Civil cassation appeal declared null for deficient grounds

16.1997.103Altro tribunale26 gen 1998Dismissed

Sintesi

The Civil Cassation Chamber of the Ticino Court of Appeal considered an appeal against a Bellinzona Pretore judgment awarding commissions and a turnover share to an employee. The appellant raised new factual allegations and evidence for the first time and did not formulate proper cassation requests or grounds. The court held that such material was inadmissible on appeal and that the submission was formally null under the CPC. No observations were filed by the respondent, who was not awarded appeal costs.

Regest

Art. 321 cpv. 1 lett. b, 327 segg. e 329 cpv. 3 CPC; cassazione civile: in sede di ricorso non sono ammissibili nuovi fatti, prove ed eccezioni, né una mera rilettura dei fatti già accertati. Il ricorso dev’essere respinto/nullificato quando non contiene le conclusioni né i motivi di fatto e di diritto e non consente di riconoscere il motivo di cassazione invocato. La Camera non può sostituire d’ufficio alla carenza di motivazione una ricerca autonoma dei possibili vizi del giudizio impugnato (consid. in fatto e in diritto).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.1997.103

Data decisione, Autorità: 26.01.1998, CCC

Incarto n. 16.97.00103

Lugano 26 gennaio 1998/cs

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 26 settembre 1997 presentato da


contro

la sentenza 15 settembre 1997 del Pretore del Distretto di Bellinzona nella causa a procedura speciale in materia di contratto del lavoro promossa con istanza 13 agosto 1997 da


con la quale l’istante ha chiesto il pagamento di fr. 2’904.50 oltre al 5% della cifra

d’affari ottenuta dal suo collaboratore nonchè gli interessi di mora, domande accolte

dal primo giudice,

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 13 agosto 1997 __________ ha convenuto in giudizio __________, titolare della ditta __________ presso la quale ha svolto l’attività di rappresentante addetto alla vendita, al fine di ottenere il pagamento di fr. 2’904.50 corrispondenti alle provvigioni di sua spettanza oltre al 5% della cifra d’affari conseguita dal suo collaboratore __________ nell’ultimo mese di attività, il tutto conformemente a quanto pattuito tra le parti sulla base del contratto di lavoro di cui al doc. D;

che con il querelato giudizio il primo giudice, giudicando sulla base della documentazione prodotta dall’istante rimasta incontestata dal convenuto che non ha presenziato al contraddittorio, ha accolto l’istanza riconoscendo all’istante l’importo di fr. 2’904.50 a titolo di provvigioni e fr. 510.- quale partecipazione alla cifra d’affari ottenuta dal suo collaboratore;

che con il presente tempestivo ricorso __________ è insorto contro il predetto giudizio contestando l’accoglimento della pretesa avversaria;

che al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni;

che innanzitutto la documentazione allegata al ricorso deve essere estromessa dall’incarto poiché l’art. 321 cpv. 1 lett. b CPC vieta alle parti la facoltà di allegare in seconda sede nuovi fatti, prove ed eccezioni;

che per gli stessi motivi le argomentazioni e contestazioni di fatto contenute nel ricorso non possono essere ritenute in quanto proposte per la prima volta in questa sede (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC);

che in ogni caso il ricorso è nullo (art. 329 cpv. 3 CPC) poichè non contiene le domande di ricorso né i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda e tantomeno precisa (o almeno illustra) il motivo di cassazione invocato (cpv. 2);

che infatti, invece di indicare le sue critiche alla decisione del pretore relativamente agli accertamenti istruttori o riguardanti l’applicazione di norme di diritto, il ricorrente propone (ovviamente per la prima volta in sede giudiziaria) la sua versione dei fatti, confortati dal conteggio delle spettanze salariali dell’istante;

che questa Camera è pertanto nell’impossibilità di individuare e di decidere eventuali presupposti per l’annullamento del giudizio impugnato sulla base di quelli esaustivamente previsti dall’art. 327 CPC;

che alla controparte che non ha formulato osservazioni al ricorso non vengono assegnate ripetibili di questa sede.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC e l’art. 417 lett. e CPC

pronuncia:

  1. Il ricorso 26 settembre 1997 di __________ è nullo.

  2. Il presente giudizio è esente da tasse e spese.

  3. Intimazione a:



Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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