Seizure of immovable property upheld despite debtor’s objection

15.1998.190Altro tribunale1 dic 1998Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A debtor complained to the Ticino supervisory authority against the seizure of his immovable property in Lugano, arguing that movables should have been seized first and that the property was his sole income-producing asset. The court held that the order of seizure under Art. 95 SchKG is not mandatory in an absolute sense and may be departed from where justified. Because the listed movables were partly third-party claimed and insufficient to cover the debt, seizure of the immovable property was necessary. The alternative request to seize a co-owned half-share was also rejected. The complaint was dismissed, with no costs or indemnities.

Massima Omnilex

Art. 95 SchKG; the order of seizure of assets is not rigidly mandatory. The enforcement office may depart from the statutory sequence of movables before immovables where the circumstances justify it, in particular where the movables are insufficient to cover the claim or are encumbered by third-party claims, and where the creditor’s interests prevail (consid. 1-2). Art. 97 cpv. 2 SchKG confirms seizure of immovables when necessary to secure coverage. A debtor’s assertion that the seized asset constitutes his sole source of income must be factually substantiated; absent such proof, the seizure is maintained. Costs and indemnities in supervisory debt-enforcement proceedings are governed by federal law and may be waived.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.1998.190

Data decisione, Autorità: 01.12.1998, CEF

Incarto n. 15.98.00190

Lugano 1 dicembre 1998 FP/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 2 novembre 1998 di


rappr. dall'avv. __________

contro

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento 7 settembre 1998 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse nei confronti del ricorrente da


patr. dall'avv. __________

e da


richiamata l’ordinanza presidenziale 4 novembre 1998, con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo;

viste le osservazioni

  • 18 novembre 1998 di __________

  • 19 novembre 1998 dell’UE di Lugano

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. __________ e il dott. __________ procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei loro crediti.

B. Il 7 settembre 1998 l’UE di Lugano ha pignorato la part. __________ RFD di __________ di proprietà dell’escusso.

C. Con ricorso 2 novembre 1998 __________ si è aggravato contro il pignoramento dell’immobile asseverando che l’UE di Lugano avrebbe dovuto pignorare i beni mobili prima di procedere al pignoramento dell’immobile, così come previsto dall’art. 95 LEF. Inoltre l’immobile pignorato costituirebbe la sua unica fonte di reddito, derivante dalla gestione dell’albergo edificato su tale mappale. Il ricorrente chiede quindi che il pignoramento della part, __________ RFD di __________ venga annullato e in sostituzione venga dato seguito al pignoramento dei beni mobili di cui alla lista già sottoposta all’Ufficio. Subordinatamente, qualora tale provvedimento non possa venir attuato o si riveli insufficiente per la copertura del credito escusso, il debitore postula il pignoramento della quota di comproprietà di un mezzo del mappale __________ del Comune di __________ cointestato a __________.

D. Nelle sue osservazioni 18 novembre 1998 __________ chiede che il ricorso venga respinto contestando l’asserzione secondo cui il ricorrente vivrebbe unicamente del reddito della gestione dell’albergo “ __________ ”. La sua fonte di reddito sarebbe invece costituita dalle entrate derivanti dall’esercizio della professione di architetto.

E. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto: 1. L’art. 95 cpv. 1 LEF stabilisce che, si devono pignorare, in primo luogo i beni mobili, compresi i crediti e le pretese limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF. Sono pignorati anzitutto gli oggetti di commercio quotidiano, ma i meno necessari prima degli indispensabili. I beni immobili possono essere pignorati soltanto in quanto quelli mobili non bastino a coprire il credito (art. 95 cpv. 2 LEF).Tali indicazioni non sono in alcun modo vincolanti. L’ufficiale può scostarsi da quest’ordine qualora le circostanze lo giustifichino o se il creditore o il debitore di comune accordo lo richiedono (art. 95 cpv. 4bis LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997,,§ 22 n. 41, p. 157). L’Ufficio può inoltre derogare a tale regola nel caso in cui la richiesta di una parte appaia giustificata ( cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, SchKG, Zurigo 1997, n. 23 ad art. 95). La soluzione prospettata dall’ufficio di esecuzione deve permettere di tutelare sufficientemente gli interessi dei creditori (cfr. art. 95 cpv. 5 LEF). Infatti nel caso in cui gli interessi del debitore e del creditore collidano, prevalgono questi ultimi (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, op. cit., n. 24 ad art. 95).

  1. Nel caso di specie il ricorrente chiede che vengano pignorati i beni mobili di cui alla lista 24 settembre 1998. Tali beni oltre ad essere in parte rivendicati dalla moglie dell’escusso, non sono in grado di coprire il credito posto in esecuzione, essendo stati stimati dal debitore in fr. 22’100.-- ed essendo il credito posto in esecuzione pari a fr. 30’136.-- oltre le spese esecutive. Di conseguenza il pignoramento della part. __________ RFD di __________ appare ineluttabile per garantire la copertura del credito, così come sancito dall’art. 97 cpv. 2 LEF. La richiesta di pignoramento della quota di comproprietà di un mezzo della part. __________ del Comune di __________, in luogo del pignoramento della part. n. __________ RFD di __________, non può essere accolta, in quanto ragioni di opportunità impongono di pignorare in primo luogo i beni di esclusiva proprietà del debitore e siti nel circondario di esecuzione, ed in seguito quelli in comproprietà e fuori circondario.

Anche l’asserzione secondo cui il ricorrente vivrebbe unicamente del reddito derivante dalla locazione del complesso alberghiero oggetto del pignoramento, non può essere condivisa. Infatti il debitore, per sua stessa ammissione (cfr. doc. 1), risulta esercitare la professione di architetto, la quale costituisce la sua fonte di reddito principale. Il pignoramento della part. __________ RFD di __________ deve quindi essere mantenuto, avendo l’UE di Lugano agito correttamente

  1. Ne discende la reiezione del gravame.

Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 e 95 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 2 novembre 1998 di __________, è respinto.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

debt enforcementseizureimmovable propertymovable propertyenforcement officepriority of assetsincome sourcethird-party claimscostssupervisory complaint

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the enforcement office had to seize movables before the immovable property under Art. 95 SchKG.

Decisione estratta

No. The statutory order is not strictly binding, and derogation is allowed when circumstances justify it or when debtor and creditor interests so require.

Motivazione estratta

The movables listed by the debtor were partly claimed by his wife and were insufficient to cover the debt; therefore seizure of the immovable property was necessary to secure coverage.

Questione giuridica chiave

Whether the seizure should have been directed instead to a co-owned half-share of another parcel.

Decisione estratta

No. The office correctly prioritized property exclusively owned by the debtor and located within the enforcement district before co-owned or outside-district assets.

Motivazione estratta

Considerations of expediency support seizure of the debtor’s exclusive assets first.

Questione giuridica chiave

Whether the immovable property had to be spared because it was allegedly the debtor’s only source of income.

Decisione estratta

No. The debtor’s own admission showed that his main income came from his profession as an architect, so the property was not his sole livelihood source.

Motivazione estratta

The factual premise of the complaint was not established; the seizure was therefore justified.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.