Claim of ownership over seized shares becomes moot after withdrawal

15.2001.00214Altro tribunale25 giu 2001Dismissed

Sintesi

The Ticino supervisory chamber dealt with a complaint against the seizure protocol in a debt-enforcement proceeding involving 55 shares and inheritance rights. The chamber noted that the filing was in substance a third-party ownership claim under Arts. 106-109 SchKG and should be handled by the enforcement office. Because the claimant withdrew the ownership declaration before the decision, the complaint had become moot. The chamber therefore disposed of the case accordingly and ordered no fees or compensation.

Regest

Art. 106-109 SchKG; ownership claim in enforcement proceedings and mootness after withdrawal. A filing contesting a seizure but substantively amounting to a third-party claim of ownership is to be handled through the claim procedure before the enforcement office. If the claimant withdraws the claim during the supervisory proceedings, the appeal loses its object and is to be disposed of as moot. Supervisory proceedings under Art. 17 SchKG are free of charge; accordingly, no court costs or party compensation are awarded (Art. 20a SchKG; Arts. 61-62 OTLEF).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2001.00214

Data decisione, Autorità: 25.06.2001, CEF

Incarto n. 15.2001.00214

Lugano 25 giugno 2001 LG/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Rusca

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 7 maggio 2001 di


contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera, nell'ambito della procedura esecutiva in via di pignoramento dipendente da precetto esecutivo n. __________ fatto spiccare contro di lui da


procedura concernente anche:

__________ rappr. dalla __________

in qualità di terza rivendicante,

viste le osservazioni:

  • 11 maggio 2001 di __________,

  • 14 maggio 2001 di __________,

  • 25 maggio dell'UEF di Riviera

esaminati gli atti e i documenti;

ritenuto in fatto e

considerato in diritto

che con ricorso 6 novembre 2000 __________ si è opposto al pignoramento di 44 azioni della __________, sostenendo che esse sono oggetto di pegno manuale a favore di terzi;

che questa Camera ha prolato la sentenza 27 marzo/4 aprile 2001 (CEFvig. [15.01.201] 4.4.01) dichiarando il ricorso 6 novembre 2000 irricevibile per tardività, e - evadendo lo stesso quale segnalazione di nullità ex art. 22 LEF - ha confermato la liceità di tale pignoramento, invitando inoltre l'UEF di Riviera a dare seguito alla domanda di pignoramento complementare presentata dagli escutenti tendente al pignoramento delle ragioni ereditarie dell'escusso nella successione del padre e ad effettuare il calcolo del minimo d'esistenza dell'escusso;

che contro tale sentenza non è stato interposto ricorso e che pertanto essa è validamente cresciuta in giudicato;

che il 12 aprile 2001 l'UEF ha proceduto al pignoramento complementare nei confronti di __________, pignorando le ulteriori 55 azioni della __________ - segnalando che l'escusso ha annunciato un diritto di proprietà della figlia __________ - e i diritti ereditari dell'escusso nella successione del padre;

che il 24 aprile 2001 l'UEF ha intimato all'escusso il verbale di pignoramento, pervenutogli il giorno successivo;

che con ricorso 7 maggio 2001 __________ chiede l'annullamento del punto 1 di tale verbale, sostenendo che le 55 azioni pignorate sono di proprietà di __________, rilevando altresì che le stesse non sono state valutate dall'UEF;

che l'11 maggio 2001 i creditori chiedono la reiezione del gravame rifacendosi alla precedente decisione di questa Camera che indicava all'escusso la corretta procedura da seguire in caso di rivendicazione (art. 106-109 LEF);

che il 14 maggio 2001 __________, rappresentata dalla curatrice "ad hoc" ha informato le parti di aver inoltrato il 7 maggio 2001 all'UEF una dichiarazione di rivendicazione del diritto di proprietà sulle 55 azioni pignorate;

che con decisione 25 maggio 2001 l'UEF ha comunicato alle parti di aver stimato le 55 azioni in questione in CHF 5'000.--; che lo stesso giorno l'UEF ha presentato le proprie osservazioni al ricorso 7 maggio 2001 rilevando di aver dato seguito a quanto disposto da questa Camera nel suo precedente giudizio;

che il 31 maggio 2001 l'UEF ha comunicato a questa Camera che i creditori hanno chiesto il 25 maggio 2001 la realizzazione di tutti i beni pignorati, aggiungendo di aver assegnato al debitore e ai creditori un termine ex art. 108 cpv. 1 LEF per promuovere azione di contestazione della pretesa di __________;

che il 12 giugno 2001 __________ ha ritirato la propria dichiarazione di rivendicazione 7 maggio 2001;

che nella sua precedente decisione questa Camera aveva considerato che "in ogni caso, se l'Ufficio dovesse in futuro pignorare anche queste azioni (N.d.R.: le 55 azioni rimanenti) e se la figlia dell'escusso dovesse rivendicare queste azioni, la procedura di rivendicazione degli art. 106-109 LEF porterà a determinare con certezza la titolarità di queste azioni" (CEFvig. [15.01.201] 7.4.01 cons. 3.2.);

che il ricorso in esame è in effetti una dichiarazione di rivendicazione e come tale va evasa dall'UEF di Riviera; ritenuto tuttavia che la rivendicante ha ritirato la propria dichiarazione, il ricorso - se fosse stato ricevibile - diventerebbe privo d'oggetto e andrebbe dunque stralciato dai ruoli;

che sulle tasse occorre ricordare che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, pag. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

richiamati gli art. 17, 19, 20a, 93, 106-109 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,

pronuncia:

  1. Il ricorso 7 maggio 2001 __________ è evaso ai sensi dei considerandi di questa sentenza.

  2. Non si prelevano tasse, né si assegnano spese.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

  4. Intimazione a:


Comunicazione all'UEF di Riviera

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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