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14.2006.14 ΓÇó Appeal against bankruptcy closure dismissed
14.2006.14Altro tribunale29 mag 2006Dismissed
The Ticino appellate bankruptcy chamber dismissed RI 1's appeal against the order closing the bankruptcy of CO 1. The appellant argued that its claims had not been entered in the schedule of claims and had not been subject to a contestation decision. The chamber noted that, in a separate decision issued the same day, it had already held the appeal against the schedule of claims to be late; as a result, the schedule had become final and the closure order could no longer be attacked on that ground. The appellant was ordered to pay CHF 100 in court fees and received no indemnity.
Art. 268 LEF; finality of the schedule of claims and appeal against bankruptcy closure. Once the schedule of claims has become final and binding, an appeal against the decree closing the bankruptcy cannot succeed on the ground that certain claims were omitted from that schedule or not decided in a contestation proceeding. If a separate challenge to the schedule of claims is declared late, the closure appeal fails accordingly. Costs follow the outcome; no party compensation is due where the appeal was not intimated to the special administration under Art. 313bis CPC by virtue of Art. 25 LALEF.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 14.2006.14
Data decisione, Autorità: 29.05.2006, CEF
Titolo: Ricorso contro il decreto di chiusura del fallimento.
Incarto n. 14.2006.14
Lugano 29 maggio 2006 CJ/sc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile (inc. EF.2006.1) promossa con istanza 3 gennaio 2006 da
CO 1
__________, __________
nella loro funzione di amministrazione speciale del fallimento di CO 1 ;
visto l’appello 9 febbraio 2006 interposto da
RI 1
contro la chiusura del fallimento decretata il 4 gennaio 2006 dal Pretore della __________;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che l’appellante si aggrava contro il decreto di chiusura del fallimento, affermando che i suoi crediti non sono stati iscritti nella graduatoria e non sono stati oggetto di una decisione di contestazione;
che con sentenza odierna (inc. 15.2006.24), questa Camera ha dichiarato tardivo il ricorso interposto dall’appellante contro la graduatoria;
che in queste condizioni, poiché la graduatoria è da considerare cresciuta in giudicato, l’appello va respinto;
che le spese seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF);
che non si assegnano indennità, l’appello non essendo stato intimato all’amministrazione speciale in virtù dell’art. 313bis CPC (per il rinvio dell’art. 25 LALEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 268 LEF, 18, 19, 25 LALEF e 313bis CPC
pronuncia:
L’appello 9 febbraio 2006 della RI 1, __________, è respinto.
La tassa di giustizia di fr. 100.-- è posta a carico dell’appellante. Non si assegnano indennità.
Intimazione a:
– RI 1, __________;
– avv. RA 1, __________.
Comunicazione alla Pretura __________.
terzi implicati
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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