Attachment notice after continuation based on loss certificate

15.2000.212Altro tribunale1 mar 2001Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor complained against an attachment notice issued by the Lugano enforcement office after the creditor had requested continuation of enforcement on the basis of a loss certificate. The supervisory court held that the office acted correctly under Arts. 89, 90 and 149 LEF: within six months of the loss certificate, the creditor may request continuation without a new payment order, and the office must proceed to attachment. The debtor's assertion that the debt had been paid was a merits defence beyond supervisory review. The complaint was dismissed, with no fees or indemnities.

Massima Omnilex

Art. 149 cpv. 1 e 3 LEF, art. 89 e 90 LEF; continuazione dell’esecuzione fondata sull’attestato di carenza beni e controllo dell’autorità di vigilanza. Il creditore munito di attestato di carenza beni può chiedere, entro sei mesi dal rilascio, la continuazione dell’esecuzione senza nuovo precetto; ricevuta tale domanda, l’ufficio procede senz’indugio al pignoramento e ne dà avviso. L’autorità di vigilanza verifica solo la legittimità formale dell’atto esecutivo e non entra nel merito dell’esistenza o estinzione del credito, che resta riservato al giudice del merito (consid. 1-3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.212

Data decisione, Autorità: 01.03.2001, CEF

Incarto n. 15.2000.00212

Lugano 1 marzo 2001 /EC/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 14 dicembre 2000 di


contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro l’avviso di pignoramento del 21 novembre 2000 nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da


rappr. dall’avv. __________

viste le osservazioni:

18 dicembre 2000 di __________;

27 dicembre 2000 dell’UE di Lugano;

esaminati atti e documenti

ritenuto

in fatto:

A. Con domanda 4 ottobre 2000 __________ ha chiesto all’UE di Lugano di proseguire l’esecuzione contro __________ per un credito di fr. 183'672.50, producendo l’attestato di carenza di beni in seguito a pignoramento del 3 ottobre 2000 emesso nell’esecuzione n. __________.

B. Con avviso di pignoramento datato 21 novembre 2000 l’UE di Lugano ha annunciato il pignoramento per un credito di fr. 184'190.50 (interessi e spese compresi) per il pomeriggio dell’11 dicembre 2000.

C. Contro siffatto provvedimento si è aggravato __________ sostenendo, in sostanza, che la pretesa dedotta in esecuzione sarebbe estinta per avvenuto pagamento.

D. Delle osservazioni 18 dicembre 2000 di __________ e 27 dicembre 2000 dell’UE di Lugano, entrambe postulanti la reiezione del ricorso, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato

in diritto:

  1. Per l’art. 149 cpv. 1 LEF, il creditore partecipante al pignoramento riceve per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza beni; per il cpv. 3 entro sei mesi dal ricevimento di tale attestato, il creditore può proseguire l’esecuzione senza bisogno di un nuovo precetto. Il creditore deve in tal caso presentare solo la domanda di proseguimento.

  2. Per l’art. 89 LEF se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento.

Orbene, nel caso in esame la creditrice ha chiesto il 4 ottobre 2000 il proseguimento dell’esecuzione n. __________ sulla base dell’attestato di carenza beni del 3 ottobre 2000. Di conseguenza l’UE di Lugano ha agito correttamente emettendo in data 21 novembre 2000 l’avviso di pignoramento, essendo tale atto espressamente previsto dall’art. 90 LEF.

  1. In concreto dunque nessuna censura può essere rivolta nei confronti dell’Ufficio di esecuzione di Lugano, avendo quest’ultimo agito in ossequio a quanto previsto dalla LEF: la contestazione sollevata dal ricorrente secondo cui la pretesa dedotta in esecuzione sarebbe estinta per avvenuto pagamento concerne unicamente una questione di merito sottratta al potere di cognizione di questa Autorità di vigilanza.

Il ricorso è di conseguenza respinto.

  1. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

richiamati gli art. 17, 89, 90 e 149 cpv. 1 e 3 LEF, art. 61 e 62 OTLEF

pronuncia:

  1. Il ricorso 14 dicembre 2000 di __________, è respinto.

  2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a: - __________

Comunicazione all’UE di Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementattachmentloss certificatecontinuation of executionsupervisory complaintenforcement officemerits defensecourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the enforcement office lawfully issued the attachment notice after a continuation request based on a loss certificate.

Decisione estratta

Yes. Once the creditor requested continuation within six months of the loss certificate, the office had to proceed with the attachment without a new payment order.

Motivazione estratta

Art. 149 LEF allows continuation on the basis of the loss certificate, and Art. 89 and 90 LEF require the office to proceed to attachment and issue the notice. The debtor's argument that the claim had been extinguished by payment concerns the merits and cannot be reviewed by the supervisory authority.

Questione giuridica chiave

Whether the alleged extinction of the claim by payment could be examined in supervisory proceedings.

Decisione estratta

No. This is a merits defence outside the supervisory authority's review.

Motivazione estratta

The complaint attacked the underlying debt rather than a defect in the enforcement act, so the supervisory authority lacked cognizance of it.

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