Assignment of mortgage enforcement administration to third party upheld

15.2001.69Altro tribunale30 mag 2001Dismissed

Sintesi

A debtor challenged the enforcement office's decision, in mortgage enforcement proceedings, to entrust administration of the pledged property to a commercial firm after rents had been blocked. The supervisory chamber held that once the creditor requested extension of the pledge to rents, the office was authorized under Art. 152 SchKG and Art. 94 RFF to take the necessary measures and delegate administration to a third party. It found no additional cost burden for the debtor. The appeal was dismissed, with no costs and no compensation.

Regest

Art. 152 SchKG; Art. 94 RFF; delegation of administration of mortgaged property to a third party in mortgage-enforcement proceedings. Where the pledge is extended to rents and the office must secure their collection, the enforcement office assumes the necessary administrative powers and may, under its responsibility, entrust those tasks to a third party. Such delegation is not objectionable merely because administration could also be carried out by the office itself, provided no concrete additional burden or disproportionality is shown. The complaint procedure remains gratuitous under Art. 20a SchKG and the OTLEF provisions on costs and compensation.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2001.69

Data decisione, Autorità: 30.05.2001, CEF

Incarto n. 15.2001.00069

Lugano 30 maggio 2001 /FP/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 23 marzo 2001 di


rappr. dall’avv. __________

contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ nella procedura esecutiva in via di realizzazione del pegno immobiliare n.__________ promossa nei confronti della ricorrente da


rappr.


richiamata l’ordinanza presidenziale 28 marzo 2001 con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo

viste le osservazioni

  • 12 aprile 2001 del __________ - 18 aprile 2001 dell’UEF di __________

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:

A. Il 6 marzo 2001 il __________ procede in via di realizzazione del pegno immobiliare contro __________ per l’incasso del proprio credito. Oggetto del pegno risulta essere la part. __________ di __________, nonché gli affitti relativi all’immobile in oggetto.

B. Il 14 marzo 2001 l’UEF di __________ procedeva al blocco delle pigioni e all’invio del relativo avviso alla proprietaria del fondo.

C. Con scritto 14 marzo 2001 l’UEF di __________ affidava l’amministrazione dell’immobile in oggetto allo Studio Commerciale __________

D. Con ricorso 23 marzo 2001 __________ si aggrava contro la decisione dell’UEF di __________ di affidare l’amministrazione dell’immobile a terzi, ritenendola ingiustificata e sproporzionata. La ricorrente postula quindi l’annullamento di tale decisione.

E. Delle osservazioni del __________ e dell’UEF di __________ si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto:

  1. Per l’art. 152 cpv. 2 LEF se in una procedura in via di realizzazione del pegno immobiliare il fondo è dato in locazione o in affitto e il creditore pignoratizio procedente pretende che il diritto di pegno sia esteso ai crediti per pigioni e fitti (art. 806 CC), l’ufficio di esecuzione ne dà comunicazione ai locatari e agli affittuari, ingiungendo loro che il pagamento delle pigioni e dei fitti che verranno a scadenza andrà fatto all’ufficio di esecuzione. Dopo aver avvisato gli inquilini e gli affittuari, l’ufficio prenderà in luogo del debitore o del proprietario del pegno le misure necessarie onde garantire il pagamento delle pigioni ed affitti ed effettuarne l’incasso, eventualmente anche in via di esecuzione, eserciterà il diritto di ritenzione, disdirà i contratti, provvederà allo sfratto degli inquilini, stipulerà nuovi contratti di locazione o di affitto. Avrà inoltre la facoltà di ordinare le riparazioni urgenti e di pagare col ricavo degli affitti i contributi correnti (per il gas, l’acqua potabile, l’elettricità ecc.), le riparazioni ed i sussidi previsti dall’art. 103 cpv. 2 LEF (art. 94 cpv. 1 RFF; cfr. Philipp Känzig/Marc Bernheim, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 22 ad art. 152 LEF). L’ufficio potrà sotto la sua responsabilità affidare ad un terzo questi compiti (art. 94 cpv. 2 RFF).Notificando l’avviso agli inquilini (od affittuari) l’ufficio informerà in pari tempo il proprietario del pegno che in forza dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno di cui è oggetto, le pigioni e gli affitti saranno per l’avvenire percepiti dall’ufficio e che gli è quindi vietato, sotto comminatoria di pena (art. 292 CP), di riscuoterli o di disporne (art. 92 cpv. 1 RFF).

  2. Nel caso di specie con la propria domanda di esecuzione 6 marzo 2001 il creditore procedente __________ ha chiesto l’estensione del pegno alle pigioni relative allo stabile di cui alla part. __________ di __________. Di conseguenza l’amministrazione è passata, a partire da tale data, all’UEF di __________ il quale, in applicazione dell’art. 94 cpv. 2 RFF, l’ha correttamente affidata allo Studio Commerciale __________. Siffatta incombenza non cagionerà comunque alla ricorrente spese maggiori, tornando applicabile in entrambi i casi (amministrazione da parte dell’UEF o da parte di privati) la OTLEF secondo gli stessi parametri. Ne consegue la reiezione del gravame.

  3. Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a).

Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17 e 152 LEF, 92 e 94 RFF

pronuncia:

  1. Il ricorso 23 marzo 2001 __________, __________, è respinto.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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