Fine upheld for unlawful parking on private property

30.2004.271Altro tribunale6 dic 2004Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

RI1 appealed a penalty decision by the Sezione della circolazione imposing a CHF 50 fine, plus fees and costs, for unlawfully parking on a private lot marked by an authorized sign. He argued mainly that the denunciation report had not been properly served, allegedly because the address was wrong. The court held that this did not matter because he had in fact received both the report and the decision and could comment on the allegation without prejudice. It therefore rejected the appeal, confirmed the underlying decision, and charged the appellant with court fees and costs.

Massima Omnilex

Art. 375 bis e 375 ter CPC; art. 15 LPContr; service of the denunciation report and proportionality of the fine in proceedings concerning unlawful parking on private land. An incorrect address on the report or decision is irrelevant where the addressee actually receives the documents and is able to exercise his right to be heard without disadvantage. A complaint directed only against the alleged defect in service, without showing any concrete prejudice, does not justify annulment. A fine within the statutory range and commensurate with the seriousness of the violation will be upheld; the unsuccessful appellant bears the costs.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2004.271

Data decisione, Autorità: 06.12.2004, PRPEN

Titolo: uso illecito a scopo di posteggio di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace

Incarto n. 30.2004.271/pg 18105/203

Bellinzona 6 dicembre 2004

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con il cancelliere __________ in qualità di segretario, per statuire sul ricorso 2 settembre 2004 presentato da

RI1

contro

la decisione n° 18105/203 del 13 agosto 2004 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,

viste le osservazioni presentate dalla Sezione della circolazione, Camorino;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione con decisione 13 agosto 2004 ha inflitto a RI1 una multa di fr. 50.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per aver illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo ____________________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace.

Fatti accertati il 20 giugno 2004 in territorio di __________.

La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 375 bis e 375 ter CPC.

B. Contro la predetta pronuncia dipartimentale si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.

Eccepisce che il rapporto di denuncia non gli è stato regolarmente recapitato.

C. La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr.

Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

  1. L'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio di veicoli presenta un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (art. 375 bis cpv. 1 CPC).

Il giudice se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.- a fr. 500.- (art. 375 bis cpv.2).

Ai sensi dell'art. 375 ter cpv. 1 CPC la competenza di infliggere la multa a coloro che contravvengono al divieto intenzionalmente o per negligenza spetta al Dipartimento di polizia (ora Dipartimento delle Istituzioni).

Per l'articolo 375 cpv. 2 CPC in caso di violazione del divieto affisso in loco, l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità designata.

  1. Il ricorrente nel proprio gravame non contesta l'infrazione, ma si limita a sostenere, senza tuttavia fornire ulteriori precisazioni, che il rapporto di denuncia non gli è stato regolarmente recapitato.

Se tale argomentazione è da intendersi per il fatto che egli è domiciliato al numero civico __________ di via ____________________ a Lugano e non al __________, come erroneamente riportato sul rapporto di contravvenzione e sulla decisione della Sezione della circolazione, si osserva come questo fatto è irrilevante in quanto il ricorrente ha ricevuto entrambi gli invii menzionati: infatti gli è stato recapitato sia il rapporto di denuncia, tanto è vero che ha presentato tempestivamente le proprie osservazioni, sia la decisione della Sezione della circolazione, seppur per posta B non avendola ritirata per tempo nel termine di giacenza della raccomandata.

A riprova di quest'ultima considerazione il funzionario dell'ufficio postale, nel rispedire al mittente l'invio raccomandato, ha apposto il timbro "non ritirato".

Indipendentemente da quanto sopra il ricorrente in entrambe le circostanze ha potuto esprimersi in merito all'infrazione contestatagli senza il benché minimo aggravio della sua posizione.

  1. Di conseguenza la motivazione addotta dall'insorgente, peraltro molto scarna e ai limiti della temerarietà, non può giustificare in alcun modo l'annullamento della decisione emessa nei suoi confronti.

  2. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.

Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).

per questi motivi, visti gli art. 375 bis e 375 ter CPC, 1 segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 2 settembre 2004 è respinto.

§ Di conseguenza, è confermata la decisione n°18105/203 del 13 agosto 2004 emessa dalla Sezione della circolazione.

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.- e le spese di fr. 50.- sono a carico ricorrente.

  2. Intimazione a:

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

parkingprivate propertyservice of processright to be heardadministrative fineproportionalitycourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal should be upheld because the denunciation report was allegedly not properly served.

Decisione estratta

The service issue did not justify annulment because the appellant actually received the report and the later decision, and he was able to comment on the accusation without prejudice.

Motivazione estratta

Even if the address on the report and decision was incorrect, this was irrelevant since both documents reached the appellant; he filed observations on time and the postal return showed the registered mailing was not collected.

Questione giuridica chiave

Whether the fine of CHF 50 and procedural costs should be annulled as disproportionate or unlawful.

Decisione estratta

The fine was proportionate to the offense and remained within the statutory limits, so the challenged decision was confirmed.

Motivazione estratta

The court found the sanction appropriate to the seriousness of the infraction and saw no ground to set it aside.

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