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16.1998.134 ΓÇó Cassation appeal inadmissible against refusal of objection
16.1998.134Altro tribunale4 mag 1999Inadmissible
The Civil Cassation Chamber of the Ticino Court of Appeal held that it could not examine a cassation appeal against a peace judge's decision concerning an objection based on the debtor's alleged failure to return to better fortune. Under Art. 265a LEF, the decision on the admissibility of such an objection is final and excludes cantonal remedies. The appeal was therefore declared inadmissible. Court costs of CHF 50 were imposed on the appellant, and no party compensation was awarded to the respondent, who had not filed observations.
Art. 265a LEF; definitive nature of the decision on the admissibility of the objection against a new execution based on a certificate of loss; exclusion of cantonal remedies. The judge deciding on the objection's admissibility renders a final decision within the meaning of Art. 265a para. 1 LEF, so that neither ordinary nor extraordinary cantonal remedies are available. The cantonal cassation authority therefore lacks jurisdiction to review such a decision on the merits. The debtor may instead pursue ordinary action to contest or establish return to better fortune under Art. 265a para. 4 LEF, without prejudice to federal public-law remedies (consid. relevant portions).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 16.1998.134
Data decisione, Autorità: 04.05.1999, CCC
Incarto n. 16.98.00134
Lugano 4 maggio 1999/kc
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Cocchi e Giani
segretaria:
Petralli Zeni, vicecancelliera
sedente per giudicare il ricorso per cassazione 2 dicembre 1998 presentato da
(rappr. dall’__________)
contro
la sentenza 26 novembre 1998 del Giudice di pace del circolo di Sonvico nella procedura sommaria di ammissione dell’opposizione per non essere addivenuto a miglior fortuna (art. 265a LEF) interposta al PE no. __________ dell’UE di Lugano da
letti ed esaminati gli atti,
considerato
in fatto e in diritto: che con sentenza 26 novembre 1998 il Giudice di pace del circolo di Sonvico, chiamato a pronunciarsi sull’opposizione interposta da __________ al PE sopra menzionato fattogli notificare dallo __________ per l’incasso di fr. 160.– oltre accessori corrispondenti alla multa e alle tasse di diffida inflitte all’escusso con decreto 19 settembre 1997, ha confermato l’opposizione al PE che l’escusso ha motivato con il mancato ritorno a miglior fortuna;
che con atto ricorsuale 2 dicembre 1998 lo __________ –per il tramite dell’__________– è insorto contro il predetto giudizio postulandone l’annullamento: il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver erroneamente applicato il diritto sostanziale, in particolare per aver ammesso l’eccezione di non ritorno a miglior fortuna sollevata dall’escusso sulla base dell’art. 265a LEF,
che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;
che giusta l’art. 327 lett. g CPC una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;
che di fronte a un attestato di carenza beni emesso nell’ambito di un fallimento, una nuova esecuzione può essere promossa unicamente se il debitore sia ritornato a miglior fortuna (art. 265 cpv. 2 LEF);
che se questi si oppone al precetto esecutivo contestando di esser ritornato a miglior fortuna, l’__________ –esaminata la ricevibilità dell’opposizione dal punto di vista formale con particolare riferimento alla sua tempestività– la trasmette al giudice del luogo dell’esecuzione (SJ 1999 pag. 87);
che secondo l’art. 265a cpv. 1 LEF (ultima frase) la decisione del giudice sull’ammissibilità o meno dell’opposizione è definitiva, nel senso che sono esclusi i rimedi di diritto del diritto cantonale: sia ordinari, sia straordinari (Messaggio concernente la revisione della LEF dell’8 maggio 1991 pag. 114; Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs–und Konkursrechts, 1997, § 48 n. 43; Huber U., in Comm. di Basilea alla LEF, 1998, vol. III, art. 265a, N. 31);
che quindi questa Camera non può neppure entrare nel merito del ricorso presentato dallo __________;
che comunque chi intenda opporsi alla sentenza ha la possibilità di promuovere azione ordinaria di contestazione o accertamento del ritorno a miglior fortuna (art. 265a cpv. 4 LEF), ferma restando la possibilità del ricorso di diritto pubblico (Huber, op.cit., ibidem);
che, malgrado l'irricevibilità del ricorso, alla controparte che non ha formulato osservazioni non viene assegnata nessuna indennità.
Per i quali motivi,
richiamato l’art. 265a LEF
pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 2 dicembre 1998 dello __________ è irricevibile.
Tasse e spese del presente giudizio, per complessivi fr. 50.– sono poste a carico del ricorrente. Non si assegnano ripetibili.
Intimazione a:
–
Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Sonvico
Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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