Regularity of service of debt collection notice to family member

15.2003.53Altro tribunale28 mag 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The supervisory complaint concerned a seizure carried out in Lugano. The debtor argued that he had first learned of the enforcement only on 28 February 2003 and that the debt collection notice had been published unlawfully under Art. 66 LEF. The court found instead that the notice had been served on 11 November 2002 by the police and collected by the debtor’s mother. Because the debtor lived with his parents, service to an adult family member was valid under Art. 64 LEF. The complaint was dismissed, with no court fees and no compensation awarded.

Massima Omnilex

Art. 64 LEF; valid service of the debt collection notice on an adult family member in the debtor’s household. Where the debtor is absent from the domicile, service may be effected on an adult member of the household, in particular a parent; it is not necessary that the recipient exercise domestic authority, only that he or she belong to the common household. If the record shows such delivery, a complaint alleging defective notification and challenging the ensuing enforcement act must be dismissed (consid. ...).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.53

Data decisione, Autorità: 28.05.2003, CEF

Incarto n. 15.2003.53

Lugano 28 maggio 2003 CJ/fc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani

segretario:

Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 10 marzo 2003 di


contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, e meglio il pignoramento 28 febbraio 2003 nell’esecuzione n.__________ promossa contro il ricorrente da


viste le osservazioni 24 marzo 2003 dell’UE di Lugano;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che il ricorrente si aggrava contro il provvedimento impugnato, allegando di aver avuto notizia dell’esecuzione per la prima volta solo il 28 febbraio 2003 quando suo padre l’ha avvisato che un cursore dell’UE di Lugano stava procedendo a un pignoramento al suo domicilio;

che stando al ricorrente il precetto esecutivo sarebbe stato notificato con pubblicazione ai sensi dell’art. 66 LEF, in violazione dei presupposti stabiliti da tale norma;

che dalla copia del precetto esecutivo figurante agli atti si evince come il precetto esecutivo sia stato notificato al ricorrente dalla polizia di ________ l’11 novembre 2002;

che con scritto 13 marzo 2003 indirizzato all’UE di Lugano, il __________ della Polizia comunale di __________ ha confermato che il precetto esecutivo n. __________ era stato ritirato l’11 novembre 2002 da __________, madre del ricorrente;

che ex 64 cpv. 1 LEF, quando l’escusso non si trova nella sua abitazione al momento della notifica, essa può essere fatta a persona adulta della sua famiglia, in particolare ai propri genitori (cfr. Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 19 ad art. 64);

che non è d’altronde necessario che il destinatario dell’atto da notificare eserciti l’autorità domestica, è sufficiente che faccia parte della comunione domestica (cfr. Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 24 ad art. 64);

che in concreto risulta dallo stesso atto ricorsuale che il ricorrente risiede presso i suoi genitori;

che la notifica 11 novembre 2002 è quindi regolare;

che il ricorso va pertanto respinto;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20a, 64 LEF; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 10 marzo 2003 di _______, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementservice of processfamily householdseizuresupervisory complaintcosts

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the debt collection notice was validly served under Art. 64 LEF

Decisione estratta

Yes. Service on an adult family member is valid when the debtor is absent and lives in the same household; the notice was therefore regular.

Motivazione estratta

The file showed service by the Lugano police on 2002-11-11 and a police confirmation that the notice had been collected by the debtor’s mother. Since the debtor lived with his parents, Art. 64 LEF permitted delivery to an adult family member.

Questione giuridica chiave

Whether the complaint against the seizure should be upheld

Decisione estratta

No. Because the underlying service was valid, the seizure complaint failed.

Motivazione estratta

The objection relied entirely on an alleged defective notification. Once that allegation was disproved, there was no basis to annul the enforcement act.

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