No valid acknowledgment of debt under Art. 82 LEF

14.2000.121Altro tribunale6 mar 2001Modified

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The appellate debt-enforcement chamber held that the creditor’s documents did not amount to a valid acknowledgment of debt for a determinate or objectively determinable sum. The transfer slip, the debtor’s letter requesting lower installments, and the other file documents did not identify the loan, its terms, or the residual balance with sufficient clarity. Since the summary judge cannot interpret an insufficiently liquid declaration by extending the scope of the review, provisional dismissal of the objection under Art. 82 LEF was unavailable. The appeal was therefore allowed and the first-instance ruling reversed on the merits and costs.

Massima Omnilex

Art. 82 LEF; acknowledgment of debt by private writing; requirements of a determinate or objectively determinable monetary obligation. A valid acknowledgment of debt exists only if the debtor or its representative expressly recognizes liability for a sum fixed or objectively determinable on the basis of pre-established criteria. Such acknowledgment may arise from several documents only if, taken together, they contain all essential elements. Where the declaration remains insufficiently liquid, the summary judge may not clarify its real meaning; the creditor must be referred to ordinary proceedings (consid. 1).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2000.121

Data decisione, Autorità: 06.03.2001, CEF

Incarto n. 14.2000.00121

Lugano 6 marzo 2001 B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Rusca

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza 25 luglio 2000 da


patr. dall'avv. __________

Contro


patr. dall'avv. __________

tendente ad ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta al PE n.__________ del 25 maggio/2 giugno 2000 dell'UE di Lugano;

sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 13 novembre 2000 ha così deciso:

"1. L'istanza è accolta e di conseguenza l'opposizione interposta al summenzionato precetto esecutivo è respinta in via provvisoria.

  1. La tassa di giustizia in fr. 270.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico della parte convenuta, con l'obbligo di rifondere a controparte fr. 1'000.-- a titolo di indennità."

Sentenza dedotta tempestivamente in appello dall'escussa che con atto 27 novembre 2000 ha postulato la reiezione dell'istanza, con protesta di spese e ripetibili;

con osservazioni 15 dicembre 2000 la parte appellata si è opposta al gravame, protestate spese e ripetibili;

ritenuto

In fatto:

A. Con PE n. __________ del 25 maggio/2 giugno 2000 dell'UE di Lugano __________ ha escusso __________ per l'incasso di fr. 60'100.-- oltre interessi al 6.5% dal

  1. gennaio 2000 e fr. 32'502.55, indicando quale titolo di credito: "1) Residuo prestito del 6.5.1994 di originali fr. 100'000.--; 2) Interessi fino al 31.12.1999."

Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.

B. La procedente fonda la sua pretesa su un avviso di accredito dell'__________ con cui in seguito a suo ordine è stato versato sul conto dell'escussa __________ l'importo di fr. 100'000.-- valuta 6 maggio 1994 (doc. B). La creditrice ha poi inoltrato uno scritto 17 febbraio 1997 (doc. F), inviatole dall'escussa del seguente tenore:

"………………………

Oggetto: Prestito (cartella ipotecaria) c/o Banca __________

Tempo indietro e, precisamente nel periodo fiscale 1995, ho espresso il desiderio di potere abbassare la rata mensile stabilita a suo tempo in Fr. 2000.- al minimo di Fr. 1000.- per un periodo da stabilire, ferma restando la possibilità di versare se, e quando mi fosse stato possibile quello che in più potevo in quanto sono subentrati dei problemi.

……………………………………"


i ha rilevato che nonostante lo scambio di diversi scritti con la debitrice, i coniugi __________a partire da fine 1996 non hanno più effettuato alcun versamento a rimborso del credito. La procedente pretende il pagamento di fr. 60'100.-- più accessori quale restituzione del prestito originario, così come fr. 32'502.55 di interessi sul prestito, come risulta dal conteggio doc. I e dai giustificativi doc. M.

C. All'udienza di contraddittorio l'escussa ha sostenuto che dalla documentazione agli atti non emerge alcun riconoscimento di debito che esprima l'importo dell'eventuale credito, le modalità di pagamento, le eventuali compensazioni in natura avvenute nonché l'importo residuo.

D. Con sentenza 13 novembre 2000 la Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l'istanza ritenendo l'insieme della documentazione prodotta valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. In prima sede è stato rilevato che l'escussa non ha reso verosimile l'esistenza di una contropretesa da opporre in compensazione.

E. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa con argomentazioni di cui, se del caso, si dirà in seguito.

F. Con le sue osservazioni la parte appellata ha ribadito le sue allegazioni di prima sede.

Considerato

In diritto:

a) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 337/338 con riferimenti).

b) Il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede d'appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito (Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 331).

c) Il limitato potere di cognizione del giudice del rigetto provvisorio non consente l'indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, ritenuto che tale accertamento è compito del giudice ordinario (Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 330).

d) La procedente ha rilevato, producendo uno scritto 3 maggio 1994 inviatole dalla __________ (doc. L), di avere ottenuto dalla predetta banca un prestito di fr. 100'000.-- quale credito in conto corrente all'interesse del 6 3/4% oltre ad 1/4% commissione trimestrale sul maggior saldo debitore e che il credito doveva venire rimborsato in ragione di fr. 4'000.-- al trimestre, la prima quota di ammortamento con scadenza il 30 settembre 1994. La creditrice ha poi inoltrato un avviso di accredito 6 maggio 1994 (doc. B) con cui, tramite la __________, ha versato all'escussa fr. 100'000.--. Oltre all'ammontare della somma, nessuna indicazione emerge dal menzionato avviso di accredito in merito allo scopo del versamento. Dalla documentazione agli atti non risulta nemmeno che tra __________ e __________ sia stato stipulato un contratto secondo il quale le condizioni applicate dalla __________ alla procedente siano state a sua volta applicate da parte della procedente all'escussa nell'ambito della concessione di un prestito, pure di fr. 100'000.--. Con scritto 17 febbraio 1997 (doc. F) __________ si è rivolta alla precettante, indicando quale oggetto "Prestito (cartella ipotecaria) presso la __________ " e chiedendo di potere ridurre la "rata mensile stabilita a suo tempo in fr. 2'000.-- al minimo di fr. 1000.-- per un periodo da stabilire". Che questo documento si riferisca al versamento di fr. 100'000.-- da parte di __________ all'escussa e che si tratti del rimborso di tale somma, non emerge dal doc. F. Questo scritto rinvia infatti ad un prestito senza tuttavia indicarne né l'ammontare né la data della stipulazione e tanto meno le condizioni. Nemmeno gli altri documenti prodotti dalla creditrice provano che __________ si è fatta carico del pagamento degli interessi e degli ammortamenti della linea di credito concessa dalla __________ ad __________. In essi vengono unicamente proposte riduzioni di rate da pagare con accenni ad un prestito, senza tuttavia definire di quale prestito si tratti e quali siano le condizioni applicabili (cfr. doc. C e Q).

Dall'insieme di documenti prodotto dalla procedente non è pertanto possibile evincere un riconoscimento di debito da parte di __________ in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile, mancandone i necessari elementi. Il limitato potere di cognizione del giudice del rigetto provvisorio non consente infatti l'indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di dichiarazioni che non appaiono sufficientemente liquide. La procedente è rinviata alla procedura ordinaria. Mancando un valido titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione ex art. 82 LEF, l'istanza 25 luglio 2000 di __________ va quindi respinta e in tal senso la sentenza pretorile riformata.

  1. L'appello 27 novembre 2000 di __________va di conseguenza accolto.

Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv. 1 e 62 cpv. 1 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamato l'art. 82 LEF

pronuncia

I. L'appello 27 novembre 2000 __________, è accolto.

Di conseguenza la sentenza 13 novembre 2000 della Segretaria assessore della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata:

"1. L'istanza 25 luglio 2000 di __________, è respinta.

  1. La tassa di giustizia di fr. 270.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a carico di __________, la quale rifonderà a __________ Fr. 1'000.-- a titolo di indennità."

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 405.--, già anticipata dall'appellante, è posta a carico di __________, la quale rifonderà a __________ fr. 1'000.-- a titolo di indennità.

III. Intimazione: -


Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

debt enforcementprovisional dismissalacknowledgment of debtsummary proceedingscost allocation

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the submitted documents constituted a valid acknowledgment of debt under Art. 82 LEF

Decisione estratta

No. The documents did not show a debt for a determinate or objectively determinable amount, nor the essential terms needed for provisional dismissal.

Motivazione estratta

An acknowledgment of debt must clearly reveal the debtor's obligation for a fixed or objectively determinable sum. Here, the transfer slip, the debtor's letter, and the other documents did not identify with sufficient clarity the loan, its amount, terms, or the residual balance. The summary judge could not clarify ambiguous declarations and had to leave the creditor to ordinary proceedings.

Questione giuridica chiave

Whether the opposition should remain provisionally dismissed

Decisione estratta

No. Because there was no valid debt acknowledgment, the conditions for provisional dismissal were not met.

Motivazione estratta

Without an enforceable acknowledgment of debt, the creditor lacked the necessary title under Art. 82 LEF.

Questione giuridica chiave

Allocation of first-instance and appeal costs

Decisione estratta

Costs followed the losing party and were imposed on the creditor.

Motivazione estratta

Under the applicable cost rules, the unsuccessful party bears the justice fee and compensation.

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