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15.2002.50 ΓÇó Complaint against bankruptcy sale declared inadmissible as late
15.2002.50Altro tribunale24 apr 2002Inadmissible
A creditor challenged the private sale of two real-estate parcels in a bankruptcy proceeding. The supervisory chamber held that the creditor already knew the sale terms from the circular of 27 November 2001, which was sent to all creditors and clearly set out the offers and modalities. Because the complaint was filed only on 25 February 2002, it was manifestly out of time under Art. 17(2) LEF and therefore inadmissible. The court further ordered no court costs and no indemnity.
Art. 17 cpv. 2 LEF; supervisory complaint against a bankruptcy administration measure is time-barred when filed more than ten days after the complainant obtained knowledge of the measure. Knowledge exists once the relevant circular or communication unambiguously discloses the contested act and its essential terms; the period does not await the actual execution of the measure. In supervisory complaint proceedings under the LEF, the gratuitousness of the procedure is statutorily provided for (Art. 20a cpv. 1 LEF; Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF), and no indemnities are awarded (Art. 62 cpv. 2 OTLEF).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2002.50
Data decisione, Autorità: 24.04.2002, CEF
Incarto n. 15.2002.00050
Lugano 24 aprile 2002 FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 25 febbraio 2002 di
patr. dall’avv. __________
contro
l’operato dell’amministrazione speciale del fallimento __________
procedura concernente anche
patr. dall’avv. __________
patr. dall’avv. __________
viste le osservazioni:
11 marzo 2002 di __________
7 marzo 2002 del presidente della delegazione dei creditori del fallimento;
7 marzo 2002 del __________;
7 marzo 2002 di __________ - 11 marzo 2002 dell’amministrazione fallimentare speciale
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con circolare 27 novembre 2001, inviata a tutti i creditori ammessi in graduatoria e al fallito, l'amministrazione del fallimento __________ ha sottoposto ai creditori la proposta di vendita a trattative private degli attivi;
che al punto 1 di tale circolare, denominato “Vendita fondi a trattative private”, l’amministrazione fallimentare speciale comunicava l’esistenza di due offerte vincolanti per l’acquisto delle part. __________ e __________ RFD di __________;
che inoltre l’amministrazione fallimentare speciale informava i creditori sulle modalità di vendita dei fondi in oggetto, invitandoli a formulare eventuali offerte entro le ore 16.00 di mercoledì 9 gennaio 2002;
che non essendo pervenute ulteriori offerte i fondi sono stati venduti, rispettivamente la part. __________ RFD di __________ a __________, __________ e __________ per l’importo di fr. 876'920.-- e la part. __________ RFD di __________ all’arch. __________ per l’importo di fr. 546'520.--;
che con ricorso 25 febbraio 2002 __________ si aggrava contro le citate vendite;
che per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;
che nel caso di specie il ricorrente è venuto a conoscenza delle modalità di vendita dei fondi in oggetto già il 27 novembre 2001, data dell’invio della circolare a tutti i creditori e al fallito, come si evince dalla “distinta d’impostazione per lettere raccomandate e valori” prodotta dall’amministrazione fallimentare speciale (cfr. doc. 2);
che inoltre la circolare 27 novembre 2001, al punto 1, enunciava chiaramente l’ammontare delle offerte pervenute e le modalità di pagamento (cfr. doc.1);
che di conseguenza il ricorso 25 febbraio 2002 di __________ si rivela manifestamente tardivo e va quindi dichiarato irricevibile;
che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod , Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17 e 20a cpv. 1 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,
pronuncia:
Il ricorso 25 febbraio 2002 __________, è irricevibile.
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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