Supervisory complaint dismissed as inadmissible for lack of signature

15.2003.3Altro tribunale12 mar 2003Dismissed

Sintesi

The Ticino supervisory chamber of the appellate court examined a supervisory complaint in debt-enforcement matters. The filing was returned for cure because it lacked a signature and a valid power of attorney. After resubmission, the court found that the complainant had still not signed the complaint and was not validly represented; the attached power of attorney had been signed by other persons and did not authorize the apparent signatory. The complaint also failed to state requests, evidence, and the challenged decision. It was therefore declared inadmissible. No court costs were charged.

Regest

Art. 7 paras. 2-4 LPR; inadmissibility of a supervisory complaint in debt-enforcement matters for lack of signature and mandatory attachments. A complaint must be filed in Italian, signed by the party or a duly authorized representative, and, where representation is invoked, accompanied by a valid power of attorney. If the filing is unsigned by the complainant and no valid authorization of the signatory is shown, the remedy is inadmissible. The omission of requests, evidence, the challenged decision, and proof of service confirms the procedural defect (consid. 1). In supervisory debt-enforcement proceedings, the absence of court costs reflects the statutory gratuity of the procedure (consid. 2).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.3

Data decisione, Autorità: 12.03.2003, CEF

Incarto n. 15.2003.3

Lugano 12 marzo 2003 B/fc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente Chiesa e Giani

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sull'atto denominato "Reclamazione di sorveglianza" 29 novembre (recte: dicembre) 2002 di

__________;

che il 29 novembre (recte: dicembre) 2002 è stato presentato un atto denominato "Reclamazione di sorveglianza" recante quale mittente il seguente indirizzo: "", recante in calce i nomi "" e "__________" e firmato da quest'ultimo;

che con ordinanza 7 gennaio 2003 il presidente di questa Camera ha ritornato il suddetto atto a __________, affinché entro il termine di 10 giorni firmasse l'atto o il suo rappresentante presentasse regolare procura, motivasse il suo atto e formulasse le proprie conclusioni, producesse i mezzi di prova e la decisione contestata;

che con scritto 4 febbraio 2003 (data del timbro postale) a questa Camera è pervenuta copia dello stesso atto 29 novembre (recte: dicembre) 2002 senza nessuna firma, alla quale è stata allegata una procura firmata da tali "" e "" con cui è stato nominato "" quale loro rappresentante e che reca in calce quanto segue: " Part. __________ (), Ufficio dei Registri, via Bossi 2a, Lugano, __________ ()" e la firma "__________";

che ex art. 7 cpv. 2 LPR l'atto di ricorso va redatto in lingua italiana, firmato dalla parte o dal suo rappresentante e che in questo caso va unita la procura;

che la copia dell'atto 29 novembre (recte: dicembre) 2002 presentata dalla mittente __________ (con busta recante la data 4 febbraio 2003) non reca nessuna firma di quest'ultima;

che l'allegata procura conferita a tale __________ è stata firmata da __________ e __________ e non dalla mittente __________, che pertanto non risulta essere rappresentata;

che dalla procura non si evince alcun conferimento di procura a __________, la cui firma appare apposta in calce alla procura;

che di conseguenza la "Reclamazione di sorveglianza" presentata da __________ non risulta né firmata da quest'ultima, né da un suo rappresentante, per cui il ricorso va dichiarato irricevibile;

che in via abbondanziale va rilevato che l'atto in esame non indica né le domande, né i mezzi di prova (art. 7 cpv. 3 LPR) e che non sono stati prodotti né il provvedimento impugnato, né la busta d'intimazione o altro mezzo per provare la data di notifica, né i mezzi di prova già disponibili (art. 7 cpv. 4 LPR);

che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, op. cit., n. 2.10 ad art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);

richiamato l'art. 7 LPR

pronuncia:

  1. L'atto denominato "Reclamazione di sorveglianza " 29 novembre (recte: dicembre) 2002 di __________., è dichiarato irricevibile.

  2. Non si prelevano spese.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF:

  4. Intimazione:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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