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RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
30.2003.62
Data decisione, Autorità:
05.05.2003, PRPEN
Incarto
n.
30.2003.62/pg
4690/003
Bellinzona
5
maggio 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 13 febbraio 2003 presentato
da
_________, _________,
difeso da:
Avv. _________ _________, _________,
contro
la decisione
_________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, Camorino,
viste le osservazioni presentate dalla
Sezione della circolazione, Camorino, ;
letti ed esaminati gli atti.
ritenuto, in fatto
A. La Sezione
della circolazione con
decisione _________ 2003 ha inflitto a _________ _________ una multa
di fr. 200.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 40.- e le spese di fr. 70.-,
per i seguenti motivi:
"alla guida della
vettura TI _________ circolava sull'autostrada A 2 a velocità
inadeguata alla visuale (portata dei fari) per cui in una curva a largo raggio
piegante per lui a sinistra si trovava un autoveicolo di traverso sulla corsia
di sorpasso e malgrado un tentativo di frenata lo urtava violentemente".
Fatti accertati il _________
_________ 2002 in territorio di _________.
La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 32 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr e 4 cpv. 1 ONC.
B. Contro la predetta
pronuncia dipartimentale _________ si aggrava ora davanti a questo
giudice chiedendone l'annullamento.
Eccepisce l'imprevedibilità
della situazione e sostiene che viaggiava a velocità adeguata.
C. La Sezione della
circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.
considerato, in diritto
-
La competenza di questo
giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività
dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto
ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi
dell'art. 12 LPContr.
-
Il conducente deve
costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi
doveri di prudenza (art. 31 cpv.1 LCStr) e deve rivolgere la sua attenzione
alla strada e alla circolazione (art.3 cpv.1 ONC).
La velocità deve sempre essere
adeguata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del
carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della
visibilità, mentre il conducente deve tenersi a una distanza sufficiente da
tutti gli utenti della strada.
Chiunque contravviene alle
norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di
esecuzione del Consiglio Federale è punito con l'arresto o con la multa (art.
90 cifra 1 LCStr).
- Accorgersi troppo tardi
della presenza di un ostacolo sulla carreggiata costituisce una colpevole
perdita di padronanza del veicolo; l'obbligo di padronanza presuppone infatti
che il conducente sia in grado in ogni momento di azionare con rapidità i
comandi della vettura, adattando la guida alle circostanze e tenendo pure conto
di potenziali pericoli.
Nell'evenienza concreta
il ricorrente asserisce di aver illuminato improvvisamente con i fari "la
sagoma di una vettura posizionata in modo trasversale alle due corsie di
scorrimento (corsia di sorpasso 3/4 del veicolo e 1/4 sulla corsia normale di
marcia), stimo che a questo punto la distanza fra la mia auto e quella citata
era di circa 10 metri". (cfr. verbale d'interrogatorio del 17 novembre
2002).
Alla luce di queste
affermazioni è sin troppo evidente che il ricorrente viaggiava a una velocità
inadeguata per rapporto allo spazio illuminato dai fari anabbaglianti del
proprio veicolo.
Al riguardo si rileva inoltre
come dallo schizzo dell'incidente redatto dalla polizia cantonale si può notare
- a differenza di quanto sostenuto nel gravame - che tra la fine della curva
(peraltro ad ampio raggio) e il veicolo fermo sulla corsia di sorpasso vi sono
almeno 50 o 60 metri, spazio questo che avrebbe potuto permettere di scansare
l'ostacolo sulla destra senza urtarlo violentemente.
Sulla scorta di tali
considerazioni questo giudice giunge al convincimento che, se avesse
effettivamente dato prova della diligenza richiesta dalle circostanze e tenuto
una velocità adeguata, l'insorgente non avrebbe potuto non avvedersi della
presenza del veicolo fermo in tempo utile per evitare la collisione, come del
resto ha fatto il teste _________, sulla cui corsia di marcia si trovava
parzialmente il veicolo fermo citato. Al riguardo non possono pertanto trovare
accoglimento le tesi ricorsuali.
- Indipendentemente dalle
considerazioni espresse si rileva abbondanzialmente che prima del luogo
dell'incidente, sulla corsia autostradale percorsa dal ricorrente, si trovava
affissa la segnaletica verticale indicante che la strada era sdrucciolevole,
rispettivamente che la carreggiata era gelata (cfr. rapporto di constatazione
della Polizia cantonale); in tali circostanze, oltretutto considerando che
l'incidente è avvenuto di notte (_________ _________) in un tratto
discendente, di deve esigere dal conducente un comportamento consono alle
circostanze e condizioni della strada.
Alla luce delle considerazioni
espresse é evidente che la velocità del ricorrente era eccessiva, considerati
gli eventuali spazi di frenata di cui sempre bisogna tener conto e che, come tutti
i conducenti devono sapere, in caso di strada sdrucciolevole e gelata si
dilatano.
È chiaro che in tali
circostanze la velocità va adeguata; di conseguenza il fatto di circolare a
circa 100 km /h non può essere giudicato conforme alla situazione venutasi a
creare; al riguardo si rileva che non è sufficiente circolare tout court sotto
il limite massimo consentito.
- La multa inflitta
è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione
commessa, contenuta nei limiti concessi dalla legge e rettamente commisurata
considerato che nella fattispecie la sezione della circolazione ha tenuto conto
delle argomentazioni addotte in data 23 dicembre 2002 ( cfr. risoluzione 31
gennaio 2003).
Il ricorso va pertanto
respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
Per questi motivi, visti gli art. 32 e 90 Cifra 1 LCStr,
1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso 13 febbraio 2003 è
respinto.
Di conseguenza è
confermata la decisione 31 gennaio 2003 dalla Sezione della circolazione,
Camorino,
-
La tassa di giustizia di
fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
-
Contro la presente
sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione
del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il
Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla
notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).
-
Intimazione a:
Sezione della circolazione, Camorino,
_________, _________,
Avv. _________, _________,
Il presidente: Il
cancelliere:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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