Traffic fine against minor motorcyclist confirmed

30.2003.198Altro tribunale22 ago 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A minor appealed a traffic sanction for riding a moped without valid plates and insurance, with alleged modifications and an unauthorized passenger. He argued unequal treatment and that his age should have prevented the decision. The Pretura penale held the appeal admissible only in part, but rejected it on the merits: no concrete discriminatory practice was shown, minority did not bar sanctioning because he was already 15, and the appellant did not contest the underlying violations. The court confirmed the CHF 200 fine and ordered CHF 50 in judicial fees plus CHF 50 in costs against the appellant.

Massima Omnilex

Art. 4 and 12 LPContr; égalité de traitement et sanction d’un mineur en matière de circulation routière: a litigant cannot invoke an alleged unlawful administrative practice to obtain the same treatment without identifying concrete comparable cases and without showing that the authority persists in such practice. Minority does not preclude the issuance of a traffic sanction where the person has reached the relevant age threshold at the time of the facts. Where the infringements are undisputed and the fine remains within statutory limits, the appellate court will not interfere with a proportionate penalty assessed according to fault and youth.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.198

Data decisione, Autorità: 22.08.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.198/AMM 15857/004

Bellinzona 22 agosto 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 29 maggio 2003 presentato da


__________, __________ 1987,


(rappresentato dalla madre __________ __________, __________)

contro

la decisione n. __________ /__________ del __________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, __________,

viste le osservazioni del 16 giugno 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 16 maggio 2003, ha inflitto a __________ __________ (quindicenne) una multa di fr. 200.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 21 marzo 2003 in territorio di __________:

"ha circolato con il ciclomotore __________ sprovvisto del contrassegno valido e relativa copertura assicurativa. Il veicolo è pure stato manomesso in modo tale che avrebbe potuto superare la velocità massima autorizzata di 30 km/h. Velocità dichiarata = 45 km/h. Inoltre ha trasportato abusivamente un passeggero";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 25, 29, 30 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 93 n. 2, 103 cpv. 1 e 106 cpv. 1 ONC; 94 cpv. 6 e 145 n. 3 OAC; 38 cpv. 2 lett. b e c OAV; 175 cpv. 5 e 219 cpv. 1 e 2 OETV;

che __________ __________, rappresentato dalla madre, è insorto contro tale decisione con un ricorso del 29 maggio 2003 nel quale postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 16 giugno 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il gravame e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come si è detto, per avere "circolato con il ciclomotore __________ sprovvisto del contrassegno valido e relativa copertura assicurativa. Il veicolo è pure stato manomesso in modo tale che avrebbe potuto superare la velocità massima autorizzata di 30 km/h. Velocità dichiarata = 45 km/h. Inoltre ha trasportato abusivamente un passeggero" (decisione impugnata, con riferimento al rapporto di contravvenzione steso il 22 marzo 2003 dalla polizia cantonale);

che il ricorso si esaurisce nelle seguenti argomentazioni:

"Mio figlio ha ricevuto la presente multa e io da rappresentante legale mi sento obbligata a comunicarle che non trovo sia una giusta decisione! Mio figlio aveva delle mancanze al suo ciclomotore e ha anche portato un altro giovane sul portapacchi questo è giusto ma non credo che sia giusta la vostra decisione dato che mio figlio aveva appena acquistato il ciclomotore. Non gli è stato nemmeno concesso di rimettere apposto tutte queste cose come lo concedete ad altri giovani! Riconosciamo che era sprovvisto del bollino assicurativo ma allora non capisco perché non sono stata avvisata dalla polizia dato che lui è ancora minorenne, invece di avvisarmi l'hanno lasciato continuare a circolare e con questo non sono assolutamente d'accordo!";

che, riguardo all'adombrata disparità di trattamento, è appena il caso di ricordare come una possibile violazione della legge da parte dell'autorità non conferisce al cittadino alcun diritto a essere trattato nello stesso modo illegale, a meno che l'autorità rifiuti di abbandonare siffatta prassi e non siano lesi interessi pubblici preponderanti;

che il ricorrente, nella specie, si limita a lamentare non meglio precisate concessioni "ad altri giovani", senza evocare un solo caso concreto né tanto meno pretendere – per avventura – che l'autorità intenda mantenere l'asserita prassi illegale;

che sotto questo profilo il ricorso si rivela quindi d'acchito inconsistente;

che neppure la minore età dell'insorgente ostava all'emanazione della querelata decisione (cfr. gli art. 89 CP e 9 cpv. 3 della legge sulla magistratura dei minorenni), l'interessato avendo già compiuto quindici anni al momento dei fatti, come risulta dai dati indicati nel rapporto di contravvenzione del 22 marzo 2003;

che, per il resto, il ricorrente non nega di aver perpetrato le infrazioni rimproverategli dalla Sezione della circolazione, né fa valere ragioni che inducano a discostarsi dalla decisione impugnata;

che l'entità della multa, per finire, è proporzionata alla gravità delle infrazioni commesse, rettamente commisurata al grado di colpa e alla giovane età dell'interessato, come pure contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso – infondato in ogni suo punto – deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese;

per questi motivi, visti gli art. 25, 29, 30 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 93 n. 2, 103 cpv. 1 e 106 cpv. 1 ONC; 94 cpv. 6 e 145 n. 3 OAC; 38 cpv. 2 lett. b e c OAV; 175 cpv. 5 e 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 50.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

  2. Intimazione a:

– __________ __________, __________, – __________ __________, __________, – Sezione della circolazione, __________.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

traffic offencesminorsequal treatmentfineproportionalitymopedinsuranceappeal costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal was admissible and the court had jurisdiction

Decisione estratta

The court had jurisdiction, the appellant had standing, and the appeal was timely; it was admissible to the extent it met procedural requirements.

Motivazione estratta

Competence, active standing, and timeliness were established under the cantonal appeal rules, allowing a decision on the file.

Questione giuridica chiave

Whether the fine should be annulled because the authorities treated the appellant differently from other minors

Decisione estratta

No. A litigant cannot claim equal treatment in an unlawful practice merely because others may have benefited from it; no concrete comparable case was shown.

Motivazione estratta

The complaint referred only vaguely to favors granted to other youths and did not identify any specific case or a maintained unlawful administrative practice.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant’s minority barred the sanctioning decision

Decisione estratta

No. Being fifteen years old did not prevent the decision from being issued.

Motivazione estratta

The appellant had already reached the age of fifteen at the time of the facts, so minority did not invalidate the sanction decision.

Questione giuridica chiave

Whether the traffic violations and the amount of the fine justified interference with the lower decision

Decisione estratta

The appellant did not dispute the violations, and the fine was proportionate to the seriousness of the infractions, the degree of fault, and the young age of the offender.

Motivazione estratta

No reason was shown to depart from the challenged decision; the amount remained within statutory limits.

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