Liability of corporate organ for public-house permit offense

30.2002.62Altro tribunale26 mag 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Ticino Penal Court dismissed the appeal against a decision of the Sezione dei permessi e dell'immigrazione. The appellant had been fined for allowing a Sagl to manage a public establishment without the required authorization. He argued that he was not liable as a 'gerente' under the public-house legislation and lacked knowledge of the facts. The court held that he was not sanctioned for his professional title but as an organ of the company, and that natural persons acting as organs remain liable for offenses committed within a legal person. The fine was found proportionate and within statutory limits. Costs were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 3, 28, 66 LEsPub; Art. 4, 12, 15 LPContr: liability of the organ of a legal person for unauthorized management of a public establishment. A legal person is not punishable absent an express statutory basis; where an offense is committed in the sphere of a legal person, the natural persons acting or omitting to act as organs are answerable. The appellant cannot exculpate himself by invoking ignorance if, as manager with individual signature, he had at least a duty to ensure compliance with the law. A fine within the statutory range and appropriately assessed by fault and gravity is upheld; the appeal is dismissed and costs follow the defeat (consid. 3-5).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2002.62

Data decisione, Autorità: 26.05.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2002.62/AMM 02 199/802

Bellinzona 26 maggio 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 23 settembre 2002 presentato da

_________ _________, _________

contro

la decisione n. () _________ _________ / del _________ _________ 2002 emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,

viste le osservazioni del 10 ottobre 2002 presentate Sezione dei permessi e dell'immigrazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione, con decisione del _________ _________ 2002, ha inflitto a _________ _________ una multa di fr. 500.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di fr. 30.–, per avere permesso alla _________ Sagl, in qualità di socio e gerente con firma individuale della società, di assumere dal 1° maggio 2000 "la gestione della _________ _________, c/o _________ _________ a _________ (mappale ) e conferire la gerenza del ritrovo alla signora _________ - _________, senza possedere alcuna autorizzazione" (decisione impugnata, con rinvio al rapporto di contravvenzione del 13 dicembre 2001);

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 28, 66 LEsPub; 78 e 79 RLEsPub;

che _________ _________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 23 settembre 2002 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 10 ottobre 2002 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione propone di respingere il gravame e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 3 cpv. 1 lett. b LEsPub un esercizio pubblico può essere aperto e gestito se il gerente è in possesso – fra l'altro – dell'autorizzazione dipartimentale di cui all'art. 28 LEsPub;

che per l'art. 66 cpv. 1 prima frase LEsPub, le infrazioni alla legge e al regolamento di applicazione sono punite con una multa da fr. 50.– a fr. 10 000.–; sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente e i loro rappresentanti (art. 66 cpv. 2 lett. a LEsPub);

che la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere permesso alla _________ Sagl, in qualità di socio e gerente con firma individuale della società, di assumere dal 1° maggio 2000 "la gestione della _________ _________, c/o _________ _________ a _________ (mappale ) e conferire la gerenza del ritrovo alla signora _________ - _________, senza possedere alcuna autorizzazione";

che il ricorrente non contesta la commissione del reato da parte della società; sottolinea tuttavia la propria estraneità ai fatti, avendo egli "rivestito la carica di gerente della società, ma unicamente ai sensi del CO, e non sicuramente quale gerente" giusta la legge sugli esercizi pubblici (ricorso, pag. 1 in basso), essendo egli "fiduciario-commercialista e non di sicuro persona attiva nell'ambito del settore della ristorazione" (pag. 2 a metà) e non essendo egli "a conoscenza nemmeno del fatto che ha portato a questo decreto di multa" (pag. 2 in alto);

che l'insorgente, contrariamente al suo parere, non è stato multato quale "gerente" nel senso della normativa sugli esercizi pubblici né tanto meno per le sue qualifiche professionali, bensì nella sua veste di organo della _________ Sagl (v. rapporto di contravvenzione: "in qualità di socio e gerente con firma individuale della società");

che al riguardo – come giustamente rilevato dall'autorità di primo grado – la _________ Sagl, come qualsiasi altra persona giuridica, manca della capacità delittuosa ("universitas delinquere non potest": DTF 97 IV 203); una persona giuridica è punibile in altre parole solo qualora una legge federale (p. es. l'art. 7 DPA) o il diritto cantonale lo preveda espressamente, ciò che non è il caso nella specie;

che quando un'infrazione è commessa nell'ambito di una persona giuridica sono punibili le persone fisiche che hanno agito – o omesso di agire – nella loro qualità di organi (DTF 105 IV 172, 97 IV 202; v. anche Killias, Précis de droit pénal général, 2ª edizione, pag. 82 n. 611);

che in concreto il ricorrente non nega di essere stato, all'epoca dei fatti, socio gerente con firma individuale della _________ Sagl (cfr. anche estratto del registro di commercio nel fascicolo processuale), ragion per cui egli risponde – come organo – delle infrazioni commesse dall'azienda;

che non giova altresì all'interessato prevalersi di non avere avuto conoscenza dei fatti ascritti alla _________ Sagl, ove appena si consideri che – nella sua qualità di gerente della medesima – egli avrebbe dovuto quanto meno vegliare al rispetto delle norme legali da parte della società;

che le censure sollevate dal ricorrente sono destinate quindi all'insuccesso;

che la multa inflitta è, per altro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 3, 28 e 66 LEsPub; 78 seg. RLEsPub; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

  2. Intimazione a:

_________ _________, c/o _________ _________ SA, _________, Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

administrative finepublic establishmentcorporate organ liabilityauthorizationproportionalitycourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal was admissible in time and form.

Decisione estratta

The court found its competence, the appellant's standing, and timeliness established; the appeal was admissible and could be decided on the file.

Motivazione estratta

Competence, standing, and timeliness followed from Art. 4 LPContr; the case could be judged on the file under Art. 12 LPContr.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant could be punished as an organ of the company for the authorization offense.

Decisione estratta

Yes. The appellant was liable in his capacity as organ of the company, not as 'gerente' under the public-house law.

Motivazione estratta

A legal person is not criminally liable unless federal or cantonal law expressly provides otherwise; when an offense is committed within a legal person, the natural persons acting as organs are punishable. The appellant admitted being a shareholder-manager with individual signature and thus answered for the company's breach.

Questione giuridica chiave

Whether the CHF 500 fine was proportionate.

Decisione estratta

Yes. The fine was proportionate to the seriousness of the violation, the degree of fault, and remained within statutory limits.

Motivazione estratta

The amount complied with the legal range and was suitably calibrated to the gravity of the infraction.

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