Traffic fine upheld for unsafe driving and avoidable noise

30.2003.51Altro tribunale15 mar 2004Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Pretura penale dismissed an appeal against a Sezione della circolazione decision that fined the driver CHF 400 for taking a curve too fast, losing control of the vehicle, and generating avoidable noise. The court found the appeal admissible but held that the police officer's detailed report and later confirmation were credible, while the appellant's objections did not discredit the account. It therefore confirmed the fine as proportionate and imposed total costs of CHF 200 on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 42 cpv. 1 and 90 cfr. 1 LCStr; Art. 4 cpv. 1 and 33 ONC; appraisal of police testimony in contravention proceedings. Police observations do not enjoy a legal presumption of truth, but the adjudicating authority may freely assess their credibility and probative value in light of the record and the parties' submissions. Where the officer gives a detailed, internally consistent and uncontradicted account, and the accused's explanations are not exculpatory, the authority may rely on that version and confirm the sanction if proportionate to the fault and the danger created (consid. 3-8).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.51

Data decisione, Autorità: 15.03.2004, PRPEN

Incarto n. 30.2003.51/BAG 4734/090

Bellinzona 15 marzo 2004

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con il segretario Leandro Noi per statuire sul ricorso 13 febbraio 2003 presentato da


contro

la decisione n. / del __________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________,

viste le osservazioni del 28 febbraio 2003 presentate dal signor __________ e le osservazioni del 17 marzo 2003 presentate dalla Sezione della circolazione,

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto

A. La Sezione della circolazione, con decisione del 31 gennaio 2003 - basata sul rapporto della Polizia Città di __________ del 22 novembre 2002 - ha inflitto a __________ __________ __________ una multa di fr. 400.-, addebitandogli una tassa di giustizia di fr. 80.- e le spese di fr. 30.-, per i seguenti fatti accertati l’8 novembre 2002 in territorio di __________:

“Alla guida della vettura __________ abbordava una curva a velocità inadeguata per cui perdeva la padronanza di guida del veicolo creando pericolo alla circolazione. Inoltre produceva rumore evitabile per l’uso irrazionale del motore e lo stridere dei copertoni.”.

La risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 42 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr e 4 cpv. 1, 33 ONC;

B. __________ __________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 13 febbraio 2003, supportato dalle sue osservazioni del 28 febbraio 2003, in cui il ricorrente contesta di aver compiuto una manovra pericolosa e ribadisce che l’agente in questione si trovava, a suo modo di vedere, troppo lontano per percepire e valutare correttamente l’accaduto;

C. Con sue osservazioni del 17 marzo 2003, il competente Dipartimento, basandosi pure sul rapporto di contro-osservazioni redatto dall’agente preposto Davide Sperandio – il quale riconfermava integralmente le circostanze di fatto, tempo e luogo di cui al surriferito rapporto di contravvenzione – propone, per contro, la reiezione del gravame e la pedissequa conferma della decisione impugnata.

considerato in diritto

  1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.

2.Giusta l’art. 31 cpv. 1 LCStr, il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza. Conformemente all’art. 32 cpv. 1 LCStr, la velocità deve sempre essere adattata alle circostanze, in particolare alle peculiarità del veicolo e del carico, come anche alle condizioni della strada, della circolazione e della visibilità. Al riguardo l’art. 4 cpv. 1 ONC specifica che il conducente deve circolare a una velocità che gli permetta di fermarsi nello spazio visibile; se l’incrocio con altri veicoli è difficile, egli deve poter fermarsi nella metà dello spazio visibile. Nondimeno, in virtù dell’art. 42 cpv. 1 LCStr, il conducente deve astenersi dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e deve evitare, il più possibile, di spaventare gli animali (v. anche art. 33 ONC).

3.I fatti rimproverati all’insorgente (perdita della padronanza del veicolo e cagionamento di rumore evitabile) sono stati, come visto, costatati da un agente della polizia. È ben vero che le constatazioni operate da un poliziotto non fruiscono di per sé di una presunzione di veridicità e fedefacenza. Rientra nel quadro delle attribuzioni dell’autorità decidente, per contro, apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese dall’autore dell’accertamento ed esaminare la pertinenza della descrizione dei fatti, tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato.

4.Nel caso di specie, l’agente accertatore ha stilato un circostanziato rapporto di contro-osservazioni in data 3 marzo 2003, nel quale in particolare si legge: “…Avevo una completa visibilità del luogo e ho sentito chiaramente lo stridio provocato dal veicolo”. Per il rimanente, il preposto agente di polizia ha confermato integralmente tutte le circostanze di fatto, tempo e luogo del rapporto di contravvenzione 22 novembre 2002.

5.Il ricorrente contesta integralmente la descrizione dei fatti dell’agente di polizia. Le precise circostanze descritte non possono però essere frutto della fantasia dell’agente, che, a differenza del denunciato, non ha alcun interesse (e ciò sino a dimostrazione, non avvenuta, del contrario) a dichiarare i fatti non corrispondenti alla realtà, con il rischio, tra l’altro, di subire sanzioni penali e amministratrive. Ora, tali dichiarazioni, nella denegata ipotesi in cui non corrispondessero al vero, risulterebbero talmente foriere e gravide di (nefaste) conseguenze per l’agente denunciante che già solo per questo motivo si rivelerebbe del tutto fuori luogo ed incomprensibile non intravvedere nella versione fornita dal rappresentante delle forze inquirenti un maggior grado di veridicità e fedefacenza, e, di conseguenza, una accresciuta dignità probatoria (la cosiddetta Beweiswürdigkeit).

6.Per contro e sempre in questo contesto, le argomentazioni addotte dall’insorgente non sono liberatorie e non incrinano la credibilità della versione dell’agente __________, ritenuto poi in particolare che il ricorrente ha tra l’altro addotto nelle sue osservazioni del 26 novembre 2002 che “…i miei pneumatici hanno emesso un leggero rumore dovuto al passaggio delle gomme sulle strisce della corsia del bus”. È perciò da ritenersi avvalorata la versione dei fatti dell’agente circa la produzione di rumori molesti, che a loro volta sono indice di una manovra inadeguata del signor __________.

7.Stante quanto precede, questo Giudice, apprezzando liberamente le prove, perviene con affidante e tranquilla persuasione al convincimento che il ricorrente ha effettivamente commesso le infrazioni rimproverategli.

8.Giusta l’art. 90 cfr. 1 LCStr, chiunque contravviene alle norme della circolazione, è punito con l’arresto o con la multa. Per la commisurazione di quest’ultima, il Giudice, in virtù del richiamo di cui all’art. 102 cpv. 1 LCStr, applica i medesimi principi dottrinali e giurisprudenziali a fondamento dell’art. 63 CPS. Stante quanto precede, lo scrivente Giudice, tenendo conto di tutte le circostanze del caso, ed in particolare della pericolosità della manovra in questione (la quale, seppur astratta, risulta comunque essere ugualmente punibile: cfr. BUSSY/RUSCONI, Commentario LCStr, 3a ed., Losanna 1996, n. 3.4 ad art. 90 cfr. 1 LCStr), ritiene peraltro equo confermare l’importo della multa a suo tempo inflitta a __________ __________ __________, ed ammontante segnatamente a Fr. 400.- (quattrocento), confacentemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi della legge. Il ricorso va pertanto respinto con pedissequo accollo, in applicazione del principio generale della soccombenza, di tasse e spese di giustizia (art. 15 LPContr).

Per questi motivi,

richiamati gli artt. 31 cpv. 1, 32 cpv. 1, 42 cpv. 1, 90 cfr. 1 LCStr; art. 4 cpv. 1, 33 ONC; sulla procedura gli arrt. 1 e segg. LPContr;

dichiara e

pronuncia: 1. Il ricorso 13 febbraio 2003 è respinto.

Di conseguenza, è confermata la multa di fr. 400.- (quattrocento) inflitta con decisione 31 gennaio 2003 dalla Sezione della Circolazione, __________, a __________ __________ __________, __________.

  1. La tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 200.- sono a carico del ricorrente.

  2. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica della sentenza (art. 272 PP).

  3. Intimazione a:

__________.

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

traffic offensepolice reportevidentiary assessmentunsafe drivingnoise nuisancefinecourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the traffic contravention decision was admissible and could be decided on the file

Decisione estratta

The court held that jurisdiction, standing, and timeliness were satisfied, so the appeal was admissible and could be decided on the existing record.

Motivazione estratta

Article 4 LPContr established competence, standing, and timeliness; Article 12 LPContr allowed decision on the file.

Questione giuridica chiave

Whether the alleged unsafe driving and avoidable noise were proven

Decisione estratta

The court held that the police officer's observations were credible and that the appellant's objections did not undermine them; the violations were proven.

Motivazione estratta

Police reports do not have automatic evidentiary force, but the judge freely assessed credibility. The officer gave detailed, consistent observations and had no apparent reason to fabricate them, while the appellant's explanations were not exculpatory.

Questione giuridica chiave

Whether the CHF 400 fine and costs should be upheld

Decisione estratta

The court upheld the CHF 400 fine as proportionate and confirmed costs against the appellant.

Motivazione estratta

Under Article 90(1) LCStr and the sentencing principles by reference to Article 63 CPS, the fine was considered appropriate in light of the danger of the maneuver and the degree of fault; costs followed the principle of defeat.

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