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15.1998.34 ΓÇó Appeal against postponement of auction became moot
15.1998.34Altro tribunale10 giu 1998Dismissed
The heirs' community challenged the Lugano enforcement office's decision not to defer an auction. While the supervisory complaint was pending, the underlying judgment in the related civil case became final, and the request to postpone the auction therefore lost its purpose. The Camera di esecuzione e fallimenti struck the complaint from the roll as moot. It ordered no court fees and no compensation, and indicated the federal appeal remedy under the LEF.
Art. 17 LEF; supervisory complaint becomes moot when the enforcement measure challenged depends on a condition that later falls away; if the underlying reason for postponement disappears through the finality of the related judgment, the complaint is struck from the roll. Under Arts. 61 cpv. 2 lett. a and 62 cpv. 2 OTLEF, no costs and no indemnity are levied where federal procedural rules so provide (consid. 1-2).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.1998.34
Data decisione, Autorità: 10.06.1998, CEF
Incarto n. 15.98.00034
Lugano 10 giugno 1998 /FP/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 20 febbraio 1998 di
formanti la Comunione ereditaria __________ patr. dall'avv. __________
contro
l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro la decisione 19 febbraio 1998
nell'esecuzione n. __________ promossa da
patr. dallo Studio legale __________
nei confronti dei ricorrenti
richiamata l’ordinanza presidenziale 23 febbraio 1998, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;
viste le osservazioni
9 marzo 1998 della __________
10 marzo 1998 dell’UE di Lugano
esaminati atti e documenti;
considerato in fatto e in diritto:
che con decisione 19 febbraio 1998 l’UE di Lugano, malgrado la richiesta della Comunione ereditaria __________ decideva di non differire l’incanto del Foglio PPP __________ fondo base part. __________ RFD di Lugano previsto per il giorno __________ alle ore 15.00;
che con ricorso 20 febbraio 1998 la Comunione ereditaria __________ si è tempestivamente aggravata contro tale decisione postulando il differimento dell’incanto previsto per il __________ alle ore 15.00 sino a crescita in giudicato della sentenza del Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, nella causa a procedura accelerata 16 gennaio 1998 promossa dai ricorrenti contro la __________, inc. OA.98.00030;
che con sentenza 7 maggio 1998 il Segretario Assessore della Pretura di Lugano, statuendo nella causa di cui all’inc. OA.98.00030, ha respinto la petizione inoltrata dai ricorrenti nei confronti della __________;
che con dichiarazione 3 giugno 1998 la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 ha confermato la crescita in giudicato di tale sentenza;
che il gravame è divenuto quindi privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia: 1. Il ricorso della Comunione ereditaria __________ è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente: La segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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