progetti
15.2000.55 ΓÇó Appeal struck out as moot; legal aid denied
15.2000.55Altro tribunale14 giu 2000Dismissed
The supervisory complaint against a wage garnishment was rendered moot after the enforcement office reconsidered the challenged measure. The appellant’s request for legal aid was rejected because, in a dispute over the debtor’s subsistence minimum, legal representation was not objectively necessary. The court ordered the complaint stricken from the docket, denied legal aid, and imposed no costs or indemnities.
Art. 17 SchKG; mootness after reconsideration by the enforcement office; Art. 15a LPR and Art. 29(3) BV, legal aid in supervisory complaint proceedings. If the challenged enforcement measure is reconsidered by the enforcement office and the prior decision is not attacked, the complaint becomes devoid of object and must be struck from the docket. Legal aid requires indigence, prospects of success and objective necessity of counsel; such necessity is generally lacking in complaints concerning the calculation of the subsistence minimum in wage garnishment proceedings, where the supervisory authority establishes the facts ex officio and applies the law ex officio.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2000.55
Data decisione, Autorità: 14.06.2000, CEF
Incarto n. 15.2000.00055
Lugano 14 giugno 2000 /FP/fc/dp
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 10 aprile 2000 di
__________ rappr. dall’avv. __________
Contro
e meglio contro il pignoramento di salario 14/30 marzo 2000
richiamata l’ordinanza presidenziale 12 aprile 2000, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;
preso atto che con provvedimento 31 maggio 2000 l’UEF di __________ ha riconsiderato il provvedimento impugnato ex art 17 cpv. 4 LEF;
ritenuto che il pregresso provvedimento, munito dell’indicazione dei mezzi di ricorso non è stato impugnato;
considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto;
vista l’istanza 10 aprile 2000 di ammissione all’assistenza giudiziaria e al gratuito patrocinio presentata dalla ricorrente;
ritenuto che a norma dell’art. 15a cpv. 1 LPR nelle procedure di ricorso ex art. 17 LEF il
gratuito patrocinio è concesso nei limiti dell’art. 29 cpv. 3 Cost., con effetto dal momento della domanda, a chi giustifichi di non poter sopperire alle spese di patrocinio, a condizione che la vertenza presenti probabilità di esito favorevole e che il richiedente non sia in grado di procedere con atti propri;
considerato che la necessità oggettiva di patrocinio è data quando il ricorrente, privo di
nozioni giuridiche adeguate, è colpito in modo rilevante dal provvedimento impugnato e le questioni di diritto da risolvere sono complesse;
di regola, vista anche la massima ufficiale ex art. 19 LPR, un ricorso concernente il calcolo del minimo vitale di un salariato non necessita di patrocinio (cfr. DTF 122 I 10 cons. 2c Flavio Cometta Commentario alla LPR, Lugano 1998, n.2.4.1 ad art. 15a, p. 230;);
ne consegue che, vertendo il gravame sul calcolo del minimo di esistenza dell’escusso ed essendo l’Autorità di vigilanza tenuta ad accertare d’ufficio i fatti e ad applicare d’ufficio il diritto, la domanda di assistenza giudiziaria di __________ deve essere
respinta non necessitando nel caso di specie di patrocinatore;
richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia: 1. Il ricorso 10 aprile 2000 di __________, __________, è stralciato dai ruoli, poiché divenuto privo di oggetto.
L’istanza di ammissione all’assistenza giudiziaria di __________ è respinta.
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
| Informazioni legali | Requisiti minimi | Contatta il webmaster