Appeal inadmissible for lack of representation in debt enforcement

14.2000.94Altro tribunale7 dic 2000Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The debtor appealed against a first-instance judgment that had definitively dismissed her opposition to a debt collection order in favor of the Canton for CHF 23,197.80. The appeal was filed through the debtor's stepdaughter, who claimed the debtor could not attend the hearing for health reasons. The appellate court held that the stepdaughter lacked standing to represent the debtor under the CPC and therefore declared the appeal inadmissible. It added that, in any event, the first judge had not violated the right to be heard because several postponements had already been granted and the debtor had been warned to secure qualified counsel.

Massima Omnilex

Art. 64-65 CPC; art. 81 LEF; admissibility of appeal in summary debt-enforcement proceedings: representation before the court requires qualified counsel admitted in the canton or another legally authorized representative with written power of attorney. A person lacking such status cannot validly lodge an appeal on behalf of a party. In definitive opposition proceedings, the debtor may invoke only the objections exhaustively listed in Art. 81 LEF; absent such objections, the appeal is manifestly unfounded. In summary procedure, the court may refuse further adjournments where the party has been given adequate time to arrange representation and has been duly warned (consid. 1-3).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2000.94

Data decisione, Autorità: 07.12.2000, CEF

Incarto n. 14.2000.00094

Lugano 7 dicembre 2000 /B/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 8 marzo 2000 da


rappr. da


contro


rappr. da


tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell'opposizione interposta al PE n. __________ dell'8/9 febbraio 2000 dell'UEF di __________;

sulla quale istanza il Pretore della Giurisdizione di __________ con sentenza 7 settembre 2000 ha così deciso:

"1. L'istanza è accolta: l'opposizione interposta dalla parte convenuta al precetto esecutivo n. __________dell'Ufficio esecuzione e fallimenti, __________, è respinta in via definitiva per fr. 23'197.80 e fr. 100.-- di spese esecutive.

  1. Le spese e la tassa di giustizia per complessivi fr. 340.--, da anticipare dalla parte istante, sono poste a carico della parte convenuta, la quale rifonderà a controparte fr. 100.-- di indennità."

Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata la figliastra dell'escussa con atto 18 settembre 2000.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che con PE n. __________dell'8/9 febbraio 2000 il Canton __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 23'197.80 e che avendo l'escussa interposto opposizione, il creditore ne ha chiesto il rigetto definitivo al Pretore, fondando la sua pretesa su due decisioni 17 settembre 1998 risp. 27 settembre 1999 del Bezirksgericht __________ (doc. _), cresciute in giudicato, con cui l'escussa è stata condannata a pagare le tasse di giustizia, dedotti gli anticipi, di fr. 12'636.80 risp. di fr. 10'561.--;

che con sentenza 7 settembre 2000 il Pretore della Giurisdizione di __________, non avendo l'escussa opposto alcuna eccezione - non avendo presenziato al contraddittorio

  • ha accolto l'istanza, rigettando in via definitiva l'opposizione per fr. 23'197.80;

che contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata con atto 18 settembre 2000 __________, per il tramite della figliastra __________, postulandone l'annullamento e argomentando in sostanza di non avere potuto partecipare al contraddittorio e di non avere potuto farvisi rappresentare in quanto impossibilitata per motivi di salute, comprovati da certificato medico;

che l'appello è irricevibile già a causa della carente legittimazione alla rappresentanza processuale della figliastra dell'escussa: infatti per l'art. 64 CPC quali patrocinatori possono fungere in particolare gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone ed autorizzati dalla parte mediante procura scritta da unire al primo atto di causa (art. 65 CPC) e le persone che detengono una rappresentanza legale qualifiche che difettano in tutta evidenza a __________;

che in via del tutto abbondanziale nel merito l'appello sarebbe stato respinto poiché nell'agire del Pretore non è ravvisabile nessuna violazione di norme di procedura, né in particolare del diritto di essere sentita dell'appellante, garantitole dall'art. 29 Cost.;

che al contrario il primo giudice, accogliendo - con ordinanza 2 agosto 2000 - la terza successiva richiesta di rinvio dell'udienza proposta dall'escussa, e citando le parti per il 7 settembre 2000 ha esplicitamente avvertito l'escussa (patrocinata dall'avv. __________ che, fin dall'inizio, aveva tenuto i contatti con la Pretura) che non le sarebbero stati concessi ulteriori rinvii e l'avvertiva nel contempo della necessità di farsi rappresentare da un legale abilitato all'esercizio della professione nel Cantone Ticino;

che nonostante questi chiari avvertimenti l'escussa, né personalmente, né per il tramite di un patrocinatore, ha presenziato all'udienza del 7 settembre 2000;

che, d'altra parte, l'unico rimprovero formulato nell'appello riguarda il tempo insufficiente concessole dal Pretore per trovare un avvocato nel nostro Cantone;

che, per contro, il termine di oltre un mese fissato dal primo giudice in vista dell'udienza tiene adeguatamente conto delle condizioni di salute dell'escussa e della sua residenza in altro Cantone;

che l'agire del primo giudice, che ha negato all'escussa l'accoglimento di eventuali ulteriori richieste di rinvio dell'udienza, si giustifica inoltre a dipendenza della natura sommaria della procedura in questione, nell'ambito della quale la parte escussa può sollevare unicamente determinate eccezioni (art. 81 cpv. 1 e 2 LEF), ciò che qualsiasi avvocato avrebbe potuto facilmente e celermente verificare per conto dell'appellante;

che pertanto l'appello, con il quale non è stata sollevata alcuna delle eccezioni previste dall'art. 81 cpv. 1 e 2 LEF, sarebbe comunque in ogni caso stato respinto;

che ex art. 313 bis CPC, applicabile anche alla procedura sommaria, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dell'appello senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 64 CPC, 80/81 LEF e per le spese l'OTLEF

pronuncia:

  1. L'appello 18 settembre 2000 di __________ è irricevibile.

  2. La tassa di giustizia di fr. 510.--, già anticipata dall'appellante, resta a carico di __________.

  3. Intimazione a: - __________,

c/o __________,

  • Bezirksgericht __________;

Comunicazione alla Pretura della Giurisdizione di __________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementdefinitive oppositionstandingrepresentationsummary procedureright to be heardadjournmentinadmissibilitycourt costs

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Questione giuridica chiave

Whether the appeal was admissible despite being filed through the debtor's stepdaughter.

Decisione estratta

The appeal was inadmissible because the stepdaughter lacked procedural authority to represent the debtor.

Motivazione estratta

Under Arts. 64 and 65 CPC, representation requires qualified counsel or a legally authorized representative; the stepdaughter had neither status nor a written power satisfying the requirements.

Questione giuridica chiave

Whether the first-instance court violated the appellant's right to be heard by proceeding without her attendance.

Decisione estratta

No procedural violation was found; the first judge had already granted several postponements and clearly warned that no further adjournments would be given.

Motivazione estratta

The appellant had more than one month to arrange proper representation, and the summary nature of the proceeding justified the refusal of additional delays.

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