Use of trap near home exempted by hunting law exception

30.2003.161Altro tribunale6 ago 2003Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The appellant challenged a Divisione dell'ambiente decision imposing a CHF 100 fine and CHF 20 costs for placing a trap in his private garden to catch a marten without authorization. The court held that the facts fell within the statutory exception allowing traps in the immediate vicinity of buildings against non-protected wild animals causing damage. The general authorization requirement under the hunting regulations did not apply in this situation. The appeal was allowed, the administrative decision was annulled, and no costs were charged.

Massima Omnilex

Art. 34 cpv. 4 LCC; use of traps in the immediate vicinity of buildings against non-protected wild animals causing damage. This provision constitutes a statutory exception to the general authorization requirement for traps under Art. 57 RALCC and applies ex lege where the trap is placed near a dwelling to catch damaging wild animals. In such a case the administrative sanction based on lack of authorization must be annulled (consid. 2).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.161

Data decisione, Autorità: 06.08.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.161/AMM 101

Bellinzona 6 agosto 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 5 maggio 2003 presentato da


_________, _________

contro

la decisione n. 101 del 25 aprile 2003 emessa dalla Divisione dell'ambiente, _________,

viste le osservazioni del 28 maggio 2003 presentate dalla Divisione dell'ambiente;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Divisione dell'ambiente, con decisione del 25 aprile 2003, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 100.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.–, per avere – nel mese di ottobre 2002 in territorio di _________ – "posato nel proprio giardino, senza la necessaria autorizzazione dell'Ufficio della caccia e della pesca, una trappola a trabocchetto, allo scopo di catturare una faina";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 28, 34 cpv. 4, 41 e 44 cpv. 2 LCC; 57 RALCC;

che _________ _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 5 maggio 2003 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 28 maggio 2003 la Divisione dell'ambiente propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti in virtù dell'art. 12 LPContr;

che la Divisione dell'ambiente ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere "posato nel proprio giardino, senza la necessaria autorizzazione dell'Ufficio della caccia e della pesca, una trappola a trabocchetto, allo scopo di catturare una faina";

che l'art. 57 cpv. 1 RALCC, in applicazione dell'art. 28 LCC, subordina in effetti "l'uso del fucile e delle trappole a trabocchetto per la cattura degli animali carnivori" all'autorizzazione dell'Ufficio caccia e pesca;

che nondimeno – secondo l'art. 34 cpv. 4 LCC evocato nella decisione impugnata – "nelle immediate adiacenze di stabili è autorizzato l'uso di trappole a trabocchetto per la cattura di animali selvatici non protetti che arrecano danno, secondo le direttive del Dipartimento. La cattura deve essere sollecitamente annunciata al locale guardacaccia";

che, in concreto, dal fascicolo processuale emerge come l'insorgente si sia per vero limitato a posare nel proprio giardino privato – nelle immediate adiacenze della propria abitazione – una trappola a trabocchetto per la cattura di faine suscettibili di recare danno alla sua proprietà;

che siffatto agire rientra pertanto nel campo d'applicazione specifico dell'art. 34 cpv. 4 LCC, norma la quale – in deroga all'art. 57 cpv. 1 RALCC – autorizza ex lege l'uso di trappole a trabocchetto nelle immediate adiacenze di stabili per la cattura di animali selvatici non protetti che arrecano danno;

che in simili evenienze si giustifica di annullare la decisione impugnata e di rinunciare al prelievo di oneri processuali;

per questi motivi, visti gli art. 28, 34 cpv. 4, 41 e 44 cpv. 2 LCC; 57 RALCC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

  1. Non si prelevano né tasse né spese.

  2. Intimazione a:

– _________ _________, _________, – Divisione dell'ambiente, _________.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

hunting lawtrapauthorizationstatutory exceptionwild animalsadministrative finecourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether placing a trap near the home to catch a damaging wild animal required prior authorization and was punishable.

Decisione estratta

The conduct fell under the statutory exception for traps used in the immediate vicinity of buildings against non-protected wild animals causing damage, so no authorization was required.

Motivazione estratta

Although the general rule required authorization for traps, Art. 34(4) LCC specifically authorized their use near buildings in these circumstances and prevailed over the regulatory provision invoked by the administration.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.