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Numero d'incarto:
15.1996.203
Data decisione, Autorità:
18.02.1997, CEF
Incarto n.
15.96.00203
Lugano
18 febbraio 1997 /FC/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul reclamo 4/5 luglio 1996 di
patr.
dall'avv. __________
contro
l’operato
del liquidatore avv. __________ nella liquidazione del concordato con
abbandono dell'attivo omologato a favore del dott. __________
in materia di
stato di riparto provvisorio in liquidazione concordataria;
viste le
osservazioni 19 luglio 1996 del liquidatore;
RITENUTO IN
FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO
che
nella graduatoria ex art. 316g LEF il liquidatore non ha riconosciuto la
pretesa di Fr. 6'802.70 vantata da __________
che
la ricorrente si è aggravata con parallelo atto di egual data e di contenuto
pressoché identico, salvo un paio di righe, postulando la modifica della
graduatoria nel senso che lo sconto del 10% a suo tempo concesso al dott.
__________ non può più essergli riconosciuto, atteso che "erano già da
tempo decadute le condizioni essenziali che permettevano a __________ di
tollerare lo sconto nella misura del 10% sulle fatture intestate al dott.
__________ " (cfr. ricorso inc. 15.96.109, p.3 con rif. all'art. 81 CO);
che
la ricorrente ha impugnato la graduatoria chiedendone "l'annullamento o la
modifica relativamente al riconoscimento della somma di Fr. 6'802.70 dovuta a __________
e risultante dalla decurtazione operata sulle fatture dalla stessa emesse"
(cfr. reclamo inc. 15.96.109, p.3);
che
il ricorso 4/5 luglio 1996 di __________ (inc. 15.96.109) contro la graduatoria
è stato dichiarato irricevibile con sentenza 16 settembre 1996 di questa
Camera, atteso che:
-
alla graduatoria ex art. 316g LEF sono applicabili mutatis mutandis le
norme sul fallimento (DTF 115 III 145, 113 III 150, 110 III 105, 107 III 106 e
105 III 31; Kurt Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts,
Berna 1993, §55 n.15-16);
-
che la graduatoria può essere impugnata per ragioni di forma in via di
ricorso ex art. 17 LEF (DTF 119 III 84-85 cons.2a; Amonn, op. cit., §46 n.37; Pierre-Robert
Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993,
p.337-338) e per motivi di merito con l'azione di contestazione della
graduatoria fondata sull'art. 250 LEF (DTF 119 III 85 cons.2b; 115 III 145
cons.1, 106 III 26 cons.2, 105 III 31 cons.3 e 103 III 14 cons.1; Amonn, op. cit.,
§46 n.40; Gilliéron, op. cit., p.338);
-
che la pretesa creditoria della ricorrente è in tutta evidenza questione
di merito;
-
che pertanto non è data la via del ricorso ex art. 17 LEF;
-
che il gravame è di conseguenza irricevibile;
che
la ricorrente ha omesso di impugnare la graduatoria ex art. 250 LEF;
che
la graduatoria è pertanto cresciuta in giudicato;
che
lo stato di riparto provvisorio ha riconosciuto a favore della ricorrente il
26.06% di Fr. 118'555.60, corrispondente all'importo ammesso in graduatoria
(doc. C, p.3);
che
il ricorso 4/5 luglio 1996 __________ (inc. 15.96.203) contro lo stato di
riparto provvisorio si richiama in sostanza ad argomentazioni che il pregresso
giudizio 16 settembre 1996 di questa Camera ha già dichiarato irricevibili per
carenza di giurisdizione dell'Autorità cantonale di vigilanza, atteso che
pretese materiali vanno fatte valere davanti al giudice competente nel merito
con azione di contestazione della graduatoria ex art. 250 LEF (nel caso di specie
davanti al pretore);
che
il liquidatore non ha veste per modificare motu proprio una graduatoria
cresciuta in giudicato;
che
il liquidatore si è pertanto correttamente determinato, facendo riferimento ai
computi numerici risultanti dalla graduatoria cresciuta in giudicato;
che
il ricorso va respinto, ritenuto che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2
OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 250, 316a ss.,
316g e 316n LEF,
PRONUNCIA
-
Il
ricorso 4/5 luglio 1996 __________, è respinto.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Contro
questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell'art. 19
LEF.
-
Intimazione: - __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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