Traffic parking fine confirmed; equality and procedure objections rejected

30.2003.273Altro tribunale12 gen 2004Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The driver appealed a CHF 100 traffic fine imposed for parking outside marked bays in a way that obstructed circulation. She argued that the officer wrongly switched to the ordinary contravention procedure and that other drivers were treated more leniently. The Pretura penale held that the ordinary procedure was correct because the offence was not within the simplified disciplinary-fine system, rejected the equality argument, noted that the infringement was not disputed, and found the sanction modest in view of at least 30 hours of obstruction. The appeal was dismissed and the decision confirmed, with CHF 50 court fee and CHF 50 costs charged to the appellant.

Massima Omnilex

Art. 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; art. 79 cpv. 1 OSS; admissibility and merits of a traffic contravention appeal. The ordinary contravention procedure is formally proper where the alleged conduct falls outside the simplified disciplinary-fine regime. A claim to equal treatment does not arise from alleged unlawful leniency toward third parties unless the authority persists in an unlawful practice and no overriding public interests oppose it. Where the infringement is undisputed and the sanction is clearly within the statutory range, the fine is upheld; the appeal may be decided on the file under the cantonal procedure rules (consid. on admissibility, procedure, equal treatment, and sanction severity).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.273

Data decisione, Autorità: 12.01.2004, PRPEN

Incarto n. 30.2003.273/AMM 23086/007

Bellinzona 12 gennaio 2004

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 5 agosto 2003 presentato da


_________, _________

contro

la decisione n. _________ /_________ del _________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, _________,

viste le osservazioni dell'8 agosto 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 25 luglio 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 100.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati in territorio di _________:

"ha posteggiato la vettura _________ dal 3 al 4.6.03 fuori dalle linee delimitanti un parcheggio in modo ingombrante, ostacolando la circolazione […] l'infrazione è chiaramente documentata dalle dettagliate controsservazioni del 27.6.03 inviate direttamente alla denunciata, dell'agente denunciante";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2, 90 n. 1 LCS e 79 cpv. 1 OSS;

che _________ _________, assistita dal marito, è insorta contro tale decisione con un ricorso del 5 agosto 2003 nel quale postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio o una riduzione della multa;

che nelle sue osservazioni dell'8 agosto 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il gravame e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; dove esistono posti di parcheggio i veicoli possono essere parcheggiati solamente entro i limiti di queste aree (art. 79 cpv. 1 quarta frase OSS);

che è altresì vietato fermarsi dove il veicolo potrebbe essere di ostacolo alla circolazione (art. 37 cpv. 2 prima frase LCS);

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha multato l'insorgente, come detto, per avere posteggiato il proprio veicolo "dal 3 al 4.6.03 fuori dalle linee delimitanti un parcheggio in modo ingombrante, ostacolando la circolazione" (decisione impugnata, con rinvio alle contro osservazioni presentate il 27 giugno 2003 dall'agente denunciante);

che la ricorrente si duole anzitutto di come l'agente denunciante, di fronte alle contestazioni sollevate dal marito al momento di pagare la multa, abbia deciso "per un capriccio" di avviare la procedura ordinaria di contravvenzione;

che l'interessata lamenta inoltre "che l'agente opera con 2 pesi e 2 misure, poiché ancor oggi, tutti i veicoli fotografati all'epoca della contravvenzione sono stazionati nella medesima maniera e nei medesimi luoghi, perciò ne sono stati multati tanto meno richiamati" (ricorso, pag. 2 in alto);

che la decisione dell'agente denunciante di dare avvio alla procedura ordinaria mediante l'intimazione di un rapporto di contravvenzione appare formalmente corretta, giacché l'infrazione rimproverata all'insorgente – di per sé non contestata – esula dalle infrazioni soggette alla procedura semplificata prevista dalla legge sulle multe disciplinari (LMD, _________);

che nulla muta al riguardo la previa intenzione dell'agente di far rientrare la trasgressione nei limiti di un parcheggio fino a 2 ore fuori dei posti delimitati (cfr. l'avviso di contravvenzione allegato al ricorso);

che sull'adombrata disparità di trattamento, è appena il caso di ricordare come una possibile violazione della legge da parte dell'autorità non conferisce al cittadino alcun diritto a essere trattato nello stesso modo illegale, a meno che l'autorità rifiuti di abbandonare siffatta prassi e non siano lesi interessi pubblici preponderanti;

che la ricorrente, nella specie, si limita a lamentare una presunta tolleranza dell'agente denunciante nei confronti di terzi, senza pretendere – per avventura – che nei casi da essa evocati l'infrazione si sia protratta per oltre 10 ore com'è il caso in concreto, né tanto meno che l'autorità preposta al perseguimento di siffatte infrazioni – ossia la Sezione della circolazione – intenda istituire o mantenere l'asserita prassi illegale;

che, per il resto, l'insorgente non nega come detto di aver perpetrato l'infrazione rimproveratale dall'autorità di primo grado, né fa valere ragioni che inducano a discostarsi dalla decisione impugnata;

che l'entità della multa, per finire, risulta finanche modesta ove si consideri come l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS _________) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.– fino a 10 ore di parcheggio e, nella fattispecie, l'infrazione è durata almeno 30 ore (osservazioni del 27 giugno 2003 dell'agente denunciante, punto 1);

che il ricorso – infondato in ogni suo punto – deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese;

per questi motivi visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 37 cpv. 2 e 90 n. 1 LCS; 79 cpv. 1 OSS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico della ricorrente.

  2. Intimazione a:

– _________ _________, _________, – Sezione della circolazione, _________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

traffic offenceparkingequal treatmentprocedural admissibilityfineroad circulationcostsobstruction

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal was admissible under the cantonal procedure rules.

Decisione estratta

The court had jurisdiction, the appellant had standing, and the appeal was timely; it was admissible and could be decided on the file.

Motivazione estratta

Admissibility followed from Art. 4 LPContr, and the case could be decided on the documents under Art. 12 LPContr.

Questione giuridica chiave

Whether the ordinary contravention procedure was improperly used instead of the simplified disciplinary fine procedure.

Decisione estratta

The initiation of the ordinary procedure was formally correct because the alleged infringement was not one covered by the simplified disciplinary-fine regime.

Motivazione estratta

Parking in an obstructive manner outside marked spaces is outside the scope of the simplified procedure; the officer's earlier willingness to treat it leniently did not matter.

Questione giuridica chiave

Whether unequal treatment or selective enforcement required annulment or reduction of the fine.

Decisione estratta

No. Alleged tolerance toward third parties did not give the appellant a right to equal unlawful treatment, and no continuing unlawful enforcement practice by the authority was shown.

Motivazione estratta

A citizen cannot demand the same illegal treatment as others unless the authority maintains the unlawful practice and no overriding public interests exist; the appellant did not show comparable cases or an official policy.

Questione giuridica chiave

Whether the finding of the traffic offence and the fine amount should be altered.

Decisione estratta

The appellant did not dispute the infringement and gave no reason to depart from the impugned decision; the fine was modest given the duration of the obstruction.

Motivazione estratta

The evidence showed at least 30 hours of improper parking; the CHF 100 fine corresponded to the disciplinary-fine tariff for up to 10 hours and was therefore lenient.

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