Existence minimum: medical, insurance, utility and office rent expenses

15.2005.139Altro tribunale21 giu 2006Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor challenged the debt collection office's calculation of the monthly subsistence minimum in a wage attachment. She sought higher recognition of medical expenses, inclusion of civil liability insurance premiums, separate utility and cable-TV charges, and rent for an office used by her husband for his professional activity. The supervisory court increased the medical expense allowance and accepted the office rent only temporarily until the lease can be validly terminated, but rejected the insurance premium and the additional utility/cable-TV items because they were already covered by the basic amount. The complaint was therefore partially upheld and the existence minimum fixed at CHF 2,546.05.

Massima Omnilex

Art. 93 LEF; subsistence minimum in wage attachment. Medical expenses borne by the debtor or family during the attachment period are to be included in the minimum existence when they are not covered by health insurance; where future medical costs are sufficiently certain, the deductible may also be taken into account (consid. 3a). The basic amount for married couples is a lump sum that already covers electricity, waste disposal, drinking water, washing machine, telephone and cable-TV connection costs (consid. 3c). Private civil liability premiums are not privileged debts and do not qualify as minimum-existence expenses (consid. 3b). Rent for professional premises may be included only if the premises are indispensable to a rational, income-generating activity; absent actual earnings, such rent is not permanently part of the minimum existence and may be considered only until the lease can be validly terminated (consid. 3d).

Testo completo

AIUTO RICERCA

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Numero d'incarto: 15.2005.139

Data decisione, Autorità: 21.06.2006, CEF

Titolo: Calcolo minimo di esistenza: spese per la salute, premi assicurazione responsabilità civile, spese per elettricità, spazzatura, acqua potabile, macchina da lavare, telefono, allacciamento televisivo via cavo. Affitto di locale commerciale per l'attività professionale dell'escusso.

Incarto n. 15.2005.139

Lugano 21 giugno 2006 EC/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 14 dicembre 2005 di

RI 1 rappr. da RA 1

contro

l¿operato dell¿CO 1 e meglio contro il calcolo del minimo d'esistenza della debitrice del 1° dicembre 2005 nell'ambito dell¿esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

PI 1

viste le osservazioni 15 dicembre 2005 e 5 gennaio 2006 dell'CO 1;

richiamata l¿ordinanza presidenziale 15 dicembre 2005 di concessione dell¿effetto sospensivo;

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:

A. Il

  1. dicembre 2005 l'CO 1 ha proceduto al pignoramento del reddito nei confronti di RI 1, __________, determinando il minimo d¿esistenza mensile della debitrice in fr. 2¿149.--, sulla base del seguente conteggio:

Introiti:

Debitrice fr. 2'800.-- 63%

coniuge fr. 1'656.-- 37%

Totale mensile fr. 4¿456.-- 100%

Minimo di esistenza:

Importi di base fr. 1'550.--

Affitto fr. 1'085.--

cassa malati fr. 476.10

Trasferte fr. 150.--

Pasti fuori domicilio fr. 100.--

Spese mediche fr. 58.45

Totale fr. 3'410.55 100%

fr. 2'148.65 63%

B. Con tempestivo ricorso 14 dicembre 2005 RI 1 è insorta contro il conteggio del minimo vitale allestito dall¿ufficio, argomentando che le spese mediche mensili dei coniugi __________ ammontano a fr. 72.25 e non a fr. 58.45 e che i costi per l¿assicurazione responsabilità civile di fr. 135.-- annuali non sono stati conteggiati nel minimo vitale.

La ricorrente ha asserito di dover pagare, unitamente al marito, due canoni di locazione: uno di fr. 1'085.-- mensili per l¿affitto dell¿appartamento coniugale di Via __________ e l¿altro di fr. 650.-- mensili per l¿affitto di un ufficio in Via __________. L¿ufficio servirebbe al marito della reclamante, di professione __________, ma ammalato e invalido, che cercherebbe di lavorare, utilizzando la sua capacità residua di guadagno, perché la rendita dell¿assicurazione invalidità sarebbe esigua. Purtroppo l¿impegno professionale del marito non apporterebbe alla famiglia alcun provento, atteso che quest¿ultimo sarebbe amministratore unico di alcune società che non gli corrispondono alcunché, trovandosi in gravi difficoltà finanziarie.

La ricorrente ha postulato che a fr. 1'085.-- conteggiati per la locazione dell¿appartamento coniugale, venga aggiunto quanto pagato per il canone dell¿allaciamento televisivo via cavo (fr. 304.45 annui). Essa ha infine evidenziato che la rendita invalidità del marito è stata aumentata a fr. 1'689.-- mensili.

C. Delle osservazioni 15 dicembre 2005 e 5 gennaio 2006 dell¿CO 1 si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato

in diritto:

  1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito del debitore le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d¿ufficio le circostanze determinanti al momento dell¿esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13; Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 17 ad art. 93), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

  2. Nell¿esecuzione del pignoramento o del sequestro di salario l¿organo di esecuzione forzata allestisce il relativo verbale tenendo conto dei ricavi e delle spese effettivi mensili.

  3. In merito alle singole censure della ricorrente va rilevato:

a) Le spese legate alla salute che l¿escusso o i suoi famigliari sopportano o sopporteranno durante il periodo di validità del pignoramento devono essere incluse nel minimo vitale se essere non sono prese a carico dall¿assicurazione malattia: anche l¿ammontare della franchigia, ossia di quella parte di costi medici integralmente a carico dell¿assicurato, può essere incluso nel minimo vitale quando è certo che durante il pignoramento il debitore dovrà assumersi dei costi medici che superano l¿ammontare della franchigia ad esempio a causa di una malattia cronica (DTF 129 III 244 s.; Ochsner, Commentaire romand de la LP, Basilea/Ginevra/ Monaco 2005, n. 144 e 145 ad art. 93).

Dagli estratti di data 14 novembre 2005 riferiti agli assicurati RI 1 e RA 1 emerge una partecipazione complessiva ai costi di malattia da parte dei coniugi __________ di fr. 794.75 nel periodo dal gennaio al 14 novembre 2005. Avendo sostenuto spese mediche per fr. 794.75 in 11 mesi e mezzo, la ricorrente ed il proprio coniuge hanno dunque speso mediamente fr. 69.10 mensili in luogo dei fr. 58.45, considerati dall¿Ufficio nella determinazione del minimo vitale.

b) La ricorrente ha chiesto di conteggiare nel minimo vitale l¿importo di fr. 135.-- annuale corrisposto per il pagamento dell¿assicurazione responsabilità civile. Perché si diano privilegi in diritto di determinati creditori occorre un¿espressa norma di legge in tale senso. La giurisprudenza del Tribunale federale ha attenuato il rigore di questo principio stabilendo che determinati creditori sono privilegiati di fatto nel senso che, in caso di pignoramento di salario e di redditi, il debitore è autorizzato ad eseguire interamente le proprie obbligazioni nei loro confronti: è questo il caso in particolare per il venditore di generi alimentari, per il fornitore di beni indispensabili alla sopravvivenza o all¿esercizio del lavoro del debitore e per il locatore di locali indispensabili per l¿esercizio dell¿attività lucrativa dell¿escusso (DTF 112 III 18).

Siffatto indirizzo giurisprudenziale concretizza l¿intento del legislatore di lasciare all¿escusso e alla sua famiglia quanto è assolutamente indispensabile ex art. 92 e 93 LEF per soddisfare i bisogni più elementari.

E¿ di tutta evidenza che la deduzione prospettata dalla ricorrente per il pagamento dei premi di assicurazione responsabilità civile non può entrare in linea di conto per il calcolo del minimo vitale: alla luce dei principi giurisprudenziali richiamati, nulla giustifica il privilegio che la debitrice pretende sia concesso alle compagnia di assicurazione per il pagamento di siffatta polizza assicurativa riferita ad assicurazione non obbligatoria.

Abbondanzialmente si rileva altresì che non vi sarebbe alcuna garanzia che l¿importo di cui si chiede la deduzione venga effettivamente versato alla creditrice.

c) la Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo (in seguito Tabella) nella sua edizione del 1° gennaio 2001 prevede al punto I.3. che, come correttamente indicato nel verbale di pignoramento da parte dell¿Ufficio, l¿importo base mensile per coniugi ammonta a fr. 1'550.--.

L¿importo base mensile di fr. 1¿550.-- rappresenta un importo forfetario destinato a coprire le spese per i bisogni vitali dell¿escusso e della sua famiglia. Esso è pertanto comprensivo delle spese per elettricità, spazzatura, acqua potabile, macchina da lavare, telefono (Vonder Mühll, op. cit., n. 23 ad art. 93) come pure delle spese riferite all¿acciamento televisivo via cavo.

d) La ricorrente pretende il riconoscimento dell¿importo di fr. 650.-- per l¿affitto di un ufficio che servirebbe al proprio marito per svolgere la sua attività professionale di __________.

aa) Nel computo del minimo vitale dell¿escusso si deve tenere conto delle spese assolutamente necessarie al sostentamento del debitore e della sua famiglia (cfr. DTF 102 III 219 e rif. vi).

Secondo giurisprudenza (cfr. DTF 112 III 18, cons. 4) e dottrina (cfr. Vonder Mühll, op. cit., n. 26 ad art. 93), le spese di affitto di un locale commerciale indispensabile all¿attività professionale dell¿escusso, qualora essa sia razionale e concorrenziale (cfr. Vonder Mühll, op. cit., loc. cit. e il rinvio al n. 18 ad art. 92), sono da considerare necessarie ai sensi dell¿art. 93 LEF. Quand¿anche la Tabella, che comunque non è esaustiva (cfr. n. VII), non preveda tale posta, essa va ammessa, poiché l¿escutente stesso ha ovviamente anche interesse a che l¿escusso possa disporre dei mezzi indispensabili ad esercitare un¿attività lucrativa, quando con quest¿ultima egli consegue un reddito superiore alle spese professionali avute. La suddetta Tabella prende del resto in considerazione alcune spese professionali determinate (oneri sociali, esigenze accresciute di vitto, spese per pasti fuori casa, per abbigliamento e pulizia, per trasferte, cfr. n. 3 e 4 ad II). Alle surriferite condizioni, le spese per locali professionali sono di conseguenza da considerare come costi da aggiungere al minimo di esistenza dell¿escusso.

bb) Nel caso concreto, la richiesta della ricorrente non può essere accolta, poiché il marito dall¿asserita attività professionale di __________ non conseguirebbe il benché minimo reddito. Il credito del locatore non costituisce quindi una spesa professionale da inserire nel minimo di esistenza e va considerato alla stessa stregua delle altre pretese soggette a procedura esecutiva. Il marito del resto potrebbe far capo, per i propri impegni professionali, che per stessa ammissione della ricorrente si limiterebbero in sostanza alla funzione di organo esecutivo di alcune società, ad un locale dell¿abitazione coniugale composta di quattro locali per una famiglia di sole due persone. Ciò perlomeno fino a quando l¿attività professionale non gli permetterà di conseguire un reddito superiore alle spese.

In analogia con quanto disposto dalla Tabella in tema di canoni di locazione eccessivi e dalla dottrina in tema di premi per prestazioni malattia complementari stipulate secondo la LCA (Piccirilli/Guidicelli, Il pignoramento di redditi ex art 93 LEF nella pratica ticinese, Lugano 2002, n. 145 p. 46 e rif. ivi), nel calcolo del minimo vitale i costi per la locazione dei locali adibiti ad ufficio del marito vanno comunque inclusi fino al momento in cui il contratto può essere validamente disdetto.

  1. Sulla base delle considerazioni espresse precedentemente il calcolo del minimo di esistenza della debitrice, sino al prossimo termine di disdetta dei locali adibiti ad ufficio del marito, è determinato in fr. 2'546.05, così calcolati:

Introiti:

Debitrice fr. 2'800.-- 62.4%

coniuge fr. 1'689.-- 37.6%

Totale mensile fr. 4¿489.-- 100%

Minimo di esistenza:

Importi di base fr. 1'550.--

Affitto abitazione coniugale fr. 1'085.--

Affitto ufficio marito fr. 650.--

cassa malati fr. 476.10

Trasferte fr. 150.--

Pasti fuori domicilio fr. 100.--

Spese mediche fr. 69.10

Totale fr. 4'080.20 100%

fr. 2'546.05 62.4%

Il ricorso di RI 1 è quindi parzialmente accolto.

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17, 93 LEF; 61 cpv. 2 lett. a, 62 cpv. 2 OTLEF;

pronuncia: 1. Il ricorso 14 dicembre 2005 di RI 1, __________, è parzialmente accolto.

1.1. Di conseguenza il minimo vitale di __________ è stabilito in fr. 2'546.05.

  1. Non si prelevano tasse e non si assegnano indennità.

  2. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:

avv. RA 1, __________;

PI 1, __________.

Comunicazione all¿CO 1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d¿appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

subsistence minimumwage attachmentmedical expensesinsurance premiumsbasic amountprofessional office rentutility costssupervisory complaintdebt enforcement

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether monthly medical costs should be set at CHF 69.10 instead of CHF 58.45 in the existence minimum.

Decisione estratta

Yes. The proven average medical participation costs justified increasing the allowance to CHF 69.10 per month.

Motivazione estratta

Medical expenses suffered during the attachment period must be included when not covered by health insurance; the account statements showed higher average monthly costs than those used by the office.

Questione giuridica chiave

Whether annual civil liability insurance premiums of CHF 135 should be included in the existence minimum.

Decisione estratta

No. Non-mandatory civil liability insurance premiums are not privileged and do not belong in the minimum existence.

Motivazione estratta

Only expenses protected by law or necessary for basic subsistence or work enjoy factual priority; this private insurance premium fell outside that category.

Questione giuridica chiave

Whether utility and cable-TV charges should be added separately to the basic amount.

Decisione estratta

No. Those items are already covered by the lump-sum basic amount for married couples.

Motivazione estratta

The standard basic amount is a forfait covering electricity, waste, drinking water, washing machine, telephone, and cable-TV connection costs.

Questione giuridica chiave

Whether rent for the husband's office should be included in the existence minimum.

Decisione estratta

Yes, but only temporarily and only up to the next valid termination date of the lease, because the office is needed for a rational and competitive gainful activity.

Motivazione estratta

Necessary professional premises can count as subsistence-related expenses when the activity is economically rational; here, however, the husband generated no income, so the office rent could not be treated as a permanent professional expense and was allowed only until the lease could be terminated.

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