AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
30.2003.243
Data decisione, Autorità:
31.10.2003, PRPEN
Incarto
n.
30.2003.243/pg
20971/001
Bellinzona
31
ottobre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con il
cancelliere Giovanni Pozzi per statuire sul ricorso 19 luglio 2003 presentato
da
__________, __________,
contro
la decisione
4 luglio 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________,
viste le osservazioni presentate dalla
Sezione della circolazione, ____________,
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto
A. Con decisione __________
2003, n° __________ /__________, il Dipartimento delle
Istituzioni ha inflitto a __________ __________, c/o __________
__________ SA, __________, una multa di fr. 440.-, oltre ad una
tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 30.-, per i seguenti
motivi:
"alla guida del veicolo __________
ha circolato sull'autostrada a velocità superante gli 80 km/h
prescritti.
Velocità
accertata con apparecchio radar: 121 km/h.
Velocità punibile
dedotta la tolleranza: 115 km/h."
Fatti accertati il 22 maggio
2003 in territorio di __________. La risoluzione è stata resa in
applicazione degli art. 3, 27 cpv.1, 32 cpv.2 e 3 e 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv.5
ONC e 22 cpv.1 OSStr.
B. Contro la predetta
pronuncia dipartimentale __________ __________ si aggrava ora davanti
alla Pretura penale, chiedendone l'annullamento. Delle argomentazioni addotte
si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
C. Il Dipartimento delle
istituzioni propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione
impugnata sia confermata.
considerato in diritto
-
Il ricorso, tempestivo,
è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla
base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr .
-
2.1. Giusta l'art. 6 cpv. 1
della Legge cantonale di applicazione alla Legge federale sulla circolazione
stradale del 24 settembre 1985 (LALCStr), le autorità giudiziarie sono
competenti a giudicare le violazioni alle norme sul traffico punibili in virtù
del Codice penale svizzero, nonché le contravvenzioni gravi e i delitti
punibili in virtù della LCStr. La Sezione della circolazione, Ufficio
giuridico, è invece competente ad istruire e decidere le contravvenzioni e le
denunce previste in materia di circolazione, di polizia ferroviaria e di durata
del lavoro e del riposo dei conducenti professionali, salvo nei casi di
competenza delle autorità giudiziarie (art. 7 LALCStr; art. 4 lett. f RALALCStr
2 marzo 1999, in precedenza art. 3 cpv. 4 RALALCStr 26 ottobre 1985). La
Sezione della circolazione trasmette pertanto al Ministero pubblico ed al
Magistrato dei minorenni gli atti concernenti:
·
le violazioni alla norme del traffico punibili in virtù del CP;
·
i delitti previsti dalla LCStr;
·
le contravvenzioni elencate dalla LCStr e dalle relative ordinanze, nei casi in
cui
sia prevista l'applicazione di una pena privativa della libertà oppure
qualora
siano in concorso con un delitto (in precedenza art. 49 cpv. 2 e 3
RALALCStr
26.10.1985).
L'art.
6 LALCStr va interpretato nel senso che, nell'ambito delle infrazioni
punibili
a norma dell'art. 90 cfr. 1 LCStr, debba essere effettuata una
distinzione
tra contravvenzioni gravi e contravvenzioni non gravi e che solo
per
queste ultime sia competente a giudicare la Sezione della circolazione.
2.2.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di violazione
dei
limiti di velocità, il conducente, che in autostrada supera di 35 km/h o più la
velocità
massima consentita, si rende di principio colpevole di un'infrazione
grave
alle norme della circolazione ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero di
un
delitto (DTF 123 II 39 cons. 1c e rimandi; 123 II 105 cons. 2a e rimandi).
- 3.1.
In concreto, l'autorità dipartimentale ha rimproverato al ricorrente di aver
circolato
ad una velocità di 115 km/h (già dedotto il margine di tolleranza),
superando
quindi di 35 km/h il limite di 80 km/h ivi vigente. Alla luce della
giurisprudenza
del Tribunale federale l'infrazione in esame va indubbiamente
considerata,
se confermata, come grave violazione delle regole della
circolazione
ai sensi dell'art. 90 cfr. 2 LCStr, ovvero un delitto ai sensi della
predetta
legislazione. Competente a esaminare e a giudicare la fattispecie in
esame
è pertanto il Ministero pubblico e non la Sezione della circolazione,
secondo
quanto disposto dai ricordati art. 6 cpv. 1 LALCStr e 47 cpv. 2
RALCStr.
Spetterà al magistrato competente decidere se la misurazione
operata
tramite radar è o meno corretta.
3.2.
Il ricorso va dunque accolto, la decisione impugnata annullata e gli atti
trasmessi
al Ministero pubblico.
Per questi motivi visti gli art. 32 cpv. 2 e 3 e 90
cifra 1 e 2 LCStr; 4a cpv. 1 lett. d e cpv. 5 ONC, 6, 7 LALCStr, 4 lett. f, 47
cpv. 2 RLALCStr, 1 segg. LPContr;
dichiara e pronuncia:
- Il ricorso è accolto.
1.1. La decisione __________
2003, n. __________ /__________, del Dipartimento delle
istituzioni è annullata.
1.2. Gli atti sono trasmessi
al Ministero pubblico.
-
Non si prelevano né
tasse né spese.
-
Intimazione a:
__________ __________, __________,
Sezione della circolazione, ____________,
Ministero pubblico, __________
Il presidente: Il
cancelliere:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster