Unproven service of payment order; seizure notice annulled

15.2004.56Altro tribunale2 giu 2004Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor appealed against a seizure notice, arguing that he had never received the payment order in the enforcement proceedings brought by the creditor. After hearing testimony from the municipal official tasked with service, the supervisory court found that the actual service of the payment order had not been proven. Applying in dubio pro debitore, it treated the service as not having occurred, upheld the complaint, and annulled the seizure notice. The enforcement office must now serve the payment order anew. No fees or indemnities were charged.

Massima Omnilex

Art. 64 and 74 LEF; proof of service of the payment order and consequences of doubtful service. Service of an enforcement document is only valid if actual delivery to the debtor or a legally admissible substitute recipient is established. If the evidence leaves the service unproven, the principle in dubio pro debitore applies and service is deemed not to have occurred. In such a case, enforcement measures premised on that service, including a seizure notice, must be annulled and the office must repeat service before proceeding (consid. 2-4).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2004.56

Data decisione, Autorità: 02.06.2004, CEF

Incarto n. 15.2004.56

Lugano 2 giugno 2004 FP/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

segretario:

Piccirilli

statuendo sul ricorso 18 marzo 2004 di

RI1

contro

l’operato dell’

CO1

nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

PI1 rappr. da RA1

richiamata l’ordinanza presidenziale 22 marzo 2004 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo

viste le osservazioni 6 aprile CO1

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che PI1 procede nei confronti di RI1 per l’incasso del proprio credito credito;

che il 4 marzo 2004 veniva notificato a __________ RI1 l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. __________ dell’CO1, previsto per il 29 marzo 2004;

che con ricorso 18 marzo 2004 __________ RI1 si aggrava contro l’avviso di pignoramento sostenendo di non aver mai ricevuto il PE n. __________;

che delle osservazioni dell’CO1 si dirà, se necessario, in seguito;

che per l’art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione;

che quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati;

che ove non si trovi alcuna delle nominate persone, l’atto esecutivo viene consegnato ad un funzionario comunale o di polizia, perché lo rimetta al debitore (art. 64 cpv. 2 LEF);

che se il debitore intende fare opposizione deve dichiararlo, verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all’ufficio d’esecuzione ( art. 74 cpv. 1 LEF);

che nel caso in esame il PE n. __________ è stato trasmesso al Municipio di __________ dall’CO1 per effettuarne la notifica al debitore;

che in data 5 maggio 2004 è stato sentito quale teste il funzionario del Comune di __________, il quale in merito alla notifica del PE in oggetto così si è espresso:

“Produco la distinta allestita CO1n data 9 gennaio 2004 dei precetti esecutivi da notificare, tra i quali figura il precetto n. __________. Posso quindi affermare con certezza di aver ricevuto il PE in oggetto da notificare al debitore. Sono anche sicuro di non aver notificato il PE n. __________ al signor RI1 Probabilmente il PE è andato perso o è stato notificato ad un altro debitore. Confermo di aver notificato altri PE al signor __________ senza mai aver mai avuto problemi di notifica, è la prima volta che contesta una notifica. Mi viene mostrata copia per il creditore del PE n. __________ e confermo che la firma apposta in calce alla voce “firma del funzionario incaricato della notifica” è la mia”. (cfr. verbale audizione testimoniale __________, p. 2);

che invitato a dare spiegazioni in merito alle modalità di notifica del PE in esame il teste ha risposto nel modo seguente:

“ADR penso di aver preparato precedentemente il PE da notificare apponendovi la mia firma e la data perché era mia intenzione nella stessa giornata (6 febbraio 2004) di consegnarlo al debitore. Il disguido può essere sorto quando si è trattato di rispedire le copie dei precetti destinati ai creditori CO1. In quel momento probabilmente la copia del PE in oggetto destinata al debitore è stata o gettata nel cestino o notificata ad altro debitore. A sostegno della mia tesi faccio notare che nella lista dei PE da notificare vi è il PE n. __________ pure destinato al signor RI1 che è stato notificato senza problemi.” (cfr. verbale audizione testimoniale Mario __________, p. 2);

che dalla risultanze istruttorie non é quindi emersa la dimostrazione dell’effettiva notifica del precetto esecutivo al ricorrente;

che in applicazione del principio in dubio pro debitore, la notifica del PE n__________ a __________ RI1, deve essere considerata come non avvenuta;

che di conseguenza l’avviso di pignoramento 4 marzo 2004 nell’esecuzione n. __________ dell’CO1 deve essere annullato;

che quindi l’CO1 procederà ad una nuova notifica del __________

che il ricorso va pertanto accolto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 64, 74 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia: 1. Il ricorso 18 marzo 2004 di __________ RI1, __________, è accolto.

1.1. Di conseguenza è annullato l’avviso di pignoramento 4 marzo 2004 nell’esecuzione n. __________ dell’CO1.

CO1 procederà ad una nuova notifica del PE n. __________.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:

– __________ RI1, __________;

– RA1,


Comunicazione all’CO1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementservice of processpayment orderseizure noticeburden of proofsupervisory complaintin dubio pro debitore

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the payment order was validly served on the debtor under Art. 64 LEF and 74 LEF.

Decisione estratta

The evidence did not establish actual service of the payment order; applying in dubio pro debitore, service had to be treated as not having occurred.

Motivazione estratta

Testimony from the municipal official did not prove effective delivery to the debtor, and the circumstances suggested the document may have been lost or delivered to another debtor.

Questione giuridica chiave

Whether the seizure notice of 4 March 2004 had to be annulled.

Decisione estratta

Yes. Since the payment order was deemed not served, the seizure notice based on that execution had to be annulled and the office must serve the payment order again.

Motivazione estratta

Without valid service of the payment order, the subsequent enforcement step could not stand.

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