Dismissal of appeal against definitive objection removal

14.2001.64Altro tribunale5 ott 2001Dismissed

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Sintesi Omnilex

The Ticino Court of Appeal, debt enforcement and bankruptcy chamber, dismissed an appeal against the definitive removal of objection to an enforcement of CHF 15,128 based on a final judgment. The appellant argued that the enforced amount wrongly included social security contributions and relied on a later Federal Supreme Court judgment, but he produced no documents showing that the underlying judgment had been modified after it became final. The court held that the requirements of Arts. 80 and 81 SchKG were not met and left the lower court's ruling intact. Costs were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 80 and 81 SchKG; definitive removal of objection based on an enforceable judgment; the debtor may defeat the request only by documentary proof that, after the judgment, the debt has been extinguished, deferred or time-barred. Mere objections concerning the substantive correctness of the title, or the prospect of an interpretation or correction of a higher-court judgment, are insufficient. In the absence of proof of a post-judgment change, the appeal must be dismissed (consid. 2-4). Costs follow the outcome under the applicable OTLEF provisions.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2001.64

Data decisione, Autorità: 05.10.2001, CEF

Incarto n. 14.2001.00064

Lugano 5 ottobre 2001/CJ/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretario:

Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 6 luglio 2001 di


contro


rappr. dallo __________

tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione interposta da __________ (in seguito __________) all’esecuzione n. __________ dell’Ufficio di esecuzione di Lugano promossa da __________ con precetto esecutivo del 9 maggio 2001 per l’importo di fr. 15'128.-- (suddiviso in fr. 10'728.-- per crediti salariali e fr. 4'400.-- per ripetibili) oltre interessi e spese;

vista la sentenza 26 giugno 2001 della Pretore di Lugano, Sezione 5, che accoglie la suddetta istanza e respinge pertanto in via definitiva l’opposizione al summenzionato precetto esecutivo,

preso atto dell’appello 6 luglio 2001 di __________ nonché delle osservazioni 20 agosto 2001 della controparte;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che ex art. 80 cpv. 1 LEF se il credito si fonda su una sentenza esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell’opposizione;

che nel caso di specie non è contestato, e nemmeno contestabile, che l’istanza in esame si fonda su una sentenza esecutiva (sentenza 18 agosto 2000 del Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 1, doc. B), ossia su un valido titolo di rigetto definitivo;

che giusta l’art. 81 cpv. 1 LEF, se il credito è fondato su una sentenza esecutiva di un’autorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa l’esecuzione, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero dimostri che è prescritto;

che nella fattispecie l’appellante pretende che l’importo stabilito nella sentenza 18 agosto 2000 del Pretore di Lugano e posto in esecuzione includerebbe anche gli oneri sociali, i quali sarebbero da dedurre dalla somma dovuta all’escutente, come lo ha stabilito il Tribunale federale al considerando 3 della sua sentenza 4 aprile 2001 (doc. D) relativa al ricorso per riforma inoltrato dall’appellante contro la sentenza del Pretore di Lugano;

che per errore, il Tribunale federale non avrebbe riportato nel dispositivo quanto stabilito nel considerando 3;

che comunque l’appellante avrebbe l’intenzione d’inoltrare presso il Tribunale federale un’istanza d’interpretazione della sua sentenza 4 aprile 2001;

che l’eccezione dell’appellante non appare completamente priva di fondamento, poiché, a prescindere dalla questione di sapere se creditore della parte del salario riferita al pagamento degli oneri sociali a carico del lavoratore dipendente (cfr. art. 3 cpv. 1 LAVS; 4 cpv. 1 LADI; 91 cpv. 2 LAINF; 66 cpv. 1 LPP) sia quest’ultimo oppure l’assicurazione sociale, quale terza beneficiaria del contratto di lavoro (cfr. art. 112 CO), il lavoratore dipendente non sembra in ogni caso disporre del diritto di chiedere il pagamento a sé stesso degli oneri sociali (inesigibilità), dato che la legge impone al datore di lavoro di pagarli direttamente all’assicuratore sociale (cfr. 14 cpv. 1 LAVS; 5 cpv. 1 LADI; 91 cpv. 3 LAINF; 66 cpv. 2 e 3 [riservati i casi dell’art. 46 cpv. 3 e 4] LPP);

che tuttavia, l’appellante non ha comprovato con documenti, come invece richiesto dall’art. 81 cpv. 1 LEF, che la sentenza 18 agosto 2000 sia stata modificata dopo la sua crescita in giudicato:

che l’appello 6 luglio 2001 è quindi da respingere;

che le spese e le indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF);

che comunque, qualora il Tribunale federale dovesse ulteriormente modificare la sua sentenza 4 aprile 2001, rimane facoltà dell’appellante di chiedere la sospensione dell’esecuzione in virtù dell’art. 85a cpv. 2 LEF oppure la ripetizione da parte dell’escutente dell’importo degli oneri sociali da esso percepito e – per ipotesi – non riversato agli assicuratori sociali (cfr. art. 86 LEF);

che d’altronde l’appellante sarà, se del caso, chiamato a risarcire gli istituti di assicurazione sociale (cfr. art. 52 LAVS; 88 cpv. 2 LADI; 52 LPP) soltanto nell’ipotesi in cui gli oneri sociali non venissero corrisposti loro dall’escutente – che ne rimane infatti debitore fintanto che essi non sono stati trattenuti dal datore di lavoro (cfr. art. 30ter cpv. 2 LAVS) –, rischio al quale l’appellante può ovviare con una tempestiva informazione degli competenti organi delle assicurazioni sociali creditrici.

Richiamati gli art. 80, 81, 85a, 86 LEF;

pronuncia: 1. L’appello 6 luglio 2001 di __________, è respinto.

  1. La tassa di giustizia di fr. 315.--, già anticipata dall’appellante, rimane a suo carico, con l’obbligo di rifondere a __________, fr. 500.-- a titolo di indennità.

  2. Intimazione a:


Comunicazione alla Pretura di Lugano, Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementdefinitive objection removalenforceable judgmentdocumentary proofsocial security contributionscosts

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the conditions for definitive removal of objection under Art. 80 and 81 SchKG were met

Decisione estratta

The enforcement was based on an enforceable judgment, and the debtor failed to prove by documents that the debt was extinguished, deferred, or time-barred after the judgment.

Motivazione estratta

The prior judgment of 18 August 2000 was a valid enforcement title. The appellant's argument about social security contributions did not change the fact that no documentary proof of a post-judgment modification was produced.

Questione giuridica chiave

Whether the appeal should be upheld because the Federal Supreme Court allegedly had not reflected its reasoning in the dispositive part of its later judgment

Decisione estratta

No. Any possible discrepancy in the Federal Supreme Court judgment did not replace the documentary proof required by Art. 81 SchKG.

Motivazione estratta

The appellant merely announced an intention to seek interpretation of the Supreme Court judgment, but this was insufficient to show a post-judgment change in the debt.

Questione giuridica chiave

Costs of the appeal

Decisione estratta

Costs and compensation were to be borne by the losing appellant.

Motivazione estratta

Costs follow the outcome of the appeal.

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