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Numero d'incarto:
15.2004.57
Data decisione, Autorità:
02.06.2004, CEF
Incarto n.
15.2004.57
Lugano
2 giugno 2004
FP/fc/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Chiesa
segretario:
Piccirilli
statuendo sul ricorso 15 marzo 2004 di
RI1
rappr. da RA6 Lugano
contro
l’operato dell’
CO1
nelle diverse
esecuzioni promosse nei confronti del ricorrente da
PI1
rappr. da RA1
PI2
PI3
PI4
rappr. daRA2
PI5
PI6
rappr. dallo RA3
PI7
rappr. da RA4
PI8
PI9
rappr. da RA5
richiamata
l’ordinanza presidenziale 22 marzo 2004 con la quale al ricorso è stato
concesso effetto sospensivo
viste
le osservazioni
–
31 marzo 2004 di PI3
–
14 aprile 2004 di PI6
–
15 aprile 2004 di PI1
–
9 aprile dell’CO1
esaminati
atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Diversi
creditori procedono nei confronti di __________ RI1 per l’incasso dei propri
crediti.
B. In
data 15 dicembre 2003 l’CO1 pignorava le autovetture Audi 80 Avant, modello
1993, e Nissan Patrol modello 1993 di proprietà dell’escusso.
C. Tale
provvedimento veniva confermato dall’CO1 con decisione 3 marzo 2004.
D. Con
ricorso 15 marzo 2004 __________ RI1 insorge contro tale provvedimento
sostenendo che le autovetture in oggetto sarebbero necessarie per poter
espletare la propria attività di panettiere. Il ricorrente chiede inoltre di
essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria.
E. Delle
osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura e dell’CO1 si dirà, se
necessario, in seguito.
Considerando
in diritto: 1. Per
l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli
strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia
per l’esercizio della professione. Anche l’automobile, che occorre ad una
persona per svolgere la sua attività lavorativa, può, in caso di sufficiente
redditività, risultare impignorabile (Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar
zum SchKG, Basilea/ Ginevra/Monaco 1998, n. 19 ad art. 92 LEF; Amonn/ Walther, Grundriss
des Schuldbetreibungs – und Konkursrechts, Berna 2003, § 23 n. 27, p. 170).
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale l’ufficio d’esecuzione e
l’autorità cantonale di vigilanza devono accertare d’ufficio le circostanze
determinanti per l’esclusione della pignorabilità di un bene (DTF 113 III 78).
-
Orbene
da verifiche effettuate dall’CO1 e da questa Camera risulta che il ricorrente
dispone di un ulteriore veicolo Subaru Wagon 4X4 targato TI __________, non
pignorato, con il quale egli effettua la consegna del pane ai propri clienti.
L’asserzione dell’escusso secondo cui tale veicolo non è funzionante è poco
credibile, in quanto lo stesso risulta attualmente regolarmente targato a nome
del debitore.
-
Le
risultanze istruttorie hanno quindi dimostrato che le autovetture Audi 80
Avant, modello 1993, e Nissan Patrol modello 1993 oggetto del pignoramento
devono essere considerate pignorabili, in quanto non necessarie all’escusso per
il conseguimento del proprio reddito.
-
L’assistenza
giudiziaria può darsi, visto il principio della gratuità della procedura di
ricorso, solo nella forma del gratuito patrocinio, a condizione che si
realizzano i tre presupposti cumulativi dell’indigenza del richiedente, del
gravame non infondato e della necessità oggettiva del patrocinio (cfr. CEF 15
marzo 1996 [15.96.33], p. 4, in Rep. 1996,
n. 94 e Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, Lugano 2000, n. 8 ad art. 155). Nel caso di specie già difetta
d'acchito il presupposto del fumus boni juris, per cui la questione del
gratuito patrocinio non si pone. A futura memoria va ricordato che la necessità
oggettiva di patrocinio è data quando il ricorrente, privo di nozioni
giuridiche adeguate, è colpito in modo rilevante dal provvedimento impugnato e
le questioni di diritto da risolvere sono complesse. L’assistenza di un
avvocato è di regola superflua nella procedura di ricorso ex art. 17 LEF, che è
retta dalla massima inquisitoria (cfr. DTF 122 I 10, cons. 2c; Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG,
Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 14 ad art. 20a)
In
concreto non sono date le particolari condizioni che comportano la necessità
dell’ausilio di un patrocinatore per l’allestimento di un ricorso in tema di pignoramento.
L‘istanza di ammissione al beneficio del gratuito patrocinio deve essere
respinta.
- Il
ricorso viene quindi respinto. Non si preleva la tassa di giustizia e non si
assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett.a e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati
gli art. 17, 20a e 92 LEF
pronuncia: 1. Il
ricorso 15 marzo 2004 di __________ RI1, __________, è respinto.
-
L’istanza
di assistenza giudiziaria di __________ RI1, __________, è respinta
-
Non
si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
RA6a,
__________;
RA1, __________;
PI2, __________;
PI3,
__________;
RA2,
__________;
PI5,
__________;
RA3,
__________;
RA4,
RA5,
Comunicazione
all'CO1, Biasca
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il
presidente
Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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