Wrong venue in debt collection proceedings; annulment of payment order

15.2000.190Altro tribunale8 gen 2001Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A supervisory complaint was filed against a payment order issued in Lugano for CHF 260. The complainant argued that his domicile was not in Lugano. The appellate supervisory court checked the records with the municipal registry and found that, at the time of issuance and service, the complainant was domiciled in a different commune falling under the Locarno enforcement office. It held that enforcement must be brought at the debtor’s domicile and that the remedy under Art. 17 LEF was timely. The complaint was therefore allowed, the payment order annulled, and no fees or indemnities were awarded.

Massima Omnilex

Art. 46 cpv. 1 LEF; enforcement at debtor's domicile and consequences of wrong venue. The debtor must in principle be pursued at his domicile. A payment order issued at the wrong venue is not automatically void but is, as a rule, merely voidable and must be challenged by timely supervisory complaint under Art. 17 LEF; absent public interests or indeterminate third-party interests, nullity under Art. 22 LEF is not triggered. Where the complaint is upheld, the defective payment order is annulled. Under Art. 20a LEF and Arts. 61-62 OTLEF, supervisory proceedings are free of charge and no indemnities are awarded.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2000.190

Data decisione, Autorità: 08.01.2001, CEF

Incarto n. 15.2000.00190

Lugano 8 gennaio 2001 /LG/fc/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario:

Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 7 dicembre 2000 di


contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano, e meglio con l’emissione del precetto esecutivo n. __________ fatto spiccare da


rappr. da: __________

esaminati gli atti e i documenti:

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________, emesso il 24 novembre 2000, lo __________ chiede al lic. iur. __________ il pagamento di CHF 260.— oltre alle spese esecutive, indicando quale titolo di pagamento “decreto multa 21/01/2000 n. __________ dop. delle istituzioni uff. giuridico della circolazione / 1) Multa”.

B. Il PE n. __________ è stato notificato all’escusso il 28 novembre 2000 nel Comune di __________; al PE è stata interposta tempestiva opposizione.

C. Con reclamo (recte: ricorso) 7 dicembre 2000, irritualmente presentato a questa Camera, il lic. iur. __________ chiede che il PE venga annullato poiché il suo domicilio non si troverebbe a __________, ma a __________.

D. Questa Camera ha appurato presso la Cancelleria di __________ che il ricorrente aveva e continua ad avere il suo domicilio in questo Comune al momento della notifica del PE in questione; al contempo ha appurato che il ricorrente è regolarmente annunciato al Comune di __________ in qualità di soggiornante e non di domiciliato.

considerando

in diritto:

  1. In virtù dell’art. 46 cpv. 1 LEF, il debitore deve essere escusso al suo domicilio. I motivi di questa scelta sono di diversi ordini: dapprima al legislatore è sembrato equo, permettere al debitore di non doversi difendere in un luogo diverso dal proprio domicilio; secondariamente questa scelta favorisce la sintonia con la procedura civile, che pure essa prevede quale criterio preponderante per la scelta del foro quello del domicilio del convenuto; in terzo luogo questa norma è stata voluta per facilitare la tacitazione del creditore con la realizzazione di oggetti più facilmente reperibili al domicilio dell’escusso che altrove (cfr. Enrst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 2 ad art. 46); in quarto luogo questa scelta ha una ragione pratica legata al diritto di consultazione sancito dall’art. 8a LEF: infatti la concentrazione delle informazioni presso l’ufficio del luogo di domicilio dell’escusso esclude la dispersione di dati ed informazioni, a danno soprattutto di terzi interessati.

  2. Nonostante l’art. 46 cpv. 1 LEF sia una norma imperativa di diritto federale, la violazione di tale norma va fatta valere nell’ambito di un ricorso ex art. 17 LEF (e dunque non nella procedura di rigetto dell’opposizione o del ricorso di diritto pubblico dinanzi il Tribunale federale), poiché di principio il PE fatto spiccare al luogo sbagliato non è nullo, ma soltanto annullabile (DTF 96 III 92, 105 III 60); se pertanto l’escusso non presenta tempestivo ricorso all’Autorità di vigilanza, non potrà più sollevare contestazione in merito alla competenza delle autorità interessate (cfr. Schmid, op. cit., n. 25 ad art. 46, e citazioni). Al contrario, se l’esecuzione promossa al luogo errato lede interessi pubblici o di un numero sconosciuto di terzi interessati, essa è nulla ex art. 22 LEF: la nullità può essere rilevata dallo stesso organo di esecuzione forzata o se del caso dall’Autorità di vigilanza nell’ambito di un ricorso o di una segnalazione/denuncia (Schmid, op. cit., n. 26 ad art. 46).

  3. In casu, dagli accertamenti esperiti da questa Camera è risultato che il domicilio del ricorrente – al momento dell’intimazione (24 novembre 2000 e della notifica (28 novembre 2000) del PE n. __________ – era a __________, che ricade sotto la giurisdizione dell’Ufficio d’esecuzione e fallimenti del Distretto di Locarno. Di conseguenza il PE n. __________ dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano va annullato e il ricorso 7 dicembre 2000 accolto.

  4. Benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804), siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

richiamati gli art. 8a, 17, 20a, 22 e 46 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,

pronuncia:

  1. Il ricorso 7 dicembre 2000 del lic. iur. __________ è accolto.

1.1. Di conseguenza il PE n. __________ dell’UE di Lugano è annullato

  1. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a: - __________

Comunicazione all’UE di Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

debt enforcementdomicilewrong venuepayment ordersupervisory complaintannulmentvoidabilitycourt fees

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the debt collection office had territorial jurisdiction at the place of service and issuance of the payment order.

Decisione estratta

The debtor's domicile at the relevant time was within the jurisdiction of Locarno, so Lugano was the wrong venue.

Motivazione estratta

Under Art. 46 para. 1 LEF, enforcement must occur at the debtor's domicile. The court's enquiries showed the complainant was domiciled in another commune and only registered in the Lugano commune as a temporary resident.

Questione giuridica chiave

Whether the payment order should be annulled due to enforcement being brought at the wrong place.

Decisione estratta

Yes. The payment order issued by the Lugano enforcement office was annulled.

Motivazione estratta

A payment order issued at the wrong place is generally voidable rather than null; the timely supervisory complaint was therefore the proper remedy and was upheld.

Questione giuridica chiave

Whether court fees or indemnities should be awarded.

Decisione estratta

No fees and no indemnities were ordered because the supervisory complaint procedure is free by statute.

Motivazione estratta

The legislature expressly provided for gratuitousness under the applicable enforcement provisions, and for the same reason no compensation is awarded.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.