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15.2004.206 ΓÇó Insufficient findings before wage seizure
15.2004.206Altro tribunale15 dic 2004Granted
RI 1 filed a supervisory complaint against the seizure record drawn up by CO 1 in enforcement proceedings involving several creditors against PI 10. He argued that the enforcement office had failed to investigate other attachable assets and income. The chamber held that such findings must be made ex officio and that the file showed insufficient investigation, since the seizure was based only on the debtor's statements and did not establish the income of the debtor and spouse. The complaint was allowed, the file was remitted to CO 1 for further findings, and no costs or compensation were ordered.
Art. 21 cpv. 4 LPR; seizure proceedings and ex officio fact-finding: where the challenged enforcement act lacks sufficient factual findings, the supervisory authority does not merely correct the record but remands the matter to the enforcement office for completion of the investigation and issuance of a new decision. In seizure proceedings the enforcement authority must determine ex officio the debtor’s income and necessary living expenses, as well as other attachable assets existing at the time of enforcement; later changes are relevant only through a seizure review. A seizure record based solely on the debtor’s statements, without documentary corroboration, is deficient and cannot stand.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2004.206
Data decisione, Autorità: 15.12.2004, CEF
Titolo: accertamenti insufficienti
Incarto n. 15.2004.206
Lugano 15 dicembre 2004 FP/sc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Piccirilli
statuendo sul ricorso 29 novembre 2004 di
RI 1 (I) patrocinato dall’ PA 1
contro
l’operato dell’
CO 1
nelle diverse esecuzioni presentate dai seguenti creditori
PI 1 rappr. da RA 1 PI 2 rappr. dallo RA 2 PI 3 PI 4 PI 5 PI 6 PI 7 PI 8 PI 9
nei confronti di
PI 10
richiamata l’ordinanza presidenziale 30 novembre 2004 con la quale al ricorso veniva concesso effetto sospensivo parziale;
viste le osservazioni:
7 dicembre 2004 dell’avv. PI 2;
9 dicembre 2004 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che diversi creditori, tra cui anche il dott. RI 1, procedono nei confronti dell’avv. PI 10 per l’incasso dei propri crediti;
che il 17 novembre 2004 l’CO 1 notificava alle parti il verbale di pignoramento nel gruppo n. __________, comprendente anche l’esecuzione promossa dal dott. RI 1 nei confronti dell’avv. PI 10;
che con ricorso 29 novembre 2004 il dott. RI 1 si aggrava contro tale atto postulandone la modifica;
che il ricorrente sostiene che l’CO 1 nell’esecuzione del pignoramento abbia omesso di effettuare i necessari accertamenti atti a stabilire l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili;
che delle osservazioni dell’avv. PI 10, nonché di quelle dell’CO 1, si dirà, se necessario, in seguito;
che nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13);
che per l’art. 21 cpv. 4 LPR la sentenza che ammette il ricorso può riformare il provvedimento impugnato o annullarlo con rinvio all’organo di esecuzione e fallimento per un nuovo giudizio;
che se il provvedimento impugnato contiene accertamenti di fatto sufficienti l’Autorità di vigilanza riforma il pregresso giudizio: in caso contrario la vertenza è rinviata all’organo di esecuzione affinché completi gli accertamenti ed emani un nuovo provvedimento;
che nel caso di specie, dall’esame degli atti risulta che l’CO 1 ha omesso di compiere i necessari accertamenti atti a determinare beni o redditi pignorabili dell’escusso;
che in particolare esso ha allestito il verbale di pignoramento unicamente sulla base delle dichiarazioni dell’escusso senza il supporto di alcun documento giustificativo;
che per quanto riguarda in particolare i redditi percepiti dall’escusso e dalla moglie, l’CO 1 ha omesso di accertarne l’entità e la natura (cfr. verbale di interrogatorio 30 settembre 2004);
che l’incarto viene quindi retrocesso all’CO 1 per esperire i necessari accertamenti atti a determinare l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili a carico dell’avv. PI 2, oltre a quelli già indicati nel verbale di pignoramento 17 novembre 2004;
che il ricorso va pertanto accolto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20a, 91, 92, 93, 95 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 29 novembre 2004 del dott. RI 1, Solbiate, è accolto.
1.1. Gli atti sono retrocessi all’CO 1 affinché abbia a determinare l’esistenza di altri beni o redditi pignorabili a carico dell’avv. PI 10 oltre a quelli già indicati nel verbale di pignoramento 17 novembre 2004 gruppo __________, comprovati come ai considerandi.
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
avv. PA 1,;
avv. PI 10,;
RA 1,;
RA 2,PI 3;
PI 4,;
PI 5,
PI 6,PI 7,
PI 8,;
PI 9,.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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