Appeal against bankruptcy declaration rejected

14.1996.85Altro tribunale4 nov 1996Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A debtor appealed a bankruptcy declaration issued by the Lugano district court, arguing for the first time on appeal that the creditor had granted a payment extension before the declaration. The appellate bankruptcy chamber held that, although bankruptcy appeals may exceptionally admit pseudonovelties, the alleged extension was not proven by documents and no confirmation came from the creditor. The appeal was therefore rejected, the bankruptcy declaration remained in force, and the debtor was ordered to bear the court fee of CHF 120.

Massima Omnilex

Art. 174 LEF in conjunction with cantonal procedural law; admissibility of new facts in bankruptcy appeal. In bankruptcy appeals, cantonal law governs the extent to which novelties may be invoked. True novelties, i.e. facts arising after the challenged judgment, are inadmissible; pseudonovelties may exceptionally be considered only if they existed before the first-instance decision and, had they been timely alleged, would necessarily have prevented the bankruptcy declaration. A debtor seeking reversal under Art. 172 n. 3 LEF must prove by documents that the debt has been paid or that the creditor granted a deferment; absent such proof, the appeal must be dismissed.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1996.85

Data decisione, Autorità: 04.11.1996, CEF

Incarto n. 14.96.00085

Lugano 4 novembre 1996 B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Pellegrini, vicepresidente Cocchi e Chiesa (in sostituzione dei giudici Cometta e Zali, assenti)

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla procedura fallimentare dipendente dall’istanza 30 luglio 1996 presentata da


contro


sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha decretato il 28 agosto 1996:

“1. E` pronunciato il fallimento della __________, a far tempo da mercoledì __________ alle ore 14.00.

2/3 omissis.”

Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 9 settembre 1996 dalla __________ che ne postula l’annullamento;

richiamato il decreto presidenziale 12 settembre 1996 che ha accordato all’appello effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto:

A. Con istanza 30 luglio 1996 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per Fr. 5’662. oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 21 agosto 1996 l’escussa non è comparsa.

C. L’appellante adduce che in seguito a trattative condotte con la creditrice ha inoltrato un’ulteriore proposta ottenendo la conferma dell’annullamento della procedura, per cui riteneva avvertita la Pretura. Un riscontro da parte della creditrice dovrebbe giungere nell’ambito della procedura d’appello in oggetto. La debitrice ha prodotto un suo scritto datato 20 agosto 1996 (doc. E), con il quale ha chiesto alla creditrice di considerare l’importo di Fr. 5’831.-- per l’esecuzione n. __________.

Considerato

in diritto:

  1. L’appellante adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver ottenuto una dilazione dalla creditrice prima della declaratoria di fallimento.

A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C.

a) La questione a sapere se possono essere ammessi in seconda sede fatti, prove ed eccezioni nuovi va risolta facendo capo al diritto processuale civile cantonale, atteso che per l’art. 25 n. 2 LEF il Cantone ha facoltà sia di ammettere, sia di limitare, sia di escludere fatti nuovi nella procedura di ricorso di cui all’art. 174 LEF.

Per gli art. 385 ss. CPC l’istanza di fallimento è trattata con la procedura sommaria (cfr. in particolare l’art. 387 CPC).

Contro la decisione in prima sede del pretore è dato il rimedio dell’appellazione a questa Camera: il termine di ricorso è di dieci giorni. A prescindere da questa particolarità, l’art. 388 CPC non modifica in nulla le regole che disciplinano l’istituto dell’appello. Queste escludono, in virtù dell’art. 321 cpv.1 lett. b CPC, la facoltà di addurre in seconda sede nuovi fatti, prove ed eccezioni (cfr. tra tante, CEF 28 maggio 1980 in re C.SA, in Rep 1981 p. 420; CEF 28 gennaio 1988 in re A. AG c. F.T. e 8 agosto 1989 in re B.A. c. A.SA).

La scrivente Camera ha, per prassi costante, stabilito una particolarità procedurale in caso di dichiarazione di fallimento, negando l’ammissibilità di nova in senso proprio (ossia fatti verificatisi dopo il giudizio impugnato) ma ammettendo gli pseudonova (ossia fatti rilevanti realizzatisi ante declaratoria di decozione ma non portati a conoscenza del primo giudice), cfr. tra tante CEF 8 agosto 1989 in re B.A. c. A. SA oltre che CEF 7 giugno 1983 in re E. c. I. p. 4-5.

Gli pseudonova devono essere tali da escludere la pronuncia del fallimento, qualora fossero stati tempestivamente noti al Pretore, e non devono apparire come un ripiego o un espediente abilmente ideato per evitare il fallimento con i gravi effetti che ne conseguono (cfr. CEF 28 gennaio 1988 in re A.AG c. F.T. cons. 1 i.f. e rif. ivi).

  1. Ex art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione.

Nel caso in esame da parte della creditrice non è pervenuta nessuna conferma in merito alla dilazione che la __________ pretende di avere ottenuto. Inoltre dalle osservazioni della creditrice emerge che l’appellante non ha saldato il suo debito. La richiesta di annullamento del fallimento va quindi respinta.

  1. L’appello 9 settembre 1996 della __________ va pertanto respinto.

Di conseguenza si impone la dichiarazione di fallimento della __________.

La tassa di giustizia segue la soccombenza, mentre non si assegnano indennità, in mancanza di petitum in tal senso (art. 52, 54, 67 e 68 cpv. 1 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 171 e 174 LEF

pronuncia

  1. L’appello 9 settembre 1996 della __________, è respinto.

1.1. Di conseguenza è dichiarato il fallimento della __________, a far tempo da venerdì __________alle ore 10.00.

  1. La tassa di giustizia di Fr. 120.--, già anticipata dall’appellante è a carico della __________.

  2. E` ordinata la pubblicazione dei punti 1. e 1.1. del presente dispositivo sul FUC e sul FUSC.

  3. Intimazione a: - __________

  • Ufficio dei fallimenti di Lugano

  • Ufficio esecuzione di Lugano

  • Ufficio dei registri di Lugano

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5

per la Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

Il Presidente La Segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

bankruptcyappealnew factsdefermentdocumentary proofpseudonoveltiescourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether new facts and documents asserting a pre-bankruptcy extension were admissible on appeal

Decisione estratta

In bankruptcy appeals, true novelties are excluded, while pseudonovelties may be admitted only if they would have prevented bankruptcy and are not a mere evasion.

Motivazione estratta

The court held that cantonal civil procedure governs new allegations on appeal; under the applicable appeal rules, new facts, evidence and objections are generally inadmissible, subject only to the established bankruptcy-specific exception for pseudonovelties.

Questione giuridica chiave

Whether the debtor proved documentary grounds to reject the bankruptcy petition because the debt had been paid or deferred

Decisione estratta

The debtor failed to prove payment or a binding deferral by documents; the request to annul the bankruptcy was rejected.

Motivazione estratta

No confirmation from the creditor supported the alleged deferral, and the creditor's submissions indicated the debt remained unpaid.

Questione giuridica chiave

Whether the bankruptcy declaration should be upheld on appeal

Decisione estratta

The appeal was rejected and the bankruptcy declaration remained in force.

Motivazione estratta

Since the alleged liberating circumstance was not proven, the conditions for overturning the first-instance bankruptcy order were not met.

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