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15.2001.273 ΓÇó Legal entity cannot invoke non-seizability under Art. 92 LEF
15.2001.273Altro tribunale30 ott 2001Dismissed
A public limited company challenged the seizure of several bank accounts, claiming they were indispensable for its business and therefore non-seizable. The supervisory court held that the protection of Art. 92(1) No. 3 LEF applies only to natural persons, not to legal entities. The complaint was therefore dismissed. The court further stated that the complaint procedure is free of charge under the LEF cost regime and awarded no indemnity.
Art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF; impignorabilità di strumenti necessari all’esercizio della professione; legittimazione delle persone giuridiche. La protezione dall’esecuzione forzata prevista per gli arnesi, apparecchi, strumenti e libri necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione è riservata alle persone fisiche. Le persone giuridiche non possono invocare l’impignorabilità fondata su tale norma, sicché il loro gravame contro il pignoramento di beni utilizzati nell’attività sociale va respinto (consid. 2). Il procedimento di vigilanza in materia esecutiva resta gratuito e non dà luogo ad indennità, salvo base legale diversa.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2001.273
Data decisione, Autorità: 30.10.2001, CEF
Incarto n. 15.2001.00273
Lugano 30 ottobre 2001 /FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 5 settembre 2001 di
contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona nelle diverse esecuzioni promosse nei confronti della ricorrente da
rappr __________
rappr
viste le osservazioni
17 settembre 2001 del Comune di __________
17 settembre 2001 della __________ e dello __________
11 ottobre 2001 dell’UEF di Bellinzona
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che diversi creditori procedono nei confronti della società __________ per l’incasso dei propri crediti;
che in data 3 maggio 2001 l’UEF di Bellinzona pignorava diversi conti bancari intestati all’escussa;
che con ricorso 5 settembre 2001 la __________ insorge contro tale provvedimento sostenendo che i beni in oggetto sarebbero necessari per l’esercizio della propria attività aziendale;
che delle osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura e dell’UEF di Bellinzona si dirà, se necessario, in seguito;
che per l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. Anche l’automobile, che occorre ad una persona per svolgere la sua attività lavorativa, può, in caso di sufficiente redditività, risultare impignorabile (Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 19 ad art. 92 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs – und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 27, p. 170);
che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale l’ufficio d’esecuzione e l’autorità cantonale di vigilanza devono accertare d’ufficio le circostanze determinanti per l’esclusione della pignorabilità di un bene (DTF 113 III 78);
che la facoltà d’invocare l’impignorabilità di un bene ex art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF spetta unicamente alle persone fisiche, mentre essa è esclusa per le persone giuridiche (cfr. DTF 63 III 17; Georges Vonder Mühll, op. cit., n.57 ad art. 92 LEF);
che nel caso di specie la ricorrente è una società anonima alla quale è preclusa la possibilità di invocare l’impignorabilità, giusta l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF, dei beni sottoposti a pignoramento;
che di conseguenza il gravame deve essere respinto;
che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).
Richiamati gli art. 17 e 92 LEF
pronuncia:
1.Il ricorso 5 settembre 2001 di __________, è respinto.
Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a: - __________;
Comunicazione all'UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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