Traffic infraction for failing to watch left at intersection

30.2002.39Altro tribunale16 mag 2003Dismissed

Sintesi

The appellant challenged a cantonal traffic decision imposing a CHF 350 fine for entering an intersection after a give-way sign and colliding with a motorcycle coming from the left. The court held that his own police statement showed he had checked only to the right and failed to pay attention to traffic from the left before entering. It rejected his reliance on possible fault by the motorcyclist and found the fine proportionate. The appeal was dismissed, the original decision was confirmed, and no appellate fees or costs were charged.

Regest

Art. 27 cpv. 1 LCS; art. 36 cpv. 2 OSS; art. 14 cpv. 1 ONC; art. 90 n. 1 LCS; appeal against a traffic fine for failure to yield. The driver subject to a give-way sign must reduce speed in time and stop before the intersection if necessary; he must not obstruct the traffic having priority and must also observe the traffic coming from the relevant direction before entering. Liability is not excluded by alleged fault of the other road user where the appellant's own breach is established. A fine within the statutory limits and proportionate to culpability is upheld (consid. 2-4).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2002.39

Data decisione, Autorità: 16.05.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2002.39/AMM 26388/990

Bellinzona 16 maggio 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso dell'11 novembre 2002 presentato da


_______, _______

contro

la decisione n. _______ /_______ del _______ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, _______,

viste le osservazioni del 19 novembre 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 31 ottobre 2002, ha inflitto a _______ _______ una multa di fr. 350.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 25 luglio 2002 in territorio di _______:

"alla guida della vettura _______, dopo essersi fermato ad un 'dare precedenza', s'inoltrava in un'intersezione e collideva con un motoveicolo sopraggiungente da sinistra";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 n. 1 LCS, 14 cpv. 1 ONC, 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSS;

che _______ _______ è insorto contro tale decisione con un ricorso dell'11 novembre 2002 in cui chiede "di rivedere" il querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 19 novembre 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCS l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; il segnale "Dare precedenza" obbliga il conducente a dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina (art. 36 cpv. 2 prima frase OSS);

che giusta l'art. 14 cpv. 1 ONC chi è tenuto a dare la precedenza non deve ostacolare la marcia di chi ne ha diritto; egli deve ridurre per tempo la velocità e, se è obbligato ad aspettare, fermarsi prima dell'intersezione;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per essersi immesso in un'intersezione dopo un segnale di "dare precedenza" ed essersi scontrato con un motoveicolo proveniente da sinistra;

che la polizia cantonale, in un rapporto del 15 agosto 2002, ha così descritto la dinamica dell'incidente (pag. 4):

"_______ circolava alla guida della propria vettura su via _______. Giunto all'intersezione con via _______, si fermava e guardava alla sua destra. Essendo la strada libera avanzava svoltando a sinistra. Quando si trovava in mezzo alla carreggiata notava il sopraggiungere del protagonista _______. Subito si fermava credendo che il centauro riuscisse a schivarlo passando davanti a lui. _______ invece frenava ma non riusciva ad evitare la collisione che avveniva tra la fiancata sinistra della vettura e la parte anteriore della sua motoleggera.

Osservazioni:

All'intersezione via _______ – via _______ la visibilità a sinistra, per chi esce da via _______, è praticamente nulla a causa di una siepe che rasenta la strada ed ha un'altezza di 2 metri, come riportato nello schizzo planimetrico";

che l'insorgente fa valere in sostanza di non avere commesso nessuna infrazione alle norme della circolazione stradale, dolendosi – fra l'altro – di come "nel rapporto di constatazione dell'incidente … si dice che mi sono fermato all'intersezione con via _______ e che ho guardato a destra, ma si omette che ho ovviamente guardato anche e soprattutto verso sinistra" (ricorso, pag. 1 verso il basso);

che tale versione contraddice nondimeno le dichiarazioni rese dallo stesso ricorrente davanti alla polizia (verbale d'interrogatorio del 26 luglio 2002, pag. 1 nel mezzo):

"stavo circolando su via _______ in direzione di via _______. Giunto all'intersezione mi arrestavo al segnale di dare precedenza e sullo specchio segnalatore guardavo se sopraggiungevano veicoli alla mia destra. Accertato che a destra la strada era libera, avanzavo svoltando a sinistra, facendo attenzione al sopraggiungere di veicoli. […]";

che in siffatte evenienze, considerata la dinamica dell'incidente descritta dal ricorrente medesimo dinanzi all'autorità inquirente, questo giudice perviene al convincimento che l'insorgente – omettendo di prestare attenzione al traffico proveniente da sinistra prima di immettersi nell'intersezione – abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli dalla Sezione della circolazione;

che nella misura in cui adombra eventuali colpe del motociclista il ricorso si palesa d'acchito inconsistente, ove appena si consideri come in ambito penale ognuno risponde delle proprie colpe, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;

che la multa inflitta, per altro, risulta proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso, infondato, deve pertanto essere respinto e la decisione impugnata confermata;

che la natura particolare dell'impugnativa giustifica nondimeno – in via eccezionale – di soprassedere al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio;

per questi motivi, visti gli art. 3, 27 cpv. 1, 36 cpv. 2, 90 n. 1 LCS; 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. Non si prelevano né tasse né spese dell'odierno giudizio.

  2. Intimazione a:

_______ _______, _______, Sezione della circolazione, _______.

Il giudice: La segretaria:

Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di _______. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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