Late objection to penal order; cassation dismissed as inadmissible

17.2003.11Altro tribunale8 apr 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Cassation and Review Court held that the complaint was formally admissible only insofar as it challenged the nature of the Pretura penale's ruling, because a dismissal for lateness is in substance a non-entry decision. On the merits, however, the objection to the penal order was undeniably late under Art. 208 CPP, since the 15-day deadline expired on 20 November 2002 and the objection was filed on 22 November 2002. The appellant's criticisms of the investigation were inadmissible because they attacked a penal order that had already become final. The cassation appeal was therefore declared inadmissible, and costs of CHF 180 were charged to the appellant.

Massima Omnilex

Art. 208 cpv. 1 lett. e CPP; late objection to a penal order; cassation review of a decision declaring the objection inadmissible. A ruling that refuses a remedy for lateness is, in substance, a non-entry decision because it establishes the absence of a procedural prerequisite and not merely a strike-off of the case. The objection against a penal order must be filed within the statutory 15-day period; once that period has expired, the order acquires res judicata effect. Arguments directed against the conduct of the investigation or against a final penal order are inadmissible in cassation. Costs follow the principle of defeat (consid. 1-4).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 17.2003.11

Data decisione, Autorità: 08.04.2003, CCRP

Incarto n. 17.2003.11

Lugano 8 aprile 2003/kc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Pellegrini, presidente, G. A. Bernasconi e Cometta

segretario:

Isotta, cancelliere

sedente per statuire sul ricorso per cassazione del 12 marzo 2003 presentato da


contro

la sentenza emanata il 20 febbraio 2003 dal giudice della Pretura penale nel procedimento a carico di

__________,

esaminati gli atti,

posti i seguenti

punti di questione: 1. Se dev'essere accolto il ricorso per cassazione;

Il giudizio sulle spese

Ritenuto:

in fatto: A. Con decreto di accusa del 4 novembre 2002 il Procuratore pubblico ha dichiarato __________ autore colpevole di lesioni semplici per avere intenzionalmente cagionato un danno al corpo di __________, colpendolo con due pugni al volto, oltre che con calci alla gamba destra, procurandogli le lesioni descritte in un certificato medico rilasciato il 7 luglio 2002 dall'Ospedale __________. In applicazione della pena, egli ne ha proposto la condanna a una multa di fr. 400.–. Il 22 novembre 2002 __________, costituitosi parte civile, ha introdotto al Ministero pubblico opposizione al decreto di accusa.

B. Con decisione del 20 febbraio 2002 il giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento per tardività dell'opposizione, dichiarando esecutivo il decreto di accusa. __________ ha impugnato tale giudizio con ricorso per cassazione del 12 marzo 2003, chiedendo la riattivazione del procedimento e il risarcimento del danno subito. il ricorso non ha formato oggetto di intimazione.

Considerando

in diritto: 1. La decisione impugnata è una sentenza e non un decreto di stralcio, come parrebbe trasparire dall'infelice formulazione del dispositivo. Nella misura in cui un tribunale dichiara irricevibile un rimedio giuridico per tardività, in effetti, esso accerta la mancanza di un presupposto processuale. Non emana quindi un mero decreto, ma una decisione di non entrata in materia, ciò che non comporta alcuno stralcio della causa. Sotto questo profilo il ricorso per cassazione è quindi ricevibile.

  1. Secondo l'art. 208 cpv. 1 lett. e CPP l'accusato e la parte civile che intende opporsi a un decreto di accusa deve presentare opposizione al Procuratore pubblico entro 15 giorni dall'intimazione del decreto medesimo, senza di che le proposte contenute in quest'ultimo acquistano forza di giudicato. Nella fattispecie il giudice della Pretura penale ha accertato che il decreto di accusa è stato intimato al patrocinatore della parte civile il 4 novembre 2002 ed è stato ritirato da quest'ultimo l'indomani. Il termine per presentare opposizione essendo scaduto il 20 novembre successivo, egli ha giudicato tardiva l'opposizione introdotta il 22 novembre 2002.

  2. Nel gravame il ricorrente non contesta – a ragione – la tardività dell'opposizione. Si duole del modo con cui è stato condotto il procedimento penale e, in particolare, della scarsa attenzione riservata dagli inquirenti alla sua denuncia. Argomenti del genere sono però inammissibili, poiché diretti contro un decreto di accusa passato in giudicato. Ne segue che il ricorso non può essere oggetto di ulteriore disamina.

  3. Gli oneri processuali seguono il principio della soccombenza (art. 15 cpv. 1 e 9 cpv. 1 CPP).

Per questi motivi,

in applicazione dell'art. 291 cpv. 1 CPP

e vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,

pronuncia: 1. Il ricorso è inammissibile.

  1. Gli oneri processuali, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 100.–

b) spese fr. 80.–

fr. 180.–

sono posti a carico del ricorrente.

  1. Intimazione:

– __________;

– Procuratore pubblico avv. __________;

– __________ (per via rogatoriale);

– Pretura penale, Via dei Gaggini 1, 6501 Bellinzona.

Per la Corte di cassazione e di revisione penale

Il presidente Il segretario

Mezzi di ricorso:

Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione al Tribunale federale unicamente per violazione del diritto federale (art. 269 cpv. 1 PP). Il ricorso per cassazione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione. La legittimazione nonché le altre condizioni per proporre ricorso per cassazione sono regolate dagli art. 268 segg. PP.

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

simple bodily injurypenal orderlate objectioncassation admissibilityres judicataprocedural costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the cassation complaint was admissible against the Pretura penale's decision characterizing the matter as a strike-off for late objection

Decisione estratta

The challenged act was in substance a decision of non-entry due to lack of a procedural prerequisite, so cassation was admissible on that point.

Motivazione estratta

A court that declares a remedy inadmissible for lateness does not merely issue a strike-off order; it determines that a procedural condition is missing. That makes the act reviewable as a non-entry decision.

Questione giuridica chiave

Whether the objection to the penal order was timely under Art. 208 CPP

Decisione estratta

No; the objection filed on 22 November 2002 was late because the 15-day period expired on 20 November 2002.

Motivazione estratta

The penal order had been notified on 4 November 2002 and collected the next day, so the statutory deadline ran out before the objection was filed.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant could challenge the conduct of the criminal investigation and the handling of his complaint in cassation

Decisione estratta

No; those arguments were inadmissible because they were directed against a penal order that had already become final.

Motivazione estratta

Once the penal order is final, complaints aimed at the way the investigation was conducted cannot be reviewed in this cassation proceeding.

Questione giuridica chiave

Who bears the procedural costs

Decisione estratta

The appellant bears the costs under the losing-party principle.

Motivazione estratta

Costs follow defeat in the proceedings.

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