Traffic entry collision fine confirmed despite alleged fault of other driver

30.2002.17Altro tribunale18 apr 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Pretura penale rejected a driver's recourse against a traffic fine after a collision caused when he entered the roadway from a parking area. The appellant argued that the other driver was speeding and sought witness evidence, but the court found the file complete and held that any fault by the other driver did not remove the appellant's duty to yield. The CHF 400 fine was considered proportionate, and the appellant was ordered to pay court fees and costs.

Massima Omnilex

Art. 36 cpv. 4 LCS, art. 15 cpv. 3 ONC; duty to yield when entering circulation and relevance of third-party fault. A driver who enters a road from a parking area must allow precedence to traffic already on the roadway and may not proceed if this creates a collision risk. The possible negligence or even excessive speed of the other road user does not, as such, break causation or exclude liability for the entrant's own breach of duty, where that driver could and should have awaited passage. A fine imposed for such conduct is upheld if proportionate and within statutory limits; evidence may be refused when the file is clear and the offered proof cannot affect the outcome (consid. 2-4).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2002.17

Data decisione, Autorità: 18.04.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2002.17/AMM 16948/909

Bellinzona 18 aprile 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Isabella Marchetti per statuire sul ricorso del 30 luglio 2002 presentato da

__________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________)

contro

la decisione n. __________ /__________ del __________ 2002 emessa dalla Sezione della circolazione, __________,

viste le osservazioni del 20 agosto 2002 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 12 luglio 2002, ha inflitto a __________ __________ una multa di fr. 400.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 10 gennaio 2002 in territorio di __________:

"alla guida della vettura __________ s'immetteva nel flusso della circolazione collidendo con un autoveicolo circolante sulla pubblica via";

che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 36 cpv. 4, 90 n. 1 LCS e 15 cpv. 3 ONC;

che __________ __________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 30 luglio 2002 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;

che nelle sue osservazioni del 20 agosto 2002 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;

che la domanda del ricorrente intesa all'audizione testimoniale di __________ __________ – di per sé ammissibile – non merita accoglimento, gli atti di causa essendo chiari e completi e la prova offerta non apparendo quindi suscettibile d'influire sull'esito del giudizio;

che per l'art. 36 cpv. 4 LCS il conducente che si appresta a entrare nella circolazione non deve ostacolare gli altri utenti della strada, i quali hanno la precedenza;

che tale disposizione è concretata dall'art. 15 cpv. 3 ONC, secondo cui chi si immette in una strada principale o secondaria uscendo da una fabbrica, da un cortile, da un'autorimessa, da strade dei campi, da ciclopiste, da parcheggi, da stazioni di servizio e simili oppure attraverso un marciapiede deve dare la precedenza ai veicoli che circolano su tali strade;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per essersi immesso "nel flusso della circolazione collidendo con un autoveicolo circolante sulla pubblica via";

che dal rapporto di polizia del 31 gennaio 2002 emerge quanto segue (pag. 4):

"La protagonista __________ circolava su via __________ diretta verso __________ ad una velocità dichiarata di 50 km/h. Giunta nei pressi del ristorante __________, si vedeva ostruita la carreggiata dal veicolo condotto dal __________ che, partito dal posteggio del ristorante, era intenzionato ad immettersi su via __________ diretto verso __________.

__________ dichiarava di aver notato il veicolo del __________ fermo perpendicolarmente alla carreggiata e di aver rallentato preventivamente . Quando quest'ultimo avanzava ostacolandole il passaggio frenava bruscamente ma non riusciva ad evitare la collisione.

__________ affermava di aver raggiunto lo sbocco sulla via __________ partendo dal vicino parcheggio del ristorante __________. Pur avendo notato il sopraggiungere della __________, si immetteva sulla via principale ritenendo di avere sufficiente spazio e tempo. Quando si trovava ancora sulla corsia della protagonista __________, avveniva la collisione tra le due vetture";

che il ricorrente non contesta la dinamica dell'incidente accertata dalla polizia (cfr. ricorso, pag. 2 in basso), ma insiste nel sostenere di essersi immesso sulla strada cantonale solo dopo aver "compiutamente valutato la situazione" e aver "avuto motivo di ritenere che la signora __________ fosse ancora lontana" (ricorso, pag. 3 verso il basso);

che l'insorgente ne desume di non avere responsabilità nell'incidente, il quale sarebbe dovuto – con ogni verosimiglianza – all'eccessiva velocità dell'altro veicolo, "certamente superiore a quella dichiarata ed ammessa di 50 km/h" (ricorso, pag. 3 in fondo e pag. 5 in alto);

che in ambito penale ognuno risponde delle proprie colpe, sicché il comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabile a propria colpa;

che l'interessato, nondimeno, considera la colpa dell'altro conducente grave al punto da interrompere ogni nesso causale fra il proprio agire e la collisione (ricorso, pag. 6 in alto);

che anche volendo ammettere, per avventura, un'eccessiva velocità dell'automobile circolante sulla pubblica via, l'insorgente non poteva ragionevolmente escludere – dopo aver visto l'altra vettura – ch'essa circolasse a una velocità superiore al limite consentito;

che ciò vale a maggior ragione se si considera come, per ammissione dello stesso ricorrente, pur ritenendo "di riuscire a passare senza creare pericoli" egli ha avuto l'impressione "che l'altro veicolo circolasse a forte velocità" ed era altresì "convinto che la vettura … fosse più lontana" (verbale d'interrogatorio del 10 gennaio 2002, pag. 2, allegato al rapporto di polizia citato);

che, ciò posto, l'interessato non avrebbe dovuto "parti[re] con decisione onde raggiungere la [sua] corsia di marcia" (verbale citato, pag. 2 in alto), bensì attendere – conformemente agli art. 36 cpv. 4 LCS e 15 cpv. 3 ONC – il passaggio dell'automobile che circolava sulla strada cantonale;

che, in siffatte evenienze, questo giudice perviene al convincimento che l'insorgente abbia effettivamente commesso l'infrazione rimproveratagli dalla Sezione della circolazione, e questo a prescindere dall'eventuale colpa ascrivibile al conducente dell'altro veicolo coinvolto nell'incidente;

che la multa inflitta è, per altro, proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);

per questi motivi, visti gli art. 36 cpv. 4, 90 n. 1 LCS e 15 cpv. 3 ONC; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 150.– e le spese di fr. 50.– sono a carico del ricorrente.

  2. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di __________. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione (art. 272 PP).

  3. Intimazione a:

– __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________, – Sezione della circolazione, __________.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

traffic rulesright of waycollisionfinewitness evidenceproportionalityprocedural costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the recourse against the circulation authority's decision was admissible

Decisione estratta

The recourse was admissible because jurisdiction, standing, and timeliness were satisfied under Art. 4 LPContr.

Motivazione estratta

The court expressly found competence, active standing, and timely filing to be fulfilled.

Questione giuridica chiave

Whether the requested witness examination should be ordered

Decisione estratta

The witness hearing was denied because the file was clear and complete and the evidence could not affect the outcome.

Motivazione estratta

The proposed testimony was formally admissible, but unnecessary in light of the existing record.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant violated traffic rules by entering the roadway and causing the collision

Decisione estratta

Yes. A driver entering traffic must yield and not obstruct other road users; the appellant should have waited for the other vehicle to pass.

Motivazione estratta

Even if the other vehicle had been speeding, that would not exclude the appellant's own fault. The appellant knew the vehicle was approaching and still entered the lane instead of yielding.

Questione giuridica chiave

Whether the imposed fine was proportionate

Decisione estratta

Yes. The fine was proportionate to the seriousness of the infraction and within legal limits.

Motivazione estratta

The court held the sanction appropriately reflected the degree of fault.

Questione giuridica chiave

Who must bear the court costs

Decisione estratta

The appellant must pay the justice fee and costs.

Motivazione estratta

Because the recourse was rejected, costs followed the appellant under Art. 15 LPContr.

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