Fine reduced because pedestrian crossing violation not proven

30.2005.149Altro tribunale19 set 2005Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The driver appealed a traffic fine imposed for failing to stop for a pedestrian and for overtaking across a safety line. The court found that the file did not prove the pedestrian had been on a marked crossing, because the interrogation record indicated the maneuver occurred in front of a bar where no pedestrian crossing existed. That part of the infringement was therefore set aside. The remaining overtaking violation was upheld, but the fine was reduced from CHF 400 to CHF 300. The first-instance court fee and expenses were also lowered, and no appellate costs were charged.

Massima Omnilex

Art. 6 cpv. 1 ONC; art. 33 cpv. 1 LCStr; proof of a pedestrian-crossing infringement requires that the pedestrian be shown to have been on, or clearly waiting to enter, the marked crossing. Where the record does not establish the presence of a crossing at the place of the maneuver, the alleged violation cannot be upheld. If one of several traffic contraventions falls away, the sanction and costs must be recalculated in light of the remaining offense (consid. 2-3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2005.149

Data decisione, Autorità: 19.09.2005, PRPEN

Titolo: omesso di fermarsi a un passaggio pedonale sul quale stava transitando un pedone

Incarto n. 30.2005.149 11777/403

Bellinzona 27 settembre 2005

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Marisa Romeo in qualità di segretaria per statuire sul ricorso del 29 aprile 2005 presentato da

RI 1

contro

la decisione n. 11777/403 del 29 aprile 2005 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni del 20 maggio 2005 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 29 aprile 2005, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 400.-, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.- e le spese di fr. 30.-, per i seguenti fatti accertati il 4 marzo 2005 in territorio di Giubiasco:

“alla guida del veicolo TI __________ ometteva di fermarsi davanti ad un passaggio pedonale sul quale stava transitando un pedone. In seguito effettuava una manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza”;

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 33 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 n. 1 LCStr; 6 cpv. 1 ONC; 73 cpv. 6 lett. a OSStr;

che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 29 aprile 2005, in cui postula in sostanza l’annullamento della multa per la prima infrazione;

che nelle osservazioni del 20 maggio 2005 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice “la più ampia facoltà di giudizio”;

considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;

che per l’art. 6 cpv. 1 ONC, il quale riprende il principio dell’art. 33 cpv. 1 LCStr, davanti ai passaggi pedonali senza regolazione del traffico, il conducente deve accordare la precedenza a ogni pedone che si trova già sul passaggio pedonale o che attende davanti ad esso e che visibilmente vuole attraversarlo;

che, giusta l’art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia; che sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCStr); è vietato ai veicoli di oltrepassare le linee di sicurezza e le linee doppie di sicurezza o di passarci sopra (art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCStr);

che l’insorgente sostiene che vi sia un erroneo accertamento dei fatti per quanto attiene alla prima infrazione indicata, mentre riconosce la seconda: “questo pedone trovandosi al centro della carreggiata, ha iniziato ad attraversare la corsia dove circolavo pochi metri prima del mio passaggio, siccome la distanza per concedere la precedenza a questo pedone era minima, ho effettuato una scansata a destra […] Inoltre giustifico la mia mancata precedenza al pedone, dal fatto che questo pedone si trovava nettamente fuori dalle strisce pedonali, con ciò vedendo il pedone fermo in mezzo alla strada, pochi metri prima dello scansamento, non ho accennato a frenare, proprio perché esso non godeva di alcuna precedenza di attraversare la mia corsia. Per la seconda infrazione (6.01), non ho niente da ribadire” (cfr. osservazioni del 31 marzo 2005);

che dal rapporto di contravvenzione del 22 marzo 2005 emerge che il multato ha “scansato un pedone che, nell’attraversare la carreggiata si trovava già sulla corsia dell’RI 1, senza concedergli la precedenza. Per poi, subito dopo, sorpassare una colonna di tre veicoli e un autopostale, circolando a sinistra di una linea di sicurezza (6.01)”;

che nel verbale d’interrogatorio del 22 marzo 2005, controfirmato dall’interessato, egli non nega di essere stato visto con il proprio motoveicolo: “scendere da Via Morobbia per poi immettersi su Via Monte Ceneri a Giubiasco. Giunto di fronte al Bar __________ scansare sulla destra un pedone che si trovava già sulla mia corsia di marcia, per poi, pochi metri dopo, sorpassare una colonna di tre autoveicoli ed un autopostale, circolando a sinistra di una linea di sicurezza (6.01)”;

che secondo l’agente denunciante “l’RI 1, quando il pedone stava per attraversare la strada, si trovava ad una distanza di circa 10 m dallo stesso. Per questo motivo poteva tranquillamente fermarsi, evitando la messa in pericolo del pedone scansandolo inutilmente sulla destra“ (cfr. rapporto di contro-osservazioni del 13 aprile 2005);

che nell’evenienza concreta il ricorrente fa valere che il pedone stava attraversando fuori dal passaggio pedonale (cfr. ricorso), l’agente denunciante non ha precisato nulla in merito e dagli atti non emergono indizi che permettano di concludere che il pedone si trovasse sul passaggio pedonale all’uscita del percorso rotatorio tra Via Morobbia e Via Monte Ceneri; anzi dal verbale d’interrogatorio emerge che l’attraversamento è avvenuto davanti al bar __________ e di fronte a quest’ultimo non vi è un passaggio pedonale; al riguardo la tesi ricorsuale merita perciò accoglimento;

che, decadendo l’infrazione inerente al passaggio pedonale, si giustifica tutto ben ponderato di ridurre la multa a fr. 300.-, di adeguare gli oneri giudiziari di primo grado e di soprassedere alle tasse e spese dell’odierno giudizio;

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 n. 1 LCStr; 73 cpv. 6 lett. a OSStr; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è riformata nel senso che a RI 1 è inflitta una multa di fr. 300.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 20.-.

  1. Non si prelevano né tasse né spese.

  2. Intimazione a:

.

Il presidente: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

traffic offensepedestrian crossingright of waysafety linefine reductioncourt costsappeal

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the pedestrian-crossing violation was proven

Decisione estratta

The record did not show that the pedestrian was on a marked pedestrian crossing; the conviction for this part could not stand.

Motivazione estratta

The appellant claimed the pedestrian was outside the crossing, and the file gave no indication that the pedestrian was on a zebra crossing at the relevant place. The interrogation record suggested the crossing occurred in front of the bar, where no crossing existed.

Questione giuridica chiave

Whether the fine and first-instance court costs should be reduced after dismissal of one offense

Decisione estratta

Yes. With the pedestrian-crossing offense falling away, the fine and first-instance costs had to be reduced.

Motivazione estratta

The court considered the remaining safety-line overtaking offense and found it justified to lower the sanction and adjust the costs accordingly.

Questione giuridica chiave

Whether appeal costs should be charged

Decisione estratta

No appeal fees or costs were levied.

Motivazione estratta

Given the partial success of the appeal, the court ordered no costs for the appellate proceedings.

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