Cassation appeal inadmissible against procedural order appointing counsel

16.2003.69Altro tribunale5 ago 2003Inadmissible

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Sintesi Omnilex

A funeral services company sued for payment of CHF 5,350.95. The pretore ordered the defendant to obtain counsel under Art. 39(2) CPC, threatening appointment of official counsel if he failed to comply. The defendant filed cassation. The Civil Cassation Chamber held that the challenged order was merely a procedural interlocutory decision and not a formal decision ending the case. Cassation was therefore unavailable under Art. 327 CPC, and the appeal was declared inadmissible. Given the special circumstances, no court fees or costs were charged.

Massima Omnilex

Art. 327 CPC; cassation admissibility against decisions of the pretore or peace judge as sole instance: only formal decisions terminating the dispute, such as judgments or dismissal orders, are subject to cassation. Purely interlocutory procedural orders, including orders concerning representation or the appointment of counsel under Art. 39 cpv. 2 CPC, do not constitute appealable final decisions and are therefore inadmissible in cassation (consid. 2). Where the appeal is manifestly inadmissible, the court may dispose of it summarily and may waive fees and costs in view of the particular circumstances (art. 313 bis CPC).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2003.69

Data decisione, Autorità: 05.08.2003, CCC

Incarto n. 16.2003.69

Lugano 5 agosto 2003/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, vicepresidente, Giani e Chiesa, quest'ultimo in sostituzione di Epiney-Colombo, assente

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso 9 luglio 2003 presentato da


contro

il decreto 23 giugno 2003 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa civile inappellabile promossa con istanza 20 marzo 2003 da


con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 3'970.45 oltre accessori, pretesa in

seguito aumentata a fr. 5'350.95,

esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 20 marzo 2003 la ditta di onoranze funebri __________ fu __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere la sua condanna al pagamento di fr. 3'970.45 -in seguito aumentati a fr. 5'350.95- rivendicati a saldo delle proprie prestazioni professionali relative alle esequie della defunta __________, domanda alla quale il convenuto si è opposto;

che con decreto 23 giugno 2003 il pretore, non ritenendo il convenuto in grado di proporre e discutere con la necessaria chiarezza la propria causa, lo ha diffidato a munirsi di un patrocinatore entro il termine di 20 giorni con la comminatoria della nomina di un avvocato d’ufficio (art. 39 cpv. 2 CPC);

che con scritto 9 luglio 2003 __________ insorge contro il predetto decreto contestando la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 39 cpv. 2 CPC;

che in virtù dell’art. 327 CPC possono essere impugnate con ricorso per cassazione le sentenze dei giudici di pace e dei pretori come istanza unica, ossia solo decisioni formali che pongono fine alla lite quali sentenze o decreti di stralcio (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 327, m. 3);

che nella specie il decreto contestato costituisce una decisione incidentale di carattere procedurale e non una decisione formale impugnabile mediante ricorso per cassazione (Cocchi/Trezzini, op.cit., ad art. 39, m. 17 e ad art. 96, m. 7);

che quindi il ricorso deve essere dichiarato irricevibile per carenza del presupposto processuale contemplato dall’art. 327 cpv. 1 CPC;

che in applicazione dell’art. 313 bis CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;

che vista la particolarità della presente fattispecie non si prelevano tasse né spese di giustizia.

Motivi per i quali motivi,

pronuncia:

  1. Il ricorso 9 luglio 2003 __________ è irricevibile.

  2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese di giustizia.

  3. Intimazione a:


Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il vicepresidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

cassationinadmissibilityinterlocutory orderappointment of counselprocedural admissibilitycourt costs

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Questione giuridica chiave

Whether the decree ordering the defendant to appoint counsel was appealable by cassation

Decisione estratta

No. The challenged decree was an interlocutory procedural order, not a final formal decision ending the dispute, so cassation was unavailable.

Motivazione estratta

Under Art. 327 CPC, cassation lies only against formal decisions of peace judges and pretori as sole instance, such as judgments or dismissal orders. A procedural interlocutory order does not meet that requirement.

Questione giuridica chiave

Whether costs and court fees should be charged for this cassation ruling

Decisione estratta

No fees or costs were imposed because of the particular circumstances of the case.

Motivazione estratta

The court expressly waived justice fees and costs.

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