Valid service of enforcement notice on debtor’s adult family member

15.2004.133Altro tribunale15 set 2004Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor filed a supervisory complaint alleging that the enforcement notice had not been personally served and asking for restoration of the time to object. The enforcement office stated that the notice had been delivered to the debtor’s father at the shared home. The appellate enforcement chamber held that the filing was not a restitution request but a complaint under Art. 17 SchKG. On the merits, it found that service complied with Art. 64 SchKG because the debtor’s adult father lived with him and could validly receive the notice. The complaint was therefore dismissed, and no costs or indemnities were ordered.

Massima Omnilex

Art. 17, 33 Abs. 4, 64 SchKG; Art. 9 LPR; Art. 61 Abs. 2 lit. a, 62 Abs. 2 OTLEF: Anfechtung der Zustellung des Zahlungsbefehls ist mit Beschwerde zu erheben und nicht als Wiederherstellung der Zahlungsfrist zu behandeln. Die Aufsichtsbehörde kann bei klarer Aktenlage ohne weitere Instruktionen entscheiden. Zustellung an einen volljährigen, im selben Haushalt lebenden Familienangehörigen ist gültig, wenn der Schuldner an seiner Wohnadresse abwesend ist. Eine persönliche Übergabe an den Schuldner ist hierfür nicht erforderlich. Bei Abweisung d’acchito entstehen keine Kosten und keine Entschädigungen, sofern dies nach den einschlägigen Gebührenregeln vorgesehen ist.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2004.133

Data decisione, Autorità: 15.09.2004, CEF

Titolo: notifica di atti esecutivi

Incarto n. 15.2004.133

Lugano 15 settembre 2004 FP/sc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser

segretario:

Piccirilli

statuendo sul ricorso 5 agosto 2004 di

RI1

contro

l’operato dell’

CO1

nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

PI1 rappr. da RA1

viste le osservazioni 30 agosto 2004 CO1

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che PI1 procede nei confronti di RI1 per l’incasso del proprio credito;

che il 26 marzo 2004 veniva spiccato nei confronti del debitore il precetto esecutivo n. __________ dellCO1;

che tale precetto veniva notificato il 30 marzo 2004 a __________

che in data 5 agosto 2004 RI1 formula “istanza di opposizione al precetto esecutivo” sostenendo di essere giunto solo oggi a conoscenza del precetto esecutivo n. __________ fatto spiccare nei suoi confronti da PI1;

che egli sostiene che il precetto esecutivo non gli sarebbe stato notificato personalmente e di conseguenza non avrebbe potuto formulare opposizione in tempo utile;

che egli postula quindi la restituzione del termine per formulare opposizione al precetto esecutivo n. __________ dell’CO1;

che con osservazioni 30 agosto 2004 l’CO1 comunicava che il precetto esecutivo in oggetto era stato notificato al padre dell’escusso presso il domicilio del debitore in via;

che nel caso in esame non si tratta, come erroneamente indicato dall’escusso, di una restituzione del termine per fare opposizione secondo l’art. 33 cpv. 4 LEF, ma di una contestazione concernente la notifica del precetto esecutivo n.__________ da sollevare mediante ricorso secondo l’art. 17 LEF;

che di conseguenza l’CO1 dovrebbe compiere gli incombenti istruttori previsti dall’art. 9 LPR;

che per l’art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è infondato o temerario (cfr. CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]; 30 luglio 2002 [15.2002.89/96], cons. 1);

che non occorrono ulteriori atti istruttori anche nel caso di un ricorso non temerario né infondato – tanto ove sia stato sottoposto sulla base dell’art. 10 cpv. 1 LPR all’Autorità di vigilanza per il giudizio sull’effetto sospensivo, quanto nell’ipotesi che il gravame sia solo stato portato a conoscenza della CEF in applicazione dell’art. 9 cpv. 1 LPR – quando non ve ne sia la necessità, ad esempio se l’esame giudiziale è limitato a una questione di diritto che non richieda altri accertamenti fattuali, come pure quando il ricorso può essere respinto già sulla base dei documenti prodotti;

che nell’ipotesi di un giudizio di reiezione d’acchito del gravame, non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 2.2.2.1 ad art. 9);

che nel caso in esame, vista la documentazione agli atti non è necessario procedere ad ulteriori accertamenti ;

che per l’art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione;

che quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati;

che dall’esame degli atti si evince che il precetto esecutivo n. __________ dell’CO1 risulta essere stato notificato a __________, padre dell’escusso, che vive con il figlio in via a;

che di conseguenza la notifica del precetto esecutivo è avvenuta correttamente secondo i disposti dell’art. 64 cpv. 1 LEF;

che il ricorso va pertanto respinto

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 64 LEF; 9 LPR; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 5 agosto 2004 di RI1, , è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: – RI1;

– RA1,

Comunicazione all’CO1.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementservice of processenforcement noticesupervisory complainttime restitutionfamily member servicecostsadmissibility

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the complaint against the service of the enforcement notice was admissible as a supervisory complaint rather than a request for restitution of time.

Decisione estratta

The matter concerned a challenge to service under Art. 17 SchKG, not a restitution request under Art. 33(4) SchKG.

Motivazione estratta

The debtor’s filing attacked the manner of notification of the enforcement notice. Such a challenge must be raised by complaint; no further evidentiary steps were needed because the file allowed immediate review.

Questione giuridica chiave

Whether the enforcement notice was validly served under Art. 64 SchKG.

Decisione estratta

Yes. Service on the debtor’s adult father, who lived with him at the domicile, was valid.

Motivazione estratta

Art. 64(1) SchKG permits service at the debtor’s home and, if the debtor is absent, on an adult family member living there. The documents showed service to the debtor’s father at the shared address.

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