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Numero d'incarto:
16.2003.56
Data decisione, Autorità:
13.06.2003, CCC
Incarto n.
16.2003.56
Lugano
13 giugno
2003/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di cassazione civile del
Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente,
Cocchi e Giani
segretaria:
Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso 13 maggio 2003
presentato da
Contro
la sentenza 7 maggio 2003 del Pretore del Distretto di
Bellinzona nella causa a procedura speciale in materia di locazione promossa
con istanza 25 marzo 2003 nei confronti di
Rappr. __________
con la quale l'istante ha chiesto alla convenuta il pagamento di fr.
603.- nonché il rigetto
definitivo dell'opposizione da lei interposta al PE n. __________dell'UEF
di Bellinzona,
domande respinte dal primo giudice,
esaminati gli atti
considerato
in fatto in diritto:
che con istanza 25
marzo 2003 __________, basandosi sul contratto di locazione sottoscritto il 12
marzo 1999 con __________, ha convenuto in giudizio la conduttrice al fine di
ottenere il pagamento di fr. 603.– a titolo di spese accessorie per il periodo
1999/2000, domanda alla quale quest'ultima si è opposta;
che con il
querelato giudizio il segretario assessore ha respinto l'istanza, dopo aver
constatato che la decisione negativa dell'Ufficio di conciliazione in materia
di locazione di __________ sulla stessa questione è rimasta senza impugnazione;
che nel merito il
primo giudice ha comunque ritenuto il credito dell'istante estinto per compensazione
con il credito di fr. 1'075.– fatto valere dalla convenuta e relativo alle
spese di tinteggio dalla stessa sopportate alla fine della locazione sulla base
di una clausola contrattuale nulla;
che con scritto 13
maggio 2003 l'istante insorge contro il predetto giudizio;
che giusta l’art.
329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione, per essere considerato valido, deve
contenere le domande di ricorso nonché i motivi di fatto e di diritto sui quali
si fonda, precisando (o almeno illustrando) il motivo di cassazione invocato:
caso contrario l’atto è nullo (cpv. 3);
che nel caso concreto il contenuto dello scritto 13 maggio
2003 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere
trattato come ricorso per cassazione;
che infatti,
invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del
segretario assessore relativamente ad accertamenti istruttori (risultanti dalle
prove) o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente si
limita a ribadire la propria richiesta di pagamento delle spese accessorie,
opponendosi a qualsiasi compensazione con le spese di tinteggio che la
convenuta ha ritenuto lei stessa di dover eseguire;
che a prescindere
da qualsiasi considerazione circa il benfondato della sua tesi (peraltro
irricevibile siccome proposta per la prima volta in questa sede, ossia in
contrasto con l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC), le allegazioni del ricorrente non
permettono di sostanziare la presenza di uno dei motivi di cassazione previsti
dalla legge, dovendosene concludere alla nullità dell'impugnazione;
che oltre a non
aver manifestato nessuna critica nei confronti del giudizio del segretario
assessore (Cocchi/ Trezzini, CPC–TI, art. 329, m. 5), il ricorrente non
ha neppure formalmente chiesto l’annullamento del giudizio impugnato, che è poi
lo scopo del ricorso per cassazione (Guldener, Schweizerisches Zivilprozessrecht,
1979, p. 487);
che comunque,
mentre la decisione impugnata si fonda sia su un motivo di sostanza (la
compensazione del credito), sia su un motivo formale (il passaggio in giudicato
della decisione riguardante il credito principale), il ricorrente non eccepisce
nulla su questo secondo aspetto;
che giusta l’art.
313 bis CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in
virtù del rinvio di cui all’art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con
breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per
le osservazioni, qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente
infondato;
che le spese
seguono la soccombenza (art. 148 CPC).
Motivi per i quali,
richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l'art. 148 CPC e la
LTG
pronuncia:
-
Il ricorso 13 maggio 2003 di __________ è nullo.
-
Tasse e
spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.- sono poste a carico del
ricorrente.
-
Intimazione
a:
__________.
Comunicazione alla
Pretura del Distretto di Bellinzona.
Per la Camera di cassazione civile del
Tribunale d’appello
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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