.
In casu, a
decorrere dal 1° luglio 2000 è stato corrisposto alla __________ assicurazione
malattie un premio di fr. 250.10 mensili (importo di base, franchigia
ordinaria, infortunio incluso).
A torto, l'assicuratore non ha informato
tempestivamente lo scrivente Ufficio che la ricorrente aveva sottoscritto una
franchigia di fr. 400.--; ciò che fa scendere l'importo di premio a fr. 230.20.
L'Autorità cantonale, venuta a conoscenza di
questa fattispecie, ha ordinato all'assicuratore malattie la retrocessione di
fr. 119.40."
(Doc. _)
Ai fini
dell'esito della presente vertenza questa circostanza, che senz'altro
tranquillizzerà l'assicurata, è tuttavia irrilevante.
In
effetti, ai fini del calcolo della PC il legislatore ha espressamente previsto
che venga computato l'importo globale del premio medio cantonale (consid. 2.6 e
2.7). Di conseguenza l'assicurata non ha diritto di percepire personalmente
l'importo che non viene utilizzato per finanziare il premio lordo
dell'assicurazione malattia a favore della propria cassa malati.
Alla luce
di quanto esposto si deve concludere che il calcolo effettuato dalla Cassa
cantonale ticinese per stabilire il diritto alla PC della ricorrente è corretto
e va confermato. Il ricorso deve dunque essere respinto.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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