Complaint against bankruptcy schedule rejected

15.2004.63Altro tribunale12 ago 2004Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor appealed to the Ticino supervisory chamber against the bankruptcy office's inclusion of the creditors' claim in the schedule. He argued that a letter from the creditors' lawyer showed the claim was lower and that the office had not properly examined the file. The chamber held that a debtor may challenge only formal defects in the schedule, not the substantive merits of the claim, and found that the disputed letter was already in the file as an annex to the proof of claim. It therefore rejected the complaint, while waiving court fees and compensation.

Massima Omnilex

Art. 17 and 250 LEF; distinction between supervisory complaint and action contesting the schedule: the complaint before the supervisory authority is limited to formal/procedural defects in the preparation of the bankruptcy schedule, whereas substantive objections to the ranking or admission of a claim must be pursued by the appropriate contestation action. The bankrupt debtor lacks standing to invoke material contestation grounds through the supervisory complaint (consid. 2). Where the relevant document is already filed with the proof of claim, a complaint alleging incomplete examination by the bankruptcy office is unfounded. Judicial costs may be waived and no indemnity awarded under the applicable OTLEF provisions.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2004.63

Data decisione, Autorità: 12.08.2004, CEF

Incarto n. 15.2004.63

Lugano 12 agosto 2004 CJ/fp/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani

segretario:

Jaques

statuendo sul ricorso 22 marzo 2004 di

RICO1 rappr. dall'avv. __________, dello RAPP1 __________

contro

l’operato dell’_CON1 e meglio contro l'ammissione nella graduatoria del fallimento decretato contro il ricorrente del credito insinuato da

PINT1 , e PINT2 entrambi rappr. dall' RAPP2

viste le osservazioni 7 aprile 2004 di PINT2 e PINT1 e 13 aprile 2004 dell’CON1;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che il 12 marzo 2004, CON1 ha pubblicato la graduatoria del fallimento decretato contro __________, ammettendo il credito insinuato da __________ PINT2 e __________ PINT1, a titolo di lavori non eseguiti, difetti e danni nell'ambito di un contratto di appalto, per l'importo residuo di fr. 16'014,05, dopo compensazione con un credito di fr. 17'000.-- vantato dal fallito quale saldo della mercede pattuita;

che il ricorrente assevera di aver rinvenuto dopo tale pubblicazione uno scritto 14 maggio 2003 dell'avv. Renata RAPP2, patrocinatrice dei resistenti, in cui il credito vantato da questi ultimi era limitato all'importo di fr. 17'868.--, che veniva opposto in compensazione con il credito di fr. 17'000.-- vantato dal fallito;

che quest'ultimo ritiene la differenza tra le due pretese (pari a fr. 12'146,05, recte: fr. 15'146,05 [fr. 17'000.-- + 16'014,05 - 17'868.--]) incomprensibile e comunque manifestamente "spropositata" rispetto alla mercede totale pattuita, pari a fr. 42'000.--;

che per il ricorrente l'esame dell'Ufficio è stato incompleto, in quanto non avrebbe avuto a disposizione lo scritto 14 maggio 2004, sicché alla luce di questo nuovo elemento l'insinuazione in questione dovrebbe essere per lo meno parzialmente respinta;

che la graduatoria fallimentare può essere impugnata sia con ricorso ex art. 17 LEF all’Autorità di vigilanza, che con l’azione di contestazione della graduatoria giusta l’art. 250 LEF, a dipendenza del tipo di censura sollevata (cfr. Dieter Hierholzer, Basler Kommentar zum SchKG III, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, n. 8 ad art. 250; Amonn/Walther, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7a ed., Berna 2003, n. 38 ad § 46);

che con il ricorso possono essere fatti valere unicamente errori procedurali nell’allestimento della graduatoria, quale l'ammissione di un credito non sufficientemente sostanziato (cfr. Hierholzer, op. cit., n. 8 ad art. 250; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 36 ad art. 250; Alexander Brunner/Mark Reutter, Kollokations- und Widerspruchsklagen nach SchKG, 2. ed., Berna 2002, p. 36 ad 2.3.1; Amonn/Walther, op. cit., n. 41 s. ad § 46), mentre con l’azione di contestazione va fatta valere una violazione del diritto materiale, come ad esempio l’errata collocazione di un credito in graduatoria o l’ammissione di un creditore (cfr. per tutti: Amonn/Walther, op. cit., n. 45 ss. ad § 46; DTF 114 III 113, 119 III 84);

che l’azione di contestazione della graduatoria è preclusa al fallito, il quale può inoltrare unicamente ricorso contro la graduatoria sollevando censure di carattere formale (cfr. Dieter Hierholzer, op. cit., n. 22 ad art. 250);

che in concreto la censura ricorsuale sull'asserita incompletezza dell'esame dell'Ufficio si rivela infondata, siccome lo scritto 14 maggio 2003 dell'avv. RAPP2 figura quale doc. 8 allegato all'insinuazione dei resistenti;

che prima facie – il giudizio di merito spetta semmai al giudice – la decisione dell'Ufficio di ammettere integralmente detta insinuazione appare condivisibile, in base alla consistente documentazione prodotta a sostegno;

che in particolare, la pretesa articolata nello scritto 14 maggio 2003 non si limitava a fr. 17'868.--, ma riservava esplicitamente il costo di eventuali interventi, da accertare da un perito, in relazione con l'impianto sanitario e di riscaldamento con le serpentine nonché con l'impianto decalcificatore, dei danni per i disagi subiti dai clienti, dell'intervento del loro patrocinatore e dell'importo di fr. 4'500.--, da togliere dal preventivo a causa della mancata fornitura del deposito di nafta;

che comunque gli altri creditori disponevano di tutti gli elementi per contestare, se del caso, la collocazione del credito in questione;

che il ricorso va pertanto respinto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 250 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 22 marzo 2004 di RICO1, __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: – Studio legale RAPP1, __________;

– __________ __________ RAPP2, __________

Comunicazione a CON1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

bankruptcy schedulesupervisory complaintclaim admissionset-offstandingformal defectranking contestationcost waiver

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the complaint against the bankruptcy schedule was admissible as a challenge to the office's handling of the list.

Decisione estratta

The complaint could only raise formal defects in the schedule; the debtor's criticism about the office's incomplete review was unfounded because the relevant document was already part of the file.

Motivazione estratta

A debtor may use only a supervisory complaint for procedural errors in the schedule, not a material contestation of the claim. Here the disputed letter was attached to the creditors' filing, so the office had it before it.

Questione giuridica chiave

Whether the creditors' claim should be excluded or reduced in the bankruptcy schedule.

Decisione estratta

No. On a prima facie review, the office was entitled to admit the claim in full because the supporting documentation was substantial and the letter relied on by the debtor did not limit the claim to the amount alleged.

Motivazione estratta

The letter expressly reserved additional costs and damages; in any event, material objections had to be raised by the other creditors in an action contesting the schedule, not by the bankrupt debtor through this complaint.

Questione giuridica chiave

Whether costs or compensation should be charged for the complaint proceedings.

Decisione estratta

No court fee and no indemnity were ordered.

Motivazione estratta

The chamber expressly waived judicial costs and did not award party compensation.

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