Fine partly annulled: no punishability of the company representation

30.2003.126Altro tribunale10 lug 2003Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The applicant challenged two administrative fines issued by the permit and immigration authority. The court held that the fine imposed for allowing the Sagl to manage the restaurant without the necessary permit authorization could not be maintained, because the company was not punishable under the applicable law and the applicant was not shown to be an organ of the company. The second fine, for failing to notify five guests to the police, was upheld. The appeal was therefore partially upheld, with no court costs charged.

Massima Omnilex

Art. 66 LEsPub; punishability of a legal entity and personal liability of its organs. A legal entity is not punishable unless federal or cantonal law expressly provides otherwise. Where an infraction is committed within a company, sanctions may be imposed only on natural persons who acted or failed to act in their capacity as organs, including de facto organs, but not merely because they represented the company before an administrative office. The individual duty of a gerente to notify guests under Art. 53 cpv. 3 LEsPub and Art. 4, 10, 13 DENot remains unaffected by the possible involvement of third parties; a fine is upheld if proportionate and within the statutory range.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.126

Data decisione, Autorità: 10.07.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.126 30.2003.127

Bellinzona 10 luglio 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 7 aprile 2003 presentato da


________, ________ (difesa dall'avv. ________ ________, ________)

contro

le decisioni n. () /________ e () /________ del 21 marzo 2003 emesse dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ________,

viste le osservazioni del 23 aprile 2003 presentate dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, con decisione n. () /________ del 21 marzo 2003, ha inflitto a ________ ________ una multa di fr. 300.–, addebitandole inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per avere omesso di notificare – quale gerente del ristorante villa ________ di ________ – l'arrivo di 5 ospiti al competente posto di polizia (fatti avvenuti a fine maggio/inizio giugno 2002);

che la medesima autorità, con decisione n. () /________ dello stesso giorno, ha inflitto all'interessata la medesima sanzione per avere consentito, quale rappresentante della ________ Sagl, che tale società assumesse la gestione dell'omonimo esercizio pubblico, dal 30 maggio al 3 giugno 2002, sprovvista della necessaria autorizzazione dell'ufficio permessi;

che tali risoluzioni sono state emesse in applicazione degli art. 3, 28, 53 cpv. 3 e 66 LEsPub; 78 a 81 RLEsPub; 4, 10 e 13 DENot;

che ________ è insorta contro tali decisioni con un unico ricorso del 7 aprile 2003 in cui postula "l'annullamento di una delle due multe" e "la riduzione dell'unica multa inflitta";

che nelle sue osservazioni del 23 aprile 2003 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione propone di respingere il gravame e di confermare le decisioni impugnate;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine;

che le domande della ricorrente intese a richiamare incarti relativi a un procedimento civile "________ -__________ c/ ________ a ________ " e uno penale "promosso da Simone a Marca c/ avv. Vittorio Mariotti" non meritano accoglimento, tali atti istruttori non apparendo suscettibili d'influire sull'esito del giudizio;

che per l'art. 3 cpv. 1 lett. b LEsPub un esercizio pubblico può essere aperto e gestito se il gerente è in possesso – fra l'altro – dell'autorizzazione dipartimen­tale di cui all'art. 28 LEsPub;

che giusta l'art. 53 cpv. 3 LEsPub il gerente di un esercizio pubblico con alloggio è altresì responsabile delle notifiche degli ospiti alla polizia, secondo le modalità stabilite dagli art. 4, 10 e 13 DENot;

che l'art. 66 cpv. 1 prima frase LEsPub commina per le infrazioni alla legge e al regolamento una multa da fr. 50.– a fr. 10 000.–; sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente e i loro rappresentanti (art. 66 cpv. 2 lett. a LEsPub);

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha sanzionato l'interessata, da un lato, per avere consentito – quale rappresentante della ________ Sagl – che tale società assumesse la gestione dell'omonimo ristorante sprovvista della necessaria autorizzazione dell'ufficio permessi (decisione n. () /________);

che la ricorrente si duole al riguardo di come "la multa inflitta alla ________ Sagl doveva essere emessa solo se gli amministratori della Sagl (avv. ________ ________ e dottor ________ ________) fossero stati al corrente del fatto e fossero stati per qualche verso coinvolti nell'irregolarità" (ricorso, punto 3);

che la ________ Sagl, come qualsiasi altra persona giuridica, manca della capacità delittuosa (universitas delinquere non potest: DTF 97 IV 203); una persona giuridica è punibile in altre parole solo qualora una legge federale (p. es. l'art. 7 DPA) o il diritto cantonale lo preveda espressamente, ciò che non è il caso nella specie;

che quando un'infrazione è commessa nell'ambito di una persona giuridica sono punibili le persone fisiche che hanno agito – o omesso di agire – nella loro qualità di organi (DTF 105 IV 172, 97 IV 202; v. anche Killias, Précis de droit pénal général, 2ª edizione, pag. 82 n. 611);

che, in concreto, dall'estratto del registro di commercio della ________ Sagl (reperibile sul sito ________) risultano quali soli organi della società i gerenti indicati dalla ricorrente, ossia l'avv. ________ e il dr. ________;

che invano si cercherebbe altresì nel fascicolo processuale qualsiasi elemento che permetta di considerare altrimenti la ricorrente quale organo della società, foss'anche solo di fatto, non bastando al riguardo che l'interessata si sia dichiarata "rappresentante" della società nei confronti dell'Ufficio dei permessi (cfr. il rapporto 2 luglio 2002 dell'isp. ________ e il verbale d'interrogatorio allegato);

che su questo punto il ricorso si rivela di conseguenza provvisto di buon diritto;

che l'autorità di primo grado ha multato inoltre l'interessata per avere omesso di notificare – quale gerente del ristorante villa ________ di ________ – l'arrivo di 5 ospiti al competente posto di polizia (decisione n. ()________/);

che in proposito la ricorrente non nega l'infrazione rimproveratale, che considera tuttavia di "marginale importanza", essendo essa "stata indotta a concedere il pernottamento dal comportamento subdolo e malvagio della persona prestatasi ad agire per conto della signora ________ a ________, la quale ha agito con un comportamento altrettanto squalificante" (ricorso, punto 2);

che il possibile coinvolgimento di terzi nell'infrazione, contrariamente al parere della ricorrente, non consente tuttavia di sminuire le responsabilità personali della gerente nella violazione perpetrata alle già citate norme sulla notifica di ospiti;

che la multa inflitta alla ricorrente per siffatto reato è, in definitiva, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che nella misura in cui conclude per "la riduzione dell'unica multa inflitta", il ricorso è destinato perciò all'insuccesso;

che l'esito del gravame giustifica di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio e all'attribuzione di ripetibili;

per questi motivi, visti gli art. 3, 28, 53 cpv. 3 e 66 LEsPub; 78 a 81 RLEsPub; 4, 10 e 13 DENot; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è parzialmente accolto, nel senso che la decisione n. () /__ del 21 marzo 2003 è annullata, mentre la decisione n. () /________ dello stesso ________ 2003 è confermata.

  1. Non si prelevano né tasse né spese dell'attuale giudizio.

  2. Intimazione a:

– ________ ________, ________, – avv. ________ ________, ________, – Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ________.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

administrative finehotel notification dutycompany liabilityorgans of a companypermit authorizationproportionalityguest registration

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the fine for allowing the Sagl to manage the restaurant without the required permit authorization was lawful.

Decisione estratta

The sanction could not stand because the company itself was not punishable and the record did not show that the applicant acted as a company organ, even de facto.

Motivazione estratta

A legal entity is punishable only if federal or cantonal law expressly provides it. In the absence of such provision, only natural persons acting as organs can be sanctioned. The file did not establish that the applicant was an organ of the Sagl; being described as its representative was insufficient.

Questione giuridica chiave

Whether the fine for failing to notify the arrival of five guests to the police should be reduced or annulled.

Decisione estratta

The fine was upheld because the applicant's personal responsibility for the notification breach remained, and the amount was proportionate and within statutory limits.

Motivazione estratta

Third-party involvement did not diminish the gerente's own duty to notify guests. The amount was appropriate to the seriousness of the breach and the degree of fault.

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