Complaint against bankruptcy warning filed too late

15.2002.52Altro tribunale19 apr 2002Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Cantonal supervisory chamber dismissed as inadmissible a complaint against a bankruptcy warning issued by the Mendrisio debt enforcement office. The complainant argued that he had not ordered the work and that the invoice should not have been addressed to him. The court held that the complaint was mailed only on 16 March 2002, whereas the 10-day period under Art. 17(2) SchKG had expired on 18 February 2002. It added that the objections raised concerned the merits and were not reviewable in supervisory complaint proceedings. No court costs or indemnities were awarded.

Massima Omnilex

Art. 17 cpv. 2 LEF; complaint deadline and scope of supervisory review against acts of debt enforcement offices. The complaint to the supervisory authority must be filed within ten days from knowledge of the challenged measure; dispatch after expiry renders the remedy inadmissible. Supervisory complaint proceedings are limited to issues of enforcement law and formal legality; substantive disputes over the underlying claim or invoice fall outside their scope and cannot be examined on the merits. Under Art. 20a cpv. 1 LEF and Arts. 61 cpv. 2 lett. a and 62 cpv. 2 OTLEF, no costs are charged and no compensation is awarded.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2002.52

Data decisione, Autorità: 19.04.2002, CEF

Incarto n. 15.2002.00052

Lugano 19 aprile 2002 EC/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 10/16 marzo 2002 di


contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da


rappr. da __________

in tema di comminatoria di fallimento;

viste le osservazioni:

  • 27 marzo 2002 __________;

  • 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio;

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ del 30 ottobre/20 novembre 2001 dell'UEF di Mendrisio __________ ha escusso __________ per l’incasso di fr. 10'400.05 oltre accessori.

B. Non avendo l’escusso interposto opposizione, il 15 gennaio 2002 __________ ha chiesto di proseguire l'esecuzione per il credito indicato nel precetto esecutivo.

C. Il 16 gennaio 2002 l'UEF di Mendrisio ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il 6 febbraio 2002.

D. Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ con atto datato 10 marzo 2002 ma consegnato alla posta il 16 marzo successivo, postulando la declaratoria di nullità della comminatoria di fallimento perché “l’ordine d’eseguire il lavoro non è stato dato da me quindi la fattura non deve essere intestata alla mia persona”.

E. Delle osservazioni 27 marzo 2002 di __________ e 8 aprile 2002 dell’UEF di Mendrisio, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato

in diritto:

  1. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso contro i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.

La comminatoria di fallimento impugnata è stata emessa dall’UEF di Mendrisio il 16 gennaio 2002 ed è stata notificata a __________ il 6 febbraio 2002. Il termine di 10 giorni per ricorrere ha pertanto iniziato a decorrere giovedì 7 febbraio 2002 per scadere lunedì 18 febbraio 2002. Dal timbro postale apposto sulla busta con cui è stato inviato il ricorso in esame si evince che lo stesso, sebbene datato del 10 marzo 2002, è stato spedito il 16 marzo 2002, e pertanto quando il termine di ricorso era ormai ampiamente scaduto.

Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________ va quindi dichiarato irricevibile per tardività.

2.a) In via abbondanziale va rilevato che per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Rudolf Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol II, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 6 ad art. 160 LEF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol.II, Zurigo 1997/99 n. 3 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):

  • l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

  • l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

  • è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

  • la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

  • l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. __________).

b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

c) Il ricorrente allega unicamente questioni di merito, relative alla circostanza che non avendo commissionato le opere in discussione, la relativa fattura non doveva essere a lui trasmessa (cfr. narrativa sub D). Anche nell'ipotesi che fosse stato tempestivo il ricorso sarebbe quindi stato respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.

  1. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamato l’art. 17 LEF;

pronuncia:

  1. Il ricorso 10/16 marzo 2002 di __________, è irricevibile per tardività.

  2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementbankruptcy warningdeadlinesupervisory complaintinadmissibilitymerits reviewcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the complaint against the bankruptcy warning was filed within the statutory time limit.

Decisione estratta

The complaint was filed after the 10-day deadline under Art. 17(2) SchKG and is therefore inadmissible.

Motivazione estratta

The warning was notified on 2002-02-06; the complaint was mailed on 2002-03-16, well after expiry of the appeal period on 2002-02-18.

Questione giuridica chiave

Whether the merits objections against the invoice and the work order could be reviewed in supervisory complaint proceedings.

Decisione estratta

No; the supervisory complaint cannot be used to litigate merits questions, so those objections would fail in any event.

Motivazione estratta

The complaint raised only substantive arguments about who ordered the work and whether the invoice should be addressed to the complainant, which fall outside the authority's competence.

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