Appeal against parking-diversion fines dismissed

30.2003.258Altro tribunale5 nov 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The appellant challenged two identical traffic-related sanctions issued by the Sezione della circolazione for unauthorized use of private land for parking on 23 and 24 May 2003. He denied any illicit parking but gave no concrete factual explanation. The court held that the appeal lacked substantiation, that the complainant’s later confirmation and witness references supported the findings, and that the fines were proportionate and lawful. The appeal was dismissed. As an exception, no costs were charged for the present proceedings.

Massima Omnilex

Art. 4 and 12 LPContr; Art. 375bis and 375ter CPC; an appeal must be concretely reasoned and cannot succeed on a bare denial of the facts. Where the appellant merely contests the administrative findings without specifying the circumstances capable of rebutting them, the objection is insufficient to overturn the challenged decision. Fines imposed for illicit use of private land for parking are upheld if they remain within the statutory range and are proportionate to the seriousness of the infringement and the degree of fault. In exceptional cases, the court may waive its own costs despite dismissing the appeal.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.258

Data decisione, Autorità: 05.11.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.257 21199/2003 30.2003.258 21200/003

Bellinzona 5 novembre 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Laura Rossini per statuire sul ricorso del 24 luglio 2003 presentato da

__________ __________, __________

contro

le decisioni n. __________ /__________ e __________ /__________ del __________ 2003 emesse dalla Sezione della circolazione, __________,

viste le osservazioni del 7 agosto 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione n. __________ /__________ del __________ 2003, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr. 50.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 24 maggio 2003 in territorio di __________:

"Ha illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace";

che la medesima autorità, con decisione n. __________ /__________ dello stesso giorno, ha inflitto all'interessato la medesima sanzione e i medesimi oneri processuali per analoghi fatti accertati il 23 maggio 2003 nello stesso luogo;

che le risoluzioni sono state emesse in applicazione degli art. 375bis e 375ter CPC;

che __________ __________ è insorto contro tali decisioni con un unico ricorso del 24 luglio 2003 in cui chiede in sostanza l'annullamento dei querelati giudizi;

che nelle sue osservazioni del 7 agosto 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare le decisioni impugnate;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 375bis CPC l'avente diritto che intende inibire nei confronti di una cerchia indeterminata di persone l'uso illecito di un fondo a scopo di posteggio dei veicoli presenta un'istanza al giudice di pace del luogo dove si trova l'immobile (cpv. 1); il giudice, se sono resi verosimili il diritto della parte procedente e la turbativa dello stesso, autorizza l'istante ad affiggere in loco un avviso che enuncia il divieto di utilizzare illecitamente il fondo a scopo di posteggio di veicoli e che commina ai contravventori la multa da fr. 20.– a fr. 500.– (cpv. 2 prima frase);

che in caso di violazione del divieto affisso in loco l'avente diritto o il suo rappresentante, entro il termine perentorio di tre giorni dalla conoscenza del fatto, possono sporgere per iscritto querela contro il trasgressore all'autorità competente (art. 375ter cpv. 2 CPC);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere "illecitamente fatto uso, allo scopo di posteggiare il veicolo __________, di un fondo privato debitamente segnalato con apposito avviso autorizzato dal competente giudice di pace" (cfr. le decisioni impugnate, con riferimento ai rapporti di denuncia del 23 e del 24 maggio 2003 agli atti);

che il ricorso si esaurisce nella seguente argomentazione: "Io non ho fatto assolutamente uso illecito di alcun parcheggio, credo si tratti sicuramente di un errore. Vi sarei grati se faceste ulteriori verifiche";

che l'insorgente, pur adombrando un erroneo accertamento dei fatti, non spende una parola per sostanziare la sua affermazione, né per indicare dove si trovasse l'interessato o il suo veicolo nelle date e ore rilevate nei predetti rapporti di denuncia;

che la doglianza non consente quindi di sovvertire le decisioni impugnate, al ricorrente incombendo quanto meno l'onere di circostanziare le proprie censure;

che ciò vale a maggior ragione se si considera come in una successiva lettera del 5 agosto 2003 – cui l'insorgente non ha presentato osservazioni – la denunciante si è detta certa delle infrazioni segnalate, constatate dai testimoni __________ e __________;

che, in simili circostanze, il ricorso non può dunque trovare accoglimento, le multe inflitte essendo per altro proporzionate alla gravità delle infrazioni commesse, rettamente commisurate al grado di colpa e contenute nei limiti concessi dalla legge;

che la natura particolare dell'impugnativa giustifica nondimeno, in via eccezionale, di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'attuale giudizio;

per questi motivi, visti gli art. 375bis e 375ter CPC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e le decisioni impugnate sono confermate.

  1. Non si prelevano né tasse né spese dell'odierno giudizio.

  2. Intimazione a:

– __________ __________, __________, – Sezione della circolazione, __________.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

parkingprivate propertyfinesubstantiationproportionalitycost waiver

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the two parking-prohibition sanctions was sufficiently substantiated to overturn the decisions

Decisione estratta

The appeal was not sufficiently substantiated and could not dislodge the challenged findings.

Motivazione estratta

The appellant merely alleged an error without concretely addressing the reported facts, location, date, or time. The burden was on him to specify his objections. A later letter of the complainant confirmed the infringements and eyewitnesses.

Questione giuridica chiave

Whether the fines and procedural charges imposed by the circulation authority should be annulled

Decisione estratta

The challenged fines were proportionate and remained in force; the current court waived its own costs exceptionally.

Motivazione estratta

The fines were within the statutory limits, reflected the gravity of the infractions, and were properly calibrated to culpability. Because of the special nature of the appeal, no court fees were levied for the present proceedings.

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