Complaint against seizure notice after asset shortfall certificate dismissed

15.2000.213Altro tribunale1 mar 2001Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Cantonal supervisory chamber dismissed the debtor's complaint against a seizure notice. The creditor had requested continuation of enforcement within six months of receiving an asset-shortfall certificate, so the enforcement office was entitled to proceed directly to seizure. The debtor's argument that the underlying debt was unfounded was held to concern the merits and therefore fell outside the supervisory authority's review. The chamber also ordered no fees and no indemnities.

Massima Omnilex

Art. 149 cpv. 1 e 3 LEF, art. 89 e 90 LEF; se il creditore, munito di attestato di carenza di beni, chiede tempestivamente il proseguimento dell’esecuzione, l’ufficio deve procedere senz’indugio al pignoramento e l’avviso di pignoramento è conforme alla legge. La contestazione dell’esistenza o fondatezza del credito dedotto in esecuzione attiene al merito e sfugge alla cognizione dell’autorità di vigilanza. La procedura di ricorso in materia esecutiva resta gratuita e non dà luogo a indennità (art. 20a cpv. 1 LEF; art. 61 cpv. 2 lett. a e art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.213

Data decisione, Autorità: 01.03.2001, CEF

Incarto n. 15.2000.00213

Lugano 1 marzo 2001 /EC/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 14 dicembre 2000 di


contro


e meglio contro l’avviso di pignoramento del 21 novembre 2000 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da


viste le osservazioni:

22 dicembre 2000 di __________ 27 dicembre 2000 dell’UE di __________;

esaminati atti e documenti

ritenuto

in fatto:

A. Con domanda 14 ottobre 2000 __________ ha chiesto all’UE di __________ di proseguire l’esecuzione contro __________, producendo l’attestato di carenza di beni in seguito a pignoramento del 3 ottobre 2000 emesso nell’esecuzione n. __________.

B. Con avviso di pignoramento datato 21 novembre 2000 l’UE di __________ ha annunciato il pignoramento per un credito di fr. 172'873.80 (interessi e spese compresi) per il pomeriggio dell’11 dicembre 2000.

C. Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ sostenendo, in sostanza, che la pretesa dedotta in esecuzione risulta infondata.

D. Delle osservazioni 22 dicembre 2000 di __________ e 27 dicembre 2000 dell’UE di __________, entrambe postulanti la reiezione del ricorso, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato

in diritto:

  1. Per l’art. 149 cpv. 1 LEF, il creditore partecipante al pignoramento riceve per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza beni; per il cpv. 3 entro sei mesi dal ricevimento di tale attestato, il creditore può proseguire l’esecuzione senza bisogno di un nuovo precetto. Il creditore deve in tal caso presentare solo la domanda di proseguimento.

  2. Per l’art. 89 LEF se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento.

Orbene, nel caso in esame il creditore ha chiesto il 14 ottobre 2000 il proseguimento dell’esecuzione n. __________ sulla base dell’attestato di carenza beni del 3 ottobre 2000. Di conseguenza l’UE di __________ ha agito correttamente emettendo in data 21 novembre 2000 l’avviso di pignoramento, essendo tale atto espressamente previsto dall’art. 90 LEF.

  1. In concreto dunque nessuna censura può essere rivolta nei confronti dell’Ufficio di esecuzione di __________, avendo quest’ultimo agito in ossequio a quanto previsto dalla LEF: la contestazione sollevata dal ricorrente secondo cui la pretesa dedotta in esecuzione sarebbe infondata concerne unicamente una questione di merito sottratta al potere di cognizione di questa Autorità di vigilanza.

Il ricorso è di conseguenza respinto.

  1. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

richiamati gli art. 17, 89, 90 e 149 cpv. 1 e 3 LEF, art. 61 e 62 OTLEF

pronuncia:

  1. Il ricorso 14 dicembre 2000 __________, è respinto.

  2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: - __________

__________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

debt enforcementseizure noticeasset shortfall certificatesupervisory complaintmerits reviewcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the enforcement office lawfully issued the seizure notice after continuation was requested on the basis of an asset-shortfall certificate.

Decisione estratta

Yes. After a continuation request based on a valid asset-shortfall certificate, the office had to proceed without delay to seizure and could issue the seizure notice.

Motivazione estratta

Under Art. 149(1) and (3) SchKG, the participating creditor may continue enforcement within six months of receiving the asset-shortfall certificate without a new summons to pay; under Art. 89 and 90 SchKG, the office must then proceed to seizure and notify it by seizure notice.

Questione giuridica chiave

Whether the complaint could succeed because the underlying debt was allegedly unfounded.

Decisione estratta

No. That objection concerns the merits of the claim and is outside the supervisory authority's review in enforcement proceedings.

Motivazione estratta

The supervisory authority only reviews compliance with enforcement-law formalities, not the substantive validity of the claim being enforced.

Questione giuridica chiave

Whether court fees or indemnities should be awarded.

Decisione estratta

No fees were charged and no indemnity was awarded.

Motivazione estratta

The decision applied the statutory fee-free character of the supervisory complaint procedure and accordingly denied indemnities as well.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.