Parking on private land authorized by tenant; fine annulled

30.2004.358Altro tribunale4 apr 2005Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

RI 1 appealed a Ticino traffic/circulation decision that fined him CHF 50 for allegedly using a privately marked parking area without right. He argued that he had been told he could park there on Tuesdays when the shop was closed. The court sought clarification from the shop co-holder, who confirmed that permission had indeed been granted by a family member. The court held that the appellant had been authorized by the exclusive user of the stall and that this did not fall within the prohibited subletting or assignment to third parties. The appeal was therefore upheld, the fine decision annulled, and no fees or costs were imposed.

Massima Omnilex

Art. 375 bis e 375 ter CPC; ammissione del ricorso contro multa per posteggio su fondo privato segnalato: non è punibile l’uso del posteggio quando l’insorgente sia stato autorizzato dal titolare o da un responsabile dell’avente diritto che dispone del godimento esclusivo dello stallo. L’autorizzazione non configura subaffitto né cessione a terzi vietati dall’amministrazione delle dogane. In assenza di accertamento dell’illecito, la decisione sanzionatoria va annullata e non si prelevano spese (consid. 2-8).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2004.358

Data decisione, Autorità: 04.04.2005, PRPEN

Titolo: fatto uso illecitamente, allo scopo di posteggiare il proprio veicolo, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace

Incarto n. 30.2004.358/KRM 27025/209

Bellinzona 4 aprile 2005

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con Barbara Marelli in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 12 novembre 2004 presentato da

RI 1

contro

la decisione 29.10.2004 n. 27025/209 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni del 3 dicembre 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti,

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 29 ottobre 2004 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 50.-- oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.-- e alle spese di fr. 10.--, per i seguenti motivi:

"ha illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace”.

Fatti accertati il 17 agosto 2004 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 375 bis e 375 ter CPC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

  2. L’avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l’uso illecito di un fondo a scopo di posteggio di veicoli presenta un’istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l’immobile (art. 375 bis cpv. 1 CPC).

Il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l’istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.-- a fr. 500.-- (art. 375 bis cpv. 2 CPC).

In caso di violazione del divieto affisso in loco, l’avente diritto o il suo rappresentante, entro il temine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore al dipartimento di polizia (art. 375 ter cpv. 2 CPC).

  1. La Sezione della circolazione ha sanzionato l’interessato, come detto, per avere “illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo TI __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace” (cfr. la decisione impugnata, con rinvio alla denuncia del 17 agosto 2004).

  2. Il ricorrente non contesta il fatto di aver parcheggiato sul fondo in questione, ma giustifica il proprio agire asserendo: “come dicevo il 17.08.04 ho parcheggiato sul parcheggio che a quel tempo era evidenziato a terra con la dicitura pff commercio tale scritta come ho evidenziato nella lettera del 02.11.04 mi ha indotto a pensare che quelli fossero i parcheggi del negozio di sport __________ i quali mi erano stati indicati dalle dipendenti dell’esercizio pubblico come i posteggi dove parcheggiare ogni martedì su gentile disponibilità da parte dei __________ visto che loro il martedì sono chiusi” (ricorso del 12 novembre 2004).

  3. Il denunciante, chiamato a esprimersi sulle giustificazioni addotte dall’insorgente, ha sottolineato che “nel citato rapporto, datato 12 novembre 2004, si legge ‘mi era stato indicato dalle dipendenti dell’esercizio pubblico dove parcheggiare ogni martedì’; ciò non corrisponde alla realtà, lo stazionamento di veicoli privati all’interno del piazzale, escluso il personale doganale autorizzato ed i clienti della __________ Sport, è vietato e debitamente segnalato (vedi sopralluogo effettuato dal vostro collaboratore signor __________ [recte __________]. Da quanto emerge dal rapporto sopraccitato, il signor RI 1 continua deliberatamente ad occupare un fondo privato per il quale non ha nessun diritto d’uso” (cfr. osservazioni della Direzione di circondario delle dogane del 1° dicembre 2004).

  4. Nelle contro-osservazioni del 17 dicembre 2004 il ricorrente ha affermato che “Innanzitutto desidero ribadire che non era mia intenzione fare un qualsiasi abuso di qualsivoglia posteggio, il fatto che io abbia chiesto alle dipendenti del locale dove loro parcheggiassero il martedì e loro mi hanno indicato quei posteggi non può essere visto dalle autorità doganali come non corrispondente a realtà basterebbe chiedere a quest’ultime se corrisponde al vero che loro parcheggiano il martedì quando è chiuso il negozio __________”.

  5. In data 17 febbraio 2005 questo giudice si è premurato di chiedere a __________, contitolare dell’omonimo negozio, se effettivamente avesse autorizzato il ricorrente ad occupare il martedì - giorno di chiusura dell’esercizio - uno degli stalli assegnati al medesimo.

Con scritto del 23 febbraio 2004 __________ ha confermato tale autorizzazione sostenendo che “la versione del signor RI 1 corrisponde al vero in quanto il permesso di posteggiare sul posteggio a noi assegnato era stato concesso da un membro della famiglia”.

  1. In concreto, essendo il ricorrente autorizzato da un responsabile del negozio __________, affittuario e beneficiario di un diritto d’uso esclusivo, a posteggiare su uno stallo assegnato a detto negozio e non rientrando tale concessione nella fattispecie del subaffitto e della cessione a terzi, vietati dall’Amministrazione federale delle dogane, questo giudice perviene al convincimento che non sia stato commesso il reato indicato nella decisione impugnata.

In siffatte circostanze, s’impone di accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e soprassedere al prelievo di oneri processuali.

per questi motivi visti gli art. 375 bis e 375 ter CPC; 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

  1. Non si prelevano né tasse né spese.

  2. Intimazione a:

Il presidente: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

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Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the fine for illicit use of a private parking area was justified despite the appellant's claimed authorization.

Decisione estratta

The appellant had been authorized by a responsible person for the shop holding an exclusive right of use; therefore the prohibited conduct was not established.

Motivazione estratta

The court accepted that the permission came from a person entitled to allow parking on the assigned stall. This did not amount to prohibited subletting or assignment to third parties under the dogana rules, so the offense charged in the challenged decision was not committed.

Questione giuridica chiave

Whether the challenged administrative decision and costs should be maintained.

Decisione estratta

The decision had to be annulled and no procedural fees or costs were to be charged.

Motivazione estratta

Because the substantive offense was not proven, the sanction could not stand and the appeal had to be granted in full.

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